Il Villarreal vince l’Europa League ed entra nell’Olimpo d’Europa: battuto il Manchester United

rulli

Rulli fa gol, De Gea no. L’un contro l’altro, i due portieri di Villareal e Manchester Utd diventano i protagonisti della lotteria dei rigori, nella finale di Europa League di Danzica. Sul 10-10 Rulli insacca sotto l’incrocio, de Gea si emoziona e sbaglia. Una finale che, come succede spesso, concede poco allo spettacolo, risultando piuttosto avara di occasioni pericolose. La prima parte della gara vede protagonisti i Red Devils di Mister Solskjaer che però sono sempre intercettati dall’ottima difesa spagnola. È da annotare solo un tiro diagonale di McTominay finito a lato. Al 29’ il match si sblocca: calcio di punizione per gli Amarillos che batte Parejo dalla trequarti, si inserisce alla perfezione Moreno che in spaccata mette nel sacco custodito da de Gea. È il suo trentesimo sigillo stagionale.

Succede più nulla fino al 10’ della ripresa. Un episodio anche per i Rossi. Su azione di corner, tira “da fuori” Rashford, la palla schizza in una mischia fino a giungere a Cavani che mette dentro agevolmente, approfittando di Rulli che si era già tuffato. Il resto lo fa capitan Albiol, comandando perfettamente la propria difesa, che rende vani i ripetuti cross degli avversari. Manco a dirlo, nei supplementari prevalgono stanchezza e timore che registrano un nulla di fatto. Quindi l’appendice dei rigori non proprio adatta ai cardiopatici. Tirano tutti, segnano tutti tranne David de Gea.

Geronimo Rulli intuisce alla grande, para il tiro del portiere della Nazionale di Spagna, suggellando una finale da favola per gli uomini di Emery. Unai da Hondarribia cala un poker davvero sensazionale che lo laurea quale coach più medagliato della seconda Coppa continentale. Le prime tre le aveva conquistate tutte col Siviglia. Per il Sottomarino Giallo è il primo successo di tale portata, strappato, tra l’altro, nella sua prima finale disputata. Chapeau!!! Con poco più di 50000 abitanti, Vila-Real è la città più piccola di sempre a vincere un trofeo UEFA. E con l’orgoglio dei suoi tifosi e quello del presidente Fernando Roig, la città della ceramica corona i quindici anni ultimi della sua storia trascorsi tra i club che contano della Liga.

Con la soddisfazione che la propria squadra sarà testa di serie nel sorteggio della fase a gironi della prossima Champions. Ancor prima, l’11 agosto, il Sottomarino incontrerà la vincente di Champions, una tra Manchester City e Chelsea, nel match di Supercoppa Uefa. Per lo United, una sconfitta cocente. Favoritissimi alla vigilia, soccombono sul filo di lana. Forse anche per colpa di Solskjaer che è apparso quasi presuntuoso, fidando su una potenziale superiorità della propria squadra, mettendo in campo una formazione piuttosto sbilanciata da cui non ha tratto frutti. Rivedibile!

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