L’importanza di Daniele Bonera (a 37 anni!)

Il difensore italiano è infortunato e Funes Mori lo sta sostituendo con scarsi esiti

Bonera

Sabato il Villarreal inizierà una triade di partite decisive per la corsa alla salvezza. Accoglierà il Deportivo Alavés in casa, dopodiché giocherà sul campo del Levante e affronterà in casa il Rayo Vallecano. È quasi superfluo dire che vincere queste gare, o comunque raccogliere il maggior numero di vittorie possibili in questi incontri potrebbe segnare marcatamente il proseguo dalla lotta per la salvezza. Quest’anno il Sottomarino giallo ha vinto appena quattro match in campionato. Troppo pochi per sperare di salvarsi. Adesso le cartucce stanno iniziando a terminare e vincere è d’obbligo.

Chi sicuramente mancherà sarà Bruno Soriano, infortunato da più di un anno e mezzo, ma soprattutto Daniele Bonera. È incredibile ma l’assenza del difensore italiano pesa parecchio. Innanzitutto perché dal suo ritorno Javi Calleja ha deciso di basare le proprie ambizioni di rimonta sul 3-5-2 pur avendo solo quattro centrali in rosa. Ma soprattutto perché in posizione di libero Bonera si è dimostrato il più affidabile del quartetto.

Sulla soglia dei trentotto anni Bonera si sta ritagliando un ruolo decisivo in quest’ultimo ritaglio di stagione. Tanto a livello di spogliatoio in qualità di leader carismatico, ma anche sul rettangolo verde. Pur avendo disputato appena nove incontri stagionali, di cui solo uno in campionato prima del ritorno di Javi Calleja, al centro della difesa il tecnico ha scelto lui. Se contro l’Espanyol si è reso protagonista in negativo per un goffo autogol, chi lo ha sostituito nelle gare successive non ha fatto meglio.

Nel 3-5-2 il difensore centrale è il cervello della squadra in fase d’impostazione e in un momento così delicato, con molti dei giocatori chiave che entrano in campo tremando, mantenere la calma in un ruolo così importante non è facile. Lo abbiamo visto con Funes Mori, che per caratteristiche tecniche dovrebbe essere il titolare, uno dei peggiori in campo sia contro lo Sporting CP che contro l’Atlético Madrid. Daniele Bonera arrivò a trentaquattro anni tra le prese in giro dei tifosi, ma quattro anni più tardi è ancora una pedina fondamentale. La sua lesione miotendinea al quadricipite destro sta mettendo in difficoltà il suo tecnico.

Tra gli altri a rischio ci sono Asenjo e due centrocampisti. Il portiere non si è allenato martedì per fastidi al ginocchio, ma è tornato regolarmente in campo ieri: situazione da monitorare. Cáseres soffre un affaticamento muscolare al quadricipite destro, mentre Fuego è a casa con la febbre. Le alternative a centrocampo sono il giovane Morlanes o il reintegro di Fornals, che ultimamente sta facendo un po’ di panchina. Ma chiunque giochi, bisognerà assolutamente vincere.

(Qui l’errore madornale di Funes Mori contro lo Sporting CP in fase di costruzione)

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Mi chiamo Mihai Vidroiu, ma per tutti sono semplicemente Michele, sono cresciuto a Roma, sponda giallorossa. Ho inoltre una passione smodata per il Villarreal, di cui credo di poter definirmi il maggior esperto in Italia. Ah, sono anche modesto a volte.

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