Levante-Villarreal 0-2: Che botta di culo!

Dopo novanta minuti disastrosi, due gol nel recupero salvano capra e cavoli!

Nel giorno del suo novantaseiesimo compleanno il Villarreal si regala una vittoria incredibile. Dopo novanta minuti in balia di un Levante totalmente in controllo del match, nei minuti di recupero gli ospiti mettono a segno un uno-due importantissimo. Un autogol di Róber e un tiro deviato di Chukwueze segnano una vittoria che vale oro. Dopo nove giornate in zona retrocessione il Villarreal torna a respirare.

Dopo la vittoria di San Pietroburgo Javi Calleja deve rinunciare allo squalificato Álvaro González: sposta Mario Gaspar come centrale destro e in posizione di terzino fluidificante preferisce Jaume Costa fuori ruolo a Miguelón. Ma in campo la squadra non è neanche in lontananza quella vista su suolo russo. Al Ciutat de València c’è solo il Levante a tirare i fili e gli ospiti devono anche ringraziare. I padroni di casa, oltre a costruire le occasioni più nitide, si vedono annullare un gol alla mezzora grazie all’intervento del VAR.

 

Istantanea del’azione del gol annullato per fuorigioco

Ma sventata la brutta notizia la squadra non cambia atteggiamento. Nemmeno l’intervallo permette a Calleja di scuotere lo spogliatoio: il Levante gestisce e costruisce dall’alto della sua classifica. Il Sottomarino giallo visto pochi giorni fa è già eclissato. Cáseres è falloso e non riesce ad amministrare la sfera, Cazorla sbaglia più del solito e Funes Mori continua a lasciare spaventosi buchi al centro della difesa. Non si sa come ma il muretto regge.

Nel recupero un contropiede innescato da Chukwueze e proseguito da Iborra si conclude col pallone rocambolato in porta. È evidente che il 10 marzo, commemorazione della data di fondazione del club, porti bene. Perché se nell’azione successiva il Levante protesta per un presunto fallo di mano in area di Jaume Costa, sulla ripartenza sempre il subentrato Chukwueze trova una traiettoria sporca che sentenzia il match.

Finisce così la più lunga permanenza in zona retrocessione in massima serie. E contestualmente anche la striscia di quattro gare in trasferta senza gol. In Primera División il Villarreal non era mai stato a digiuno per cinque gare di fila, e oggi c’è andato molto vicino. (L’ultima volta era accaduto nel 1993/94 ma si navigava in Segunda División). Non solo il gol. Il Villarreal è tornato a vincere in campionato lontano dal proprio fortino cinque mesi e mezzo dopo l’ultima volta. Era il 26 settembre, la Liga era iniziata da poco più di un mese e Fornals incantava il Nuevo San Mamés.

Sono cambiate molte cose da allora. Non vincere in trasferta per cinque mesi e mezzo in una competizione come la Liga è un handicap. Adesso il calendario dice Rayo Vallecano in casa e Celta fuori. Ovvero le due dirette avversarie in zona retrocessione. Si deciderà moltissimo nei prossimi centottanta minuti.

Tabellino:
Levante (3-5-2): Aitor Fernández; Coke, Róber Pier, Cabaco; Simon, Campaña, Rochina (92′ Dwamena), Enis Bardhi (83′ Vukčević), Luna; Morales, Roger Martí (70′ Mayoral). A disp.: Oíer Olazábal, Chema Rodríguez, Pedro López, Jason. All. Paco López.
Villarreal (3-5-2): Asenjo 5; Mario Gaspar 5,5, Funes Mori 4, V. Ruiz 6, Jaume Costa 5,5; Cazorla 5,5, Cáseres 5 (72′ Fornals n.g.), Iborra 6, Pedraza 5 (81′ Miguelón n.g.); Toko Ekambi 5,5, Gerard Moreno 5 (63′ Chukwueze 7). A disp.: A. Fernández, Quintillà, Morlanes, Bacca. All. Javi Calleja.
Gol: 93′ Róber Pier, 96′ Chukwueze.
Arbitro: Sánchez Martínez. Ha ammonito Mario Gaspar, Cabaco, Gerard Moreno, Toko Ekambi, Funes Mori, Campaña, Iborra e Rochina.

About Mihai C. Vidroiu 589 Articoli
Mi chiamo Mihai Vidroiu, ma per tutti sono semplicemente Michele, sono cresciuto a Roma, sponda giallorossa. Ho inoltre una passione smodata per il Villarreal, di cui credo di poter definirmi il maggior esperto in Italia. Ah, sono anche modesto a volte.

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