Betis-Villarreal 2-1: Vuolsi così colà dove si puote

Dopo aver subito due rimonte, stasera Il Villarreal ha sbagliato un rigore all'89°

Per l’ennesima volta il Villarreal ha avuto la fortuna di incrociare una squadra nel suo peggior momento della stagione e anche stavolta ha fallito. Ma se il Betis di stasera è senz’altro di tutt’altra pasta rispetto a quello visto in settimana, non può comunque essere una giustificazione per una squadra che lotta per salvarsi e si concede il lusso di farlo con giocatori d’alta classifica. Appena una settimana fa questo Villarreal stava vincendo a Vigo, portandosi virtualmente a sette punti dalla zona retrocessione. Da lì in poi ha sprecato due gare in doppio vantaggio e oggi un rigore a un minuto dalla fine.

L’unica scusa accettata sono le assenze. Oggi alla lista dei vari infortunati oggi mancavano anche gli squalificati Álvaro González in difesa e Fornals a centrocampo, a cui si è aggiunto Bonera infortunatosi dopo mezz’ora. Ma non può essere un alibi. Primo perché chi va in campo ha qualità da vendere e secondo perché la prestazione è stata ridicola. Il Betis, fortemente criticato dopo la sconfitta di Anoeta, ha dominato per spazi e per intensità per quasi tutta la gara.

Il vantaggio dei padroni di casa è arrivato a causa di un pressing troppo impulsivo. Quando gli andalusi imbeccano la sfera su un incursore alle spalle della linea di centrocampisti, la difesa del Villarreal è esposta a troppi rischi. I tre centrali sono molto lenti e potrebbero annullare la rapidità di Lo Celso solo con il frangiflutti della mediana. A quel punto l’argentino apre le danze per una serata che lo rivede nella sua miglior forma.

Il pari arriva subito ma solo grazie al colpo di testa di Funes Mori, che si smarca da William Carvalho sull’angolo di Cazorla (settimo assist stagionale in campionato). Il Villarreal vive di fiammate, quando dalla retroguardia arrivano palloni lunghi per la velocità di Pedraza o delle due punte, ma non abbastanza per creare una trama di gioco. E se non arriva l’episodio favorevole, si è in balia degli dei. Con l’infortunio di Bonera Calleja torna alla difesa a quattro e il rombo: Cáseres mediano, Morlanes e Cazorla mezzali e Iborra punta di diamante.

Ma al rientro dagli spogliatoi in campo c’è soltanto il Betis. La doppietta di Lo Celso è la logica conseguenza di un copione in cui sono i padroni di casa a dominare l’incontro, mentre il Villarreal aspetta un miracolo che non arriva mai. Il miracolo è non essere sprofondato sotto i colpi degli avversari e aver avuto la buona sorte di vedersi fischiato un rigore a due minuti dal termine. Cazorla lo calcia addosso a Pau López e non c’è altro da dire. È il terzo rigore sbagliato in stagione (dopo Ekambi e Gerard Moreno), la peggior difesa del campionato e con la vittoria del Celta, nuovamente in zona retrocessione (in coabitazione col Valladolid che ha gli scontri diretti a favore).

Già contro l’Huesca, l’Espanyol, il Valladolid, la settimana scorsa con il Celta e stavolta col Betis questa squadra ha dovuto affrontare squadre di media-bassa classifica nel pieno di una crisi stagionale. Di queste gare non ha saputo vincerne nessuna. Adesso ci sarà lo stacco dell’Europa League che potrebbe portare una ventata di energie mentali. Nel nuovo anno dopo tutte e tre le vittorie europee il Villarreal ha vinto anche in Liga.

Tabellino:
Betis (3-5-2): Pau López; Mandi, Bartra, Feddal; Emerson, W. Carvalho, Guardado, Canales (67′ Joaquín), Tello; Lo Celso (73′ Júnior Firpo), Jesé (80′ Javi García). A disp.: Robles, Kaptoum, Lainez, Loren Morón. All. Quique Setién.
Villarreal (3-5-2): Asenjo 7; Funes Mori 5, Bonera n.g. (28′ Cáseres 5), V. Ruiz 5; Mario Gaspar 5, Cazorla 4, Morlanes 5 (72′ Gerard Moreno n.g.), Iborra 5, Pedraza 5,5; Chukwueze 5,5 (64′ Bacca n.g.), Toko Ekambi 5,5. A disp.: A. Fernández, Pepe Castaño, Quintillà, Raba. All. Javi Calleja.
Gol: 11′, 63′ Lo Celso, 13′ Funes Mori.
Arbitro: Estrada Fernández. Ha ammonito Chukwueze, V. Ruiz, Jesé, Cáseres, Feddal, Mario Gaspar, W. Carvalho e Tello.

About Mihai C. Vidroiu 589 Articoli
Mi chiamo Mihai Vidroiu, ma per tutti sono semplicemente Michele, sono cresciuto a Roma, sponda giallorossa. Ho inoltre una passione smodata per il Villarreal, di cui credo di poter definirmi il maggior esperto in Italia. Ah, sono anche modesto a volte.

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