Villarreal-Barcellona 4-4: Follia pura!

Da 0-2 dopo 16 minuti a 4-2 fino a un minuto dal 90°, poi il crollo clamoroso

Probabilmente la partita più bella dell’anno, anche se i tifosi del Villarreal non la ricorderanno come tale. Dopo che il Barcellona si è ritrovato avanti di due gol in appena un quarto d’ora, i ragazzi di Calleja hanno avuto il coraggio e il merito di ribaltare l’incontro, ma non è bastato. A sessanta secondi dal novantesimo il Sottomarino giallo comandava per quattro a due ma in tre minuti e mezzo si è fatto rimontare. Nel giro di tre giorni il Villarreal è riuscito a sciupare per due volte un doppio vantaggio raccogliendo appena un punto (in Liga non accadeva dal 2012 con l’Espanyol).

Nel 2000/01 un altro Villarreal-Barcellona era finito quattro a quattro (Calleja era in campo e segnò un gol), ma se all’epoca fu quasi un’impresa, stavolta sa di sconfitta. Per l’ennesima volta il Submarino amarillo ha buttato dalla finestra due punti allo scadere del match. La paura di perdere continua a divorare un gruppo di giocatori con grandi qualità (e lo hanno dimostrato), ma schiavi dei propri demoni.

E dire che la partita era incominciata abbastanza bene. Nei primi dieci minuti s’è visto un Sottomarino giallo intenso e ben messo in campo. In fase difensiva molto compatto, ma aggressivo, in grado di infastidire il giropalla degli ospiti e sfruttare la velocità dei due attaccanti africani in verticale. Ma al Barcellona basta una sola fiammata, con una ripartenza veloce, per sfruttare gli spazi lasciati quando il Villarreal provava ad alzare il baricentro. Con la rete di Coutinho nella testa dei padroni di casa devono essere tornati i fantasmi di Vigo e di un’intera stagione trascorsa a rincorrere. In poco più di dieci minuti in campo c’è solo il Barça che si accampa nella metà campo avversaria, segna il raddoppio con Malcolm e sfiora il terzo.

Dopo la sfuriata degli ospiti e il palo che mantiene viva la gara il Villarreal si sveglia. Più per caso che per orgoglio: un tacco di Iborra, un assist di Cazorla e Chukwueze riapre l’incontro. Quest’anno i ragazzi di Calleja hanno mostrato gravi problemi a superare le difese schierate e ad arginare le palle scoperte. Ma contro un Barcellona padrone del centrocampo la difesa a tre ha retto bene, mentre un Cazorla ispiratissimo (dai suoi piedi sono nate otto situazione di gol contro la capolista) ha saputo sfruttare la verticalità dei suoi compagni. Le tre reti del Villarreal nascono tutte da ripartenze in profondità: Toko Ekambi trova un gol incredibile, Iborra e Bacca battono ter Stegen nell’uno contro uno.

Nel finale succede di tutto. Álvaro González rimedia la seconda ammonizione per un ingenuo fallo di posizione a centrocampo, Calleja chiama il 5-3-1 e il Barcellona, specializzato in rimonte, preme a tutto gas. L’ingresso di Messi fa il resto. All’ultimo minuto trasforma una punizione (la terza consecutiva in campionato) allo stesso identico modo con cui punì Asenjo nel 2017. L’arbitro assegna solo tre minuti di recupero, ma le ginocchia tremano e sul gong Luis Suárez trova una staffilata che ammutolisce lo stadio. Il digiuno contro i blaugrana si allunga. Il Villarreal non festeggia contro il Barcellona da undici anni e venti incontri consecutivi. È la sua peggior striscia negativa in Liga contro la stessa squadra.

Tabellino:
Villarreal (3-5-2): Asenjo 5; Álvaro González 4, Funes Mori 6,5, V. Ruiz 4,5; Mario Gaspar 4,5, Morlanes 6 (63′ Cáseres 6), Iborra 6,5, Cazorla 7,5, Pedraza 5; Chukwueze 7,5 (88′ Bonera n.g.), Toko Ekambi 7 (74′ Bacca 7). A disp.: A. Fernández, Iván Martín, Quintillà, Raba. All. Javi Calleja.
Barcellona (4-3-3): ter Stegen; Sergi Roberto, Umtiti, Lenglet, Jordi Alba; Vidal, Busquets (73′ Rakitić), Arthur (73′ Aleñá); Malcom, Luis Suárez, Coutinho (61′ Messi). A disp.: Iñaki Peña, Piqué, Nélson Semedo, K. Boateng. All. Ernesto Valverde.
Gol: 12′ Coutinho, 16′ Malcom, 23′ Chukwueze, 50′ Toko Ekambi, 62′ Iborra, 80′ Bacca, 90′ Messi, 93′ Luis Suárez.
Arbitro: Hernández Hernández. Ha ammonito Álvaro González, Busquets, Lenglet, Funes Mori, Vidal, Aleñá, Messi, Sergi Roberto, Cáseres e Luis Suárez. Inoltre ha espulso all’86’ Álvaro González per doppia ammonizione.

About Mihai C. Vidroiu 589 Articoli
Mi chiamo Mihai Vidroiu, ma per tutti sono semplicemente Michele, sono cresciuto a Roma, sponda giallorossa. Ho inoltre una passione smodata per il Villarreal, di cui credo di poter definirmi il maggior esperto in Italia. Ah, sono anche modesto a volte.

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