Esonerato Luis García, torna Javi Calleja!

Mai un tecnico aveva fatto male come Luis García sulla panchina amarilla

Luis García Plaza

Con grande sorpresa a tre giorni dalla sconfitta nel Mestallla, oggi il Villarreal ha annunciato l’esonero del suo allenatore Luis García Plaza a seguito dei pessimi risultati ottenuti nei suoi quarantanove giorni in carica. Al suo posto è stato richiamato Javi Calleja, che aveva perso il posto a dicembre dopo un girone d’andata preoccupante. I numeri di Luis García però si sono rivelati ancora peggiori del suo predecessore: una media-punti per partita che da 0,93 è sprofondata a un misero 0,22, mentre la difesa è passata da subire 1,26 gol per gara a 1,6.

Sabato sera il Villarreal ha toccato uno dei punti più bassi della sua storia recente. Non tanto per una prestazione indecente, quanto per la lunga striscia di risultati negativi culminati in una serata che avrebbe dovuto dare una svolta alla stagione e che invece ha affossato le ambizioni di salvezza della squadra. A fine partita Luis García Plaza ha chiuso i giocatori nello spogliatoio per almeno mezz’ora sfogando tutta la sua frustrazione e la rabbia per quanto visto in campo. Il tecnico ha imputato ai suoi uomini una mancanza di attitudine imperdonabile e dall’altra parte i giocatori avrebbero accettato di buon grado la ramanzina dell’allenatore.

Luis García, abituato a navigare nei bassifondi della classifica, non è mai retrocesso, ma il suo arrivo sulla panchina grogueta non ha aiutato il Villarreal a risalire. I numeri dicono che il suo è il peggior inizio di sempre sulla panchina del Villarreal da quando compete in massima serie. Finora il triste record apparteneva a Paquito, che subentrò con un parziale di tre vittorie, un pareggio e cinque sconfitte nelle sue prime nove partite in sella. Luis García ne ha perse solo tre, ma ne ha vinta appena una: quella dell’esordio in Europa League.

Se questi numeri non sono sufficientemente preoccupanti si pensi alla stagione 2011/12, quella dell’ultima retrocessione del Villarreal, quando cambiò tre allenatori con una rosa che l’anno prima aveva c’entrato la zona Champions League. Il terzo e ultimo traghettatore fu Miguel Ángel Lotina che trascinò la squadra nell’abisso della Segunda División. Il suo impatto sulla panchina del Sottomarino giallo nelle sue prime nove gare fu di tre successi, cinque pareggi e una sola sconfitta. Se fossero state tutte partite di campionato corrisponderebbero a quattordici punti, più del doppio di quelli raccolti da Luis García Plaza.

Il tecnico sa che il Villarreal è la piazza più importante in cui abbia mai allenato e fallire qui significherebbe poter abbandonare definitivamente i palcoscenici della Primera División. Considerando solo la Liga il suo Submarino amarillo ha raccolto appena quattro punti nelle ultime cinque giornate. Ma il Rayo Vallecano, che il giorno del suo arrivo occupava la penultima posizione in classifica, ha ottenuto tredici punti dei quindici disponibili nello stesso periodo. Nei momenti peggiori della stagione i suoi tifosi hanno continuato a cantare al tecnico Michel «este es tu barrio, esta es tu gente y no te vamos a abandonar nunca», ovvero «questo è il tuo quartiere, questa è la tua gente e non ti lasceremo mai». Oggi il Rayo è fuori dalla zona retrocessione senza alcun cambio di panchina.

Ora il Villarreal si trova a cinque distanze dalla zona salvezza: una situazione analoga al 1998/99, ovvero il suo primo anno in massima serie. Si ritrovò così infognato in classifica solo a partire dalla trentatreesima giornata e non riuscì mai più a risalire. Un altro dato preoccupante è che l’ultima volta che si decise di puntare su un tecnico già esonerato nella stessa stagione fu nel 1989/90 con Juan Carlos Rodríguez, e anche quella volta l’anno si concluse con una retrocessione, in Tercera División.

L’unica medicina in questo momento sono i tre punti. Bisognerà riassaporare il gusto di una vittoria questo fine settimana, senza se e senza ma. Il Villarreal non vince da otto partite in tutte le competizioni e se la vedrà contro un Espanyol che ha perso nove delle ultime dieci giornate di Liga. Non vincere adesso significa tirare i remi in barca.

About Mihai C. Vidroiu 552 Articoli
Mi chiamo Mihai Vidroiu, ma per tutti sono semplicemente Michele, sono cresciuto a Roma, sponda giallorossa. Ho inoltre una passione smodata per il Villarreal, di cui credo di poter definirmi il maggior esperto in Italia. Ah, sono anche modesto a volte.

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