Atlético Madrid-Villarreal 2-0: Spazzati via

Dopo 5 anni Simeone torna a battere il Villarreal in casa: non accadeva dal 2014

Atlético Madrid

Dopo quasi quattro anni dall’ultima volta (e una striscia positiva di sette gare, di cui quattro vinte) il Villarreal torna a perdere contro l’Atlético Madrid. Prima o poi sarebbe dovuto accadere, e vedendo il calendario questa è una delle partite dove non esser riusciti a racimolare neanche un punto non lascia neanche troppo amaro in bocca. Ma a livello di prestazione c’è molto da recriminare.

Soprattutto nel primo tempo gli uomini di Calleja sono stati totalmente succubi dei padroni di casa. L‘Atlético Madrid ha saputo dettare i ritmi dell’incontro, contenendo la circolazione di palla del Sottomarino giallo non oltre la metà campo. Il movimento senza palla di Koke e Saúl Ñíguez ha ripetutamente mandato in tilt il centrocampo amarillo. Quando gli esterni rojiblancos si accentravano per creare un quadrato, il frangiflutti del Villarreal veniva aggirato con dei semplici filtranti, lasciando scoperti i tre centrali.

La rete del vantaggio nasce da un lancio lungo sul fianco sinistro degli ospiti, dopo che Pedraza era andato velleitariamente a pressare Oblak, lasciando Ruiz solo a difendere. Con il Villarreal costretto a stringere per riprendere le posizioni l’Atlético ha trovato lo spiraglio giusto con il primo gol rojiblanco di Morata.

A campi invertiti il Villarreal è uscito fuori con una buona prestazione corale, ma la sensazione è che sia stato più per demeriti degli avversari che per reazione d’orgoglio. Tutto sommato gli ospiti hanno avuto due, tre situazioni da gol ma sempre per intuizioni episodiche, mai per un disegno strutturato. Con l’ingresso di Chukwueze all’undicesimo minuto del secondo tempo per Funes Mori si è tornati alla difesa a quattro e la squadra ha continuato a spingere con continuità. Controprova del fatto che il modulo conta più nella testa dei giocatori che per reali motivi tattici.

Toko Ekambi nella prima parte, Bacca e Gerard Moreno nella seconda hanno avuto una buona opportunità ciascuno, ma nessuno l’ha sfruttata. Al contrario di Saúl Ñíguez, che nel finale ha anticipato il fischio dell’arbitro ammazzando l’incontro. Adesso bisognerà concretizzare contro Alavés, Levante e Rayo Vallecano: lì ci si giocherà il proseguo della stagione.

Tabellino:
Atlético Madrid (4-4-2): Oblak; Arias, José Giménez, Savić, Filipe Luís; Koke (90′ Vitolo), Rodri, Saúl Ñíguez, Lemar (64′ Thomas Partey); Griezmann, Morata (56′ Diego Costa). A disp.: Adán, Godín, Juanfran, Ángel Correa. All. Diego Simeone.
Villarreal (3-5-2): Asenjo 5; Álvaro González 7,5, Funes Mori 5 (56′ Chukwueze n.g.), V. Ruiz 5,5; Mario Gaspar 5, Cazorla 5, Cáseres 5,5 (76′ Fornals n.g.), Iborra 5, Pedraza 5; Toko Ekambi 4,5, Bacca 5,5 (68′ Gerard Moreno n.g.). A disp.: A. Fernández, Jaume Costa, Javi Fuego, Morlanes. All. Javi Calleja.
Gol: 31′ Morata, 88′ Saúl Ñíguez.
Arbitro: Undiano Mallenco. Ha ammonito Álvaro González, Cáseres e V. Ruiz.

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Mi chiamo Mihai Vidroiu, ma per tutti sono semplicemente Michele, sono cresciuto a Roma, sponda giallorossa. Ho inoltre una passione smodata per il Villarreal, di cui credo di poter definirmi il maggior esperto in Italia. Ah, sono anche modesto a volte.

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