Villarreal-Atlético Madrid 1-1: Che spreco!

Il Villarreal ha fatto di tutto per vincere ma un grande Oblak gliel'ha negato!

Atlético Madrid

Si torna a parlare di calcio giocato e nell’incontro di cartello contro l’Atlético Madrid il Villarreal ne esce a testa alta. Confermando l’andamento positivo contro i colchoneros i padroni di casa possono tranquillamente dirsi rammaricati per non esser riusciti a ottenere i tre punti in una gara più vicina a una vittoria che a una sconfitta. La posizione di Javi Calleja ne esce consolidata, ma se si può chiudere un occhio contro i madrileni, da adesso in poi conteranno quasi solo i risultati per il tecnico groguet.

Dopo averlo provato per un paio di settimane Javi Calleja ha sperimentato per la prima volta in stagione il 4-2-3-1 con il debutto dall’inizio di Iturra. L’infortunio muscolare di Víctor Ruiz ha retrocesso Funes Mori, mentre in avanti si sono guadagnati il posto Pedraza e Cazorla sulle ali, con Fornals alle spalle di Gerard Moreno, che al contrario di Bacca e Toko Ekambi non è stato impegnato con la nazionale. Simeone ha invece concesso delle rotazioni, seppur minime, pensando all’Europa e schierando Kalinić al fianco di Griezmann.

Come al solito con i colchoneros il Villarreal (che da quando c’è Simeone è la seconda bestia nera dell’Atlético Madrid seconda solo al Barcellona) sfodera una prestazione ordinata e con grande intraprendenza. I ritmi faticano a salire: gli ospiti rischiano il meno possibile, mentre il Sottomarino giallo pecca in fase di costruzione, a maggior ragione contro una squadra che ha della difesa il suo principale punto di forza.

La gara s’è infiammata nella seconda parte col vantaggio degli ospiti. Su palla inattiva Funes Mori ha complicato tutto permettendo a Filipe Luís di portare in vantaggio i suoi, ma da quel momento in poi il Villarreal ha reagito con un’intensità degna di nota. Dopo poco più di una dozzina di minuti è arrivato il pareggio di Mario Gaspar che ha interrotto la peggior striscia di digiuno casalingo in Liga: dopo 409 minuti il Villarreal è tornato a gonfiare la rete in casa (il precedente record fu registrato nel 2014/15 quando toccò i 393 minuti).

Nel finale un immenso Oblak salva l’Atlético Madrid sbarrando la strada prima a Gerard Moreno e poi a Bacca (che ha abbandonato il campo dopo una dozzina di minuti in campo per un guaio muscolare). Alla fine resta l’amarezza in bocca per non aver vinto una gara giocata bene, mentre continua la maledizione a La Cerámica: per la prima volta da quando è in massima serie non ha vinto nemmeno una volta nelle prime sei gare stagionali interne, né nelle prime cinque in campionato. D’ora in poi non si potrà più sbagliare.

Tabellino:
Villarreal (4-2-3-1): Asenjo 6; Mario Gaspar 7, Álvaro González 6, Funes Mori 5, Jaume Costa 6,5; Iturra 6 (64′ Bacca n.g.; 76′ Toko Ekambi n.g.), Trigueros 6; Cazorla 5,5, Fornals 6, Pedraza 6,5 (73′ Cáseres n.g.); Gerard Moreno 4. A disp.: Andrés Fernández, Bonera, Layún, Raba. All. Javi Calleja.
Atlético Madrid (4-4-2): Oblak; Juanfran, José Giménez, Lucas Hernández, Filipe Luís (77′ Godín); Saúl Ñíguez, Thomas Partey, Rodri (46′ Lemar), Koke; Griezmann, Kalinić (46′ Ángel Correa). A disp.: Adán, Arias, Vitolo, Borja Garcés. All. Diego Simeone.
Gol: 51′ Filipe Luís, 66′ Mario Gaspar.
Arbitro: Estrada Fernández. Ha ammonito Juanfran, Iturra, Álvaro González e Pedraza.

About Mihai C. Vidroiu 490 Articoli
Mi chiamo Mihai Vidroiu, ma per tutti sono semplicemente Michele, sono cresciuto a Roma, sponda giallorossa. Ho inoltre una passione smodata per il Villarreal, di cui credo di poter definirmi il maggior esperto in Italia. Ah, sono anche modesto a volte.

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