Levante-Villarreal 2-1: Dalle stelle alle stalle (passando per il VAR)

Calleja Levante

La sconfitta contro il Levante per alcuni versi è stata ancora più pazza del quattro a quattro con il Granada. Nel primo tempo si è visto uno dei migliori Villarreal dell’era Calleja che però, dopo il vantaggio ha perdonato troppo, e nel secondo tempo due rigori ai padroni di casa hanno completamente ribaltato l’incontro. Dopo due giornate di Liga il Sottomarino giallo ha incassato la bellezza di sei gol: tre rigori, due da calcio d’angolo e un autogol. Nessun avversario ha ancora segnato su azione al Villarreal, che però ha la media di tre gol subiti a partita.

Una situazione paradossale. E stavolta Calleja non ha tutte le colpe. Per sistemare la difesa dopo l’esordio di una settimana fa è tornato al 4-4-2 in linea con Mario Gaspar al posto dell’indisponibile Rubén Peña a destra e Alberto Moreno a sinistra. A centrocampo ha arretrato Iborra, uno dei peggiori col Granada in posizione di trequartista, e sulle fasce ha giocato con Moi Gómez e Chukwueze a rifornire la coppia offensiva Toko Ekambi e Gerard Moreno.

Il dominio del Villarreal nel primo tempo è stato devastante. Il vantaggio è arrivato al terzo minuto da una verticalizzazione di Alberto Moreno sfruttata da Toko Ekambi per mandare in rete Gerard Moreno. Lo strapotere fisico, atletico e tecnico della punta camerunense sull’intera difesa del Levante è stato schiacciante. Ogni pallone in profondità diventava una situazione da gol. A fine primo tempo gli expected gol, secondo l’algoritmo usato da Understat, segnavano 1,97 a 0,20 per il Villarreal. Il principale rimorso del Sottomarino giallo è stato quello di tenere in partita il Levante ogni volta che ha avuto la possibilità di chiudere virtualmente l’incontro. Poi a metà della ripresa c’è stata la grande polemica del doppio (triplo) rigore.

L’arbitro ha assegnato un rigore ai padroni di casa per un fallo di Toko Ekambi, ma Andrés Fernández è riuscito a pararlo a Morales. Però dopo una quindicina di secondi il VAR ha comunicato al direttore di gara l’infrazione del portiere. Andrés Fernández, al momento del calcio di rigore, non aveva nessuno dei due piedi in contatto con la linea di porta. Le immagini dicono che il piede sinistro, ammesso che non tocchi la linea, è più avanti di talmente poco da non lasciar intravedere neanche un filo d’erba. Perciò cartellino giallo e ripetizione del tiro: stavolta calcia Roger Martí e segna.

Dopo meno di cinque minuti un altro pasticcio. Rimessa dal fondo battuta con un tocco corto per i centrali e Pau Torres, pressato, pur di non spazzarla l’appoggia al portiere, ma Andrés Fernández la stoppa male e allungandosela si fa anticipare da un attaccante avversario travolgendolo. Un altro rigore, un altro gol, un’altra partite. La sesta rimonta subita dell’era Calleja (da vittoria a sconfitta) si concretizza in un finale di gara caratterizzato dallo sconforto e dall’incredulità. L’unico che ci crede è il subentrato Ontiveros, entrato per l’ultimo quarto d’ora, che mette in seria difficoltà il portiere del Levante.

Nelle prime due gare stagionali il Villarreal è stato in vantaggio per la metà del tempo, considerando i minuti effettivi e quindi anche quelli di recupero parliamo di 96 minuti su 197 giocati (a fronte di 85 minuti in pareggio e 16 perdendo). Si è ritrovato in vantaggio in quattro diverse occasioni: tre contro il Granada, una col Levante, ma si è fatto recuperare quattro volte. Se da una parte si può parlare di fragilità mentale, dall’altra bisogna soppesare i tre rigori subiti. La stagione in cui aveva subito tre tiri dal dischetto nel minor tempo possibile fu la 1998/99 quando arrivò a quota tre dopo dieci giornate. Quest’anno ne sono bastate due.

La spirale negativa dello scorso anno sembra essere ricominciata dopo un’estate a sognare in grande. E sapendo che il prossimo avversario sarà il Real Madrid e poi arriverà la pausa per le nazionali, il pessimismo inizia ad avanzare. I dubbi sull’operato di Calleja restano. In fondo contro il Granada l’attacco ha funzionato bene e la difesa male, contro il Levante si può dire quasi il contrario. Il campionato è lungo, ma bisogna correggere il tiro il prima possibile.

Tabellino:
Levante (4-3-3): Aitor Fernández; Coke, R. Vezo, S. Postigo, Toño; Campaña, Rochina (64’ Hernâni), Vukčević; Enis Bardhi, Sergio León (63’ Roger Martí), Morales (84’ Miramón). A disp.: Oier Olazábal, Cabaco, Melero, Mayoral. All. Paco López.
Villarreal (4-2-3-1): A. Fernández 4; Mario Gaspar 5,5, Albiol 6 (88’ Trigueros n.g.), Pau Torres 6, Alberto Moreno 6; Iborra 4,5, Cazorla 5; Chukwueze 5, Moi Gómez 5,5 (75’ Ontiveros n.g.), Toko Ekambi 6 (74’ Bacca n.g.); Gerard Moreno 5,5. A disp.: Asenjo, Funes Mori, Quintillà, Zambo Anguissa. All. Javi Calleja.
Gol: 3’ Gerard Moreno, 68’ rig., 73’ rig. Roger Martí.
Arbitro: Munuera Montero. Ha ammonito Andrés Fernández, Albiol e Vukčević.

About Mihai C. Vidroiu 619 Articoli
Mi chiamo Mihai Vidroiu, ma per tutti sono semplicemente Michele, sono cresciuto a Roma, sponda giallorossa. Ho inoltre una passione smodata per il Villarreal, di cui credo di poter definirmi il maggior esperto in Italia. Ah, sono anche modesto a volte.

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