Chéryshev al Valencia, ecco tutti i dettagli

Dovrebbero essere sei milioni di euro più uno di bonus facilmente incassabile

Chéryshev

Dopo una lunghissima trattativa Denis Chéryshev è stato venduto al Valencia in forma definitiva. Il tira e molla tra il Villarreal e i dirimpettai valenziani dura da più di un anno e alla fine si è giunti a un accordo. Le cifre non sono chiarissime. Dovrebbe trattarsi di una somma tra i 5,5 e i 6 milioni di euro, più un altro di bonus facilmente incassabile. Dovrebbe trattarsi di mezzo milione al raggiungimento di un certo numero di partite del centrocampista russo e un altro mezzo milione se il Valencia dovesse qualificarsi per l’Europa nella prossima stagione.

Secondo Javi Mata di AS, una delle fonti più informate e attendibili in chiave Villarreal, sono proprio sei più uno, mentre José Luis Lizarraga del Periodico Mediterraneo e Xavi Sidro di Onda Cero, redazione castellonense, sarebbero cinque e mezzo, ma è una stima fatta prima dell’ufficializzazione e non più aggiornata. Dalla sponda valenziana Héctor Gómez ha detto che sarebbero solo cinque i milioni, mentre Eduardo Esteve di Onda Deportiva ha confermato la formula del sei più uno. Probabilmente la realtà sta nel mezzo: il fisso dovrebbe essere sui cinque milioni e mezzo o poco più.

Sono cifre molto basse considerando la qualità del calciatore, ma non c’era molto margine d’azione. Lo scorso anno, dopo un Mondiale straordinario condito da ben quattro reti, Calleja ha fatto intendere che il russo non sarebbe partito titolare. Dall’altra parte Marcelino, un allenatore che si incaponisce per alcuni calciatori che pretende di avere, lo ha convinto a seguirlo all’ombra del Mestalla. In una situazione in cui un club vuole disfarsi di un giocatore su cui non conta e l’altro ha già il si del calciatore il braccio di ferro è destinato a esser vinto dalla società che vuole acquistare.

Si pensi che arrivò un’offerta dell’Olympique Marsiglia, il cui direttore sportivo Andoni Zubizarreta è spagnolo e molto attento al mercato iberico, di circa quattordici milioni di euro. Ovviamente il Villarreal l’accettò, ma Denis Chéryshev non ne volle sentir parlare. Marcelino, il tecnico che più lo ha valorizzato in carriera, lo aveva già convinto e gli ha chiesto di declinare qualsiasi offerta e aspettare la chiamata del Valencia.

Lo scorso anno si è giunti al compromesso di un prestito gratuito con diritto di riscatto a sette milioni di euro, che sarebbe potuto aumentare in determinate situazioni fino a nove milioni di euro. Una di quelle situazioni si è verificata: il Valencia si è qualificato per la Champions League, perciò il diritto di riscatto sarebbe valso otto milioni di euro. Ma il Valencia ha deciso di non esercitare la clausola, scaduta un paio di settimane fa, per poter risparmiare qualche milione.

A quel punto Mateu Alemany, d.s. valenziano, ha offerto quattro milioni, mentre il Villarreal ha continuato a pretendere gli otto stipulati nel contratto di prestito. Alla fine si è giunti a una via di mezzo. Considerando che il giocatore costò sette milioni di euro dal Real Madrid e aveva un ingaggio di due netti l’operazione non può dirsi particolarmente soddisfacente in assoluto. Soprattutto ripensando a quanto avesse messo sul tavolo il Marsiglia.

Ma considerando che Calleja non lo ha mai voluto e che il suo rendimento continua a esser pesantemente condizionato dagli infortuni non si poteva fare molto meglio. Lo stesso Chéryshev si è dimostrato totalmente devoto a Marcelino tanto da aver firmato un contratto con un abbassamento di stipendio pur di passare al Valencia.

About Mihai C. Vidroiu 633 Articoli
Mi chiamo Mihai Vidroiu, ma per tutti sono semplicemente Michele, sono cresciuto a Roma, sponda giallorossa. Ho inoltre una passione smodata per il Villarreal, di cui credo di poter definirmi il maggior esperto in Italia. Ah, sono anche modesto a volte.

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