Barcellona-Villarreal 2-0: Ancora a rotoli

Barcellona

Non cambia nulla al Camp Nou: contro un Barcellona sufficiente il Villarreal ha perso l’ennesima opportunità per invertire le sorti della stagione. Ai catalani bastano un gol per tempo per regolare il Sottomarino giallo, allungando la striscia di imbattibilità negli scontri diretti a diciannove incontri consecutivi. L’ultimo sorriso contro il Barça è datato 2008: in dieci anni e mezzo è stata una sfilza di cocenti delusioni. In attesa del posticipo dell’Athletic Bilbao, la zona retrocessione resta a tre punti, ma potrebbero divenire zero.

Ieri sera Javi Calleja ha sperimentato un inedito 4-3-3 con Chukwueze e Fornals a ridosso dell’unica punta Gerard Moreno. Un sistema che ha permesso al tecnico madrileno di poter contare su tre centrocampisti nella zona mediana del campo per aumentare densità in una zona nevralgica del campo. L’idea non era male, e in un certo modo sembrava funzionare. I padroni di casa nel primo tempo hanno letteralmente dominato nel fraseggio (punte di possesso del 75%), ma il Villarreal ha subito senza scomporsi.

Anzi, in transizione positiva ha spesso spaventato la retroguardia azulgrana con Chukwueze sulla fascia e un bravissimo Gerard Moreno, in grado perfino di colpire un palo dopo un quarto d’ora. Il vantaggio del Barcellona è arrivato soltanto da calcio piazzato: Ruiz si è perso la marcatura di Piqué e il Submarino amarillo ha incassato il primo gol della stagione da calcio d’angolo (sporcato da un fuorigioco sfuggito a tutti).

A campi invertiti il Villarreal ha alzato la testa e ha saputo riprendere il controllo del pallone con personalità. Come al solito però è stata evidente l’incapacità di creare qualcosa e buttarla dentro (la media in Liga è inferiore a un gol per partita). Contro un avversario tutt’altro che irresistibile e rimaneggiato da otto infortunati, è infine arrivato il raddoppio dai piedi dell’esordiente Aleñà, subentrato nel finale e subito in rete.

Questo Villarreal non è stato in grado di segnare nemmeno a un Barcellona che subiva gol ininterrottamente da undici giornate di campionato. La sconfitta mancava da più di un mese, il problema è che nel frattempo sono arrivati una sfilza di pareggi e una sola vittoria. La classifica si fa sempre più impietosa e ormai è chiarissimo: l’unico obiettivo possibile in Liga è quello della salvezza. Quattordici punti in quattordici giornate: era capitato solo nel 2011/12, l’anno dell’ultima retrocessione.

Tabellino:
Barcellona (4-3-3): ter Stegen; Nélson Semedo, Lenglet, Piqué, Jordi Alba; Rakitić, Busquets, Vidal (70′ Aleñà); O. Dembelé, Messi, Coutinho (80′ Malcom). A disp.: Iñaki Peña, Chumi, Juan Miranda, Denis Suárez, Munir. All. Ernesto Valverde.
Villarreal (4-3-3): Asenjo 6,5; Mario Gaspar 6, Álvaro González 6,5, V. Ruiz 5, Pedraza 5,5; Trigueros 5,5 (67′ Bacca n.g.), Cáseres 6, Cazorla 6 (88′ Raba n.g.); Chukwueze 6,5, Gerard Moreno 6,5 (79′ Toko Ekambi n.g.), Fornals 5.
Gol: 36′ Piqué, 87′ Aleñà.
Arbitro: Munuera Montero. Ha ammonito V. Ruiz, Lenglet, Álvaro González, Jordi Alba, Fornals e Pedraza.

About Mihai C. Vidroiu 500 Articoli
Mi chiamo Mihai Vidroiu, ma per tutti sono semplicemente Michele, sono cresciuto a Roma, sponda giallorossa. Ho inoltre una passione smodata per il Villarreal, di cui credo di poter definirmi il maggior esperto in Italia. Ah, sono anche modesto a volte.

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