Mai così tanto tempo in zona retrocessione

Ecco tutte le volte in cui il Villarreal è rimasto nella zona rossa dal '98 a oggi

Jaume Costa

Dopo due mesi e mezzo e nove giornate di Liga il Villarreal ha messo fine alla sua sosta più longeva di sempre in zona retrocessione. Espugnando il Ciutat de València nei minuti di recupero è tornato a riempirsi i polmoni d’ossigeno scavalcando il Celta di un punto. In diciannove stagioni disputate in massima serie il Sottomarino giallo ha accumulato un totale di trentanove giornate in uno degli ultimi tre posti della classifica: poco più di un’intera stagione.

Ma un terzo di queste furono scontate nella stagione d’esordio in Primera División, ossia la 1998/99. In quell’annata la striscia più lunga furono le ultime otto giornate quando il Villarreal fu risucchiato dalle sabbie mobili al termine della trentunesima giornata e dalle quali non riuscì più a emergere. Arrivò a sprofondare fino a cinque punti dalla zona di galleggiamento, record negativo del club, eguagliato quest’anno alla giornata ventuno e ventidue.

Dopo quella difficile stagione, terminata con la prima retrocessione, il Villarreal è rimasto nei bassifondi in poche altre occasioni. Al suo ritorno in massima serie nel 2000/01 vanta una sola giornata nella zona rossa: la prima, dopo una terribile sconfitta contro l’Osasuna. Nell’era Pellegrini si ricordano solo due settimane nel 2005/06 (terza e quarta) e altre cinque nella 2008/09 (dalla quarta all’ottava), ovvero la stagione successiva allo storico secondo posto in classifica, tuttora miglior piazzamento di sempre.

Nella stagione della seconda retrocessione, quindi la 2011/12, le giornate chiuse in zona retrocessione furono almeno sei (l’ultima delle quali dopo venti gare disputate), più quella conclusiva, quando il Villarreal scese al terzultimo gradino nel recupero dell’ultima giornata. All’appello manca la seconda giornata dell’anno scorso, più aneddotica che altro. In questa stagione siamo a quota dieci: la terza più la triste striscia delle ultime nove.

La speranza sarebbe quella di non tornarci mai più. In quest’ottica potrebbero essere determinate le prossime due partite di campionato: prima il Rayo Vallecano penultimo in classifica a tre lunghezze dal Villarreal, e poi la trasferta a Vigo contro il Celta, appena scavalcato e oggi a un punticino di distanza. Fra i due scontri diretti ci sarà la pausa per le nazionali. Vincere entrambe significherebbe fare un passo da giganti verso una salvezza mai agognata come quest’anno.

About Mihai C. Vidroiu 590 Articoli
Mi chiamo Mihai Vidroiu, ma per tutti sono semplicemente Michele, sono cresciuto a Roma, sponda giallorossa. Ho inoltre una passione smodata per il Villarreal, di cui credo di poter definirmi il maggior esperto in Italia. Ah, sono anche modesto a volte.

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