Il Villarreal “vede” la semifinale di Europa League

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“Teniamo molto all’Europa League, dobbiamo essere perfetti questa sera, contro un avversario ben attrezzato, che rispettiamo. Puntiamo decisamente a conquistare la semifinale”. Si esprime così Unai Emery, nella conferenza stampa dell’immediata vigilia dell’incontro Villarreal-Dinamo Zagabria. Si tratta del match di ritorno dei quarti di EL che, alle 21,00 di stasera, gli Amarillos disputeranno contro i croati all’Estadio de la Ceramica di casa. Gli iberici si sono aggiudicati per 0-1 l’incontro dell’andata. Con un rigore realizzato dal centravanti Moreno, forse il giocatore più in forma del momento. La propensione del tecnico spagnolo per la Coppa è dimostrata dal massiccio turnover messo in atto nell’ultimo turno di campionato.

Quello casalingo contro il modesto Osasuna in cui i gialli hanno perso malamente per 2-1. L’ultima sconfitta tra le mura amiche risaliva al 28 febbraio scorso, quando l’Atletico Madrid si impose 2-0. Ora sono quindici i punti di ritardo dal Siviglia, quarto nella graduatoria. Gli avversari della Dinamo sono invece reduci da una vittoria importante nella stracittadina contro i cugini del Lokomotiv. Successo che li ha rilanciati al comando della classifica del campionato croato. Damir Krznar, il coach della Dinamo Zagabria, quasi certamente dovrà rinunciare all’attaccante Petkovic, già italiano con Bologna e Verona. Pronto a sostituirlo Gavranovic.

Sulla sponda iberica le uniche defezioni da registrare sono quelle di Estupinan ed Iborra entrambi fuori da tempo. Rientrano invece “quelli” del turn over: MorenoTriguerosChukwuezePedrazaCapoue e Torres. Se ne deducono le probabili formazioni. Il Villarreal propone il 4-3-3 schierando: Rulli, Foyth, Albiol, Torres, Pedraza, Parejo, Capoue, Trigueros, Chukwueze, Gerard, Bacca. La Dinamo Zagabria, con lo stesso schema, potrebbe proporre: Livakovic, Ristovski, Lauritsen, Theophile-Catherine, Gvardiol, Majer, Ademi, Jakic, Ivanusec, Petkovic (Gavranovic), Orsic.

I pronostici sulla gara, o comunque sulla qualificazione, pendono dalla parte del sottomarino giallo. Che appare molto solido in difesa e ordinato negli altri reparti. Ma che soprattutto fa leva sull’esperienza del proprio tecnico. Emery si propone di bissare il successo del progetto realizzato con il Siviglia dal 2014 al 2016 quando seppe rilanciare gli andalusi in orbita europea. È pur vero che è reduce da esperienze non proprio esaltanti con il PSG e con l’Arsenal. Ma forse proprio queste ultime gli hanno fatto preferire una piazza più tranquilla dove è più facile lavorare.

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