L’indulgenza di Roig e la rabona di Bacca

Dalla politica di non intrusione sui canterani all'infortunio dopo una rabona

Fernando Roig presidente

Dalla disfatta contro l’Espanyol all’ottima figura contro l’Atlético Madrid sono passati tredici giorni. In questi tredici giorni a casa Villarreal non è successo quasi nulla, ma sono cambiate moltissime cose. In Catalogna il Sottomarino giallo aveva esibito probabilmente la peggior prestazione di quest’anno solare, sembrava un giocattolo rotto in mille pezzi e l’esonero di Javi Calleja sembrava quasi scontato. Ma dopo una notte tormentata di dubbi la famiglia Roig ha deciso di mantenere i nervi saldi e proseguire con l’attuale tecnico.

Nel frattempo due tempeste si sono abbattute su Vila-real. Una reale, che ha messo in ginocchio buona parte della provincia di Castellón de la Plana e non solo, ma non il terreno di gioco dell’Estadio de la Cerámica. Grazie alla superficie ibrida Desso GrassMaster, impiantata nell’estate del 2015, il tappeto verde del Submarino amarillo ha retto molto bene. Mentre la seconda tempesta è stata più che altro mediatica. Il presidente Fernando Roig si è lamentato di come l’Atlético Madrid gli abbia soffiato il canterano Germán Valero.

(Rileggi qui tutte le polemiche sollevate dal presidente)

In seguito alle sue dichiarazioni la rete ha reagito citando casi apparentemente analoghi in cui è stato il Villarreal a strappare giovani talenti. Rimanendo nella staccionata dell’Atlético Madrid sono stati citati i casi di Iván Alejo, lo stesso Rodri e Juan Agüero. Quest’ultimo, ad esempio, ha vinto tutto con i colchoneros lo scorso anno, e quest’anno è stato aggregato al Villarreal C. Il punto è che in tutti questi casi non è stato il Villarreal a soffiare questi calciatori all’Atleti, ma è stata la società madrilena a non aver trovato un accordo con questi giocatori e il Villarreal ha offerto loro una possibilità dopo che erano stati scartati dal club capitolino.

Un altro caso molto citati è stato quello dell’estate del 2007 quando il Villarreal razziò la cantera dell’Albacete prelevando ben sedici giovani talenti per appena un milione e seicentomila euro. Ma anche in quel caso la storia racconta che l’Albacete era in difficoltà economiche e il Villarreal propose loro un aiuto trattando i calciatori a cui era interessato e l’Albacete accettò. Fra questi c’era un certo Mario Gaspar.

Un altro dettaglio interessante delle polemiche che hanno caratterizzato la scorsa settimana è stata quella curiosa frase del presidente del Villarreal: «Qualcuno ci ha chiesto aiuto, un grande aiuto, ma sembra che se ne sia già dimenticato». Una dichiarazione che nessuno aveva capito, ma che un giornalista si è preso la briga di chiedere a Fernando Roig nei giorni scorsi. Il presidente ha risposto specificando che più di una volta in passato l’Atlético Madrid non ha potuto rispettare le rate previste per i pagamenti di alcuni calciatori acquistati dal Villarreal (si pensa a Forlán o a Godín). E ogni volta Roig ha assecondato i ritardi dei pagherò senza ricorrere per vie legali o chiedere ulteriori interessi.

Capitolo infermeria. Bruno Soriano e Javi Fuego continuano a essere degenti a oltranza. Nel caso del capitano lo scorso mese Bruno era tornato ad allenarsi ma, come da un oltre un anno a questa parte, nei giorni successivi ha avuto una ricaduta che lo ha rimesso a terra. Chi invece ha bruciato le tappe è stato Santiago Cáseres che è tornato ad allenarsi in completa normalità giovedì scorso e è tornato a calcare il campo sabato scorso.

Il nome caldo però è quello di Carlos Bacca. Il colombiano sabato scorso ha giocato appena una dozzina di minuti: dopo essersi mangiato un gol facile facile a tu per tu con Oblak, si è esibito in un passaggio di rabona che gli ha allungato il bicipite femorale. Le prove diagnostiche di stamattina potrebbero rivelare una lesione impegnativa, ma ancora non si hanno notizie a riguardo.

About Mihai C. Vidroiu 490 Articoli
Mi chiamo Mihai Vidroiu, ma per tutti sono semplicemente Michele, sono cresciuto a Roma, sponda giallorossa. Ho inoltre una passione smodata per il Villarreal, di cui credo di poter definirmi il maggior esperto in Italia. Ah, sono anche modesto a volte.

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