Villarreal-Espanyol 1-2: Senza parole

Non sono bastati un rigore, la superiorità numerica per mezzora e due pali

Espanyol

Il Villarreal si conferma una squadra altalenante in grado di giocarsela alla pari con le grandi e cadere contro le piccole. Contro un Espanyol ultimo in classifica, undici punti nell’intero girone d’andata, non è bastato il vantaggio del campo per strappare qualche punto. Gli ospiti hanno sbancato il Madrigal per la terza volta negli ultimi sedici anni (2004 e 2015 i precedenti). In una giornata in cui avevano perso molte delle dirette concorrenti per l’Europa, dal Valencia alla Real Sociedad, il Sottomarino giallo ha sprecato un’altra ghiotta opportunità.

Calleja è stato fortemente condizionato dalle assenze di Gerard Moreno (infortunio muscolare) e Toko Ekambi (avvistato a Parigi per ultimare la trattativa con il Lione). Ha perciò disegnato un 4-2-3-1 con Bacca e, per la prima volta, Trigueros e Cazorla fianco a fianco: a rimetterci è stato Moi Gómez. Ma il vantaggio dell’Espanyol non si è fatto attendere. Dopo nemmeno cinque minuti, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, David López ha incanalato la partita in favore dell’Espanyol.

Su un campo pesante, caratterizzato da una pioggia battente, il Villarreal ha ripreso in mano la gara ma faticando a costruire azione pulite. Gli ospiti si sono limitati a difendere il tesoretto per provare ad aggredire in verticale e soprattutto su calcio da fermo. Il raddoppio è arrivato a secondo tempo appena scoccato con il gol al debutto di Raúl de Tomás. La personalità della squadra di Calleja è stata rasente al nulla.

Per poter sperare di cambiare le sorti dell’incontro c’è voluto l’episodio arbitrale. Tra l’altro dopo un episodio dubbio nella prima parte, in cui ci sarebbe potuti essere gli estremi per espellere Pau Torres e concedere il rigore per fallo di mano, è accaduto l’opposto. Espulsione di Javi López e tiro dal dischetto, dopo un fallo di mano in cui il pallone ha colpito prima la coscia e poi il gomito del calciatore.

Il rigore trasformato da Cazorla ha ridato nuova linfa al Villarreal, che nel finale ha anche colpito due legni: un palo di Cazorla e una traversa su punizione di Ontiveros. Ma non è bastato. L’Espanyol, dato quasi per morto, è resuscitato proprio nel feudo amarillo. Abelardo ha sbancato il Madrigal per il terzo anno consecutivo dopo due stagioni alla guida dell’Alavés. Poco altro da aggiungere.

Tabellino:
Villarreal (4-2-3-1): Asenjo 6; Mario Gaspar 5,5 (69′ Rubén Peña 5), Albiol 4,5, Pau Torres 5, Alberto Moreno 6 (80′ Ontiveros 6); Iborra 5, Zambo Anguissa 6 (53′ Moi Gómez 5); Chukwueze 4, Trigueros 6,5, Cazorla 6,5; Bacca 5,5. A disp.: A. Fernández, Funes Mori, Pacheco, Ontiveros, Fer Niño. All. Javi Calleja.
Espanyol (4-4-2): Diego López; Javi López, Naldo, Bernardo Espinosa, Dídac Vilà; David López (85′ Iturraspe), Marc Roca, Darder, Melendo (74′ Calero); Calleri (63′ Víctor Sánchez), Raúl de Tomás. A disp.: Andrés Prieto, Matías Vargas, Pedrosa, Wu Lei. All. Abelardo Fernández.
Gol: 5′ David López, 47′ Raúl de Tomás, 62’ rig. Cazorla.
Arbitro: González Fuertes. Ha ammonito Dídac Vilà, Javi López, Trigueros, Raúl de Tomás; e ha espulso al 59’ Javi López per doppia ammonizione.

About Mihai C. Vidroiu 650 Articoli
Mi chiamo Mihai Vidroiu, ma per tutti sono semplicemente Michele, sono cresciuto a Roma, sponda giallorossa. Ho inoltre una passione smodata per il Villarreal, di cui credo di poter definirmi il maggior esperto in Italia. Ah, sono anche modesto a volte.

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