Villarreal-Huesca 1-1: Match-point fallito!

Il margine sulla retrocessione resta di cinque punti, ma ora restano solo tre gare

Huesca

Battere il Huesca oggi avrebbe significato la salvezza, forse non aritmetica ma sicuramente virtuale. Invece, come spesso ha dimostrato durante la stagione, il Villarreal non ha saputo mantenere le aspettative e la festa dovrà essere rinviata. Il rendimento casalingo si è confermato pessimo, forse il peggiore di sempre in massima serie. Con una sola gara da disputare in casa il Sottomarino giallo ha raccolto appena quattro vittorie interne, quando non era mai andato sotto quota sei. Un altro dato da analizzare a fine stagione.

Intanto oggi Calleja ha dovuto fare a meno dello squalificato Iborra e la sua presenza in mezzo al campo si è sentita eccome. Cáseres non ha sfigurato, ma non è quello del girone d’andata e ha molto su cui lavorare per guadagnarsi un posto da titolare. La gara non ha avuto uno sviluppo delineato, entrambe le squadre se la sono giocata alla pari, vivendo di fiammate.

Alla mezzora è Fornals a rompere il ghiaccio su assist di Chukwueze. Lo spagnolo s’inventa un gol di rabona, sporca ma comunque mai nessuno aveva segnato con questo gesto tecnico nella Primera División spagnola da almeno undici anni (Iván Bolado in un Espanyol-Racing del 2008). E pensare che il suo unico gol nella Liga di quest’anno era stato un tiro da quaranta metri a Bilbao. Sembrava dovesse spaccare il mondo e invece a tre turni dal termine il suo Villarreal ancora non è salvo.

Incapace di capitalizzare le occasioni create e i palloni gestiti la paura è tornata ad addentrarsi nelle gambe. L’Huesca è penultimo in classifica e ha bisogno di vincere più di chiunque altro. Il pareggio arriva a una dozzina di minuti dalla fine, e Andrés Fernández salva anche quel che può. Sono gli ospiti a dominare nel finale e basterebbe questo a capire la fragilità della squadra. Altro dettaglio da tenere a mente in sede di scelta dell’allenatore.

A tre giornate dal termine il Villarreal ha un materasso di cinque punti sul Valladolid terzultimo, e altre tre squadre a tre punti: Girona, Celta Vigo e Levante. Il calendario dice Real Madrid al Bernabéu, l’Eibar a Vila-real e il Getafe quarto all’Alfonso Pérez. Più che il calendario sono i quaranta punti in classifica a rasserenare, ma ancora non è fatta. L’anno dell’ultima retrocessione il Villarreal avrebbe dovuto fare un solo punto nelle ultime due giornate per salvarsi e non ci riuscì.

Tabellino:
Villarreal (4-4-2): A. Fernández 6,5; Mario Gaspar 6, Álvaro González 6, Funes Mori 6, Quintillà 5; Chukwueze 6, Cáseres 6 (84′ Trigueros n.g.), Cazorla 6, Fornals 6; Bacca 5,5 (56′ Gerard Moreno n.g.), Toko Ekambi 6 (66′ Pedraza n.g.). A disp.: Asenjo, V. Ruiz, Jaume Costa, Morlanes. All. Javi Calleja.
Huesca (4-2-3-1): Santamaría; Miramón (35′ Mantovani), Etxeita, Pulido, Javi Galán; Moi Gómez, Y. Herrera;  Juanpi (62′ Melero), D. Ferreiro, Chimy Ávila; Gallego (62′ Cucho Hernández). A disp.: Jovanović, Diéguez, J. Camacho, Álex Gallar. All. Francisco Rodríguez.
Gol: 30′ Fornals, 78′ Chimy Ávila.
Arbitro: Sánchez Martínez. Ha ammonito Mario Gaspar, Fornals, Javi Galán Toko Ekambi, Cáseres, Y. Herrera e Quintillà; e ha espulso Pulido al 92′ per fallo da ultimo uomo.

About Mihai C. Vidroiu 631 Articoli
Mi chiamo Mihai Vidroiu, ma per tutti sono semplicemente Michele, sono cresciuto a Roma, sponda giallorossa. Ho inoltre una passione smodata per il Villarreal, di cui credo di poter definirmi il maggior esperto in Italia. Ah, sono anche modesto a volte.

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