Villarreal-Rangers 2-2: Gerrard la imbriglia!

Nella prima di Europa League il Villarreal si fa rimontare due volte in casa

Rangers

Basterebbe dire che i Rangers di Glasgow, che mancavano in Europa da otto lunghi anni, se la sono giocata alla pari col Villarreal all’Estadio de la Cerámica per riassumere quel che si è visto stasera. Dopo tre tentativi il Sottomarino giallo ha nuovamente fallito il primo trionfo stagionale di fronte al proprio pubblico: non gli accadeva dal ’99. La situazione inizia a diventare preoccupante sia in termini di risultati (una vittoria nelle prime cinque partite) che di rendimento. Ma andiamo per gradi.

Per l’esordio in Europa League Calleja ha optato per larghissime rotazioni, anche in ottica Valencia per domenica pomeriggio. Se il debutto di Miguelón era scontato per la squalifica di Jaume Costa (espulso contro il Lione), la grande novità è Funes Mori mediano, visto che Iturra è stato ingaggiato dopo la dead-line per le liste Uefa. Da segnalare anche la presenza dei due italiani: Bonera all’esordio stagionale e Sansone, esterno di un centrocampo in linea, alla prima dal fischio d’inizio.

L’incontro prende subito una buona piega: il gol di Bacca arriva dopo quarantatré secondi (nuovo record per le gare europee del Villarreal, battuti i centootto secondi di Pires contro la Lazio nel 2009) e la partita cambia immediatamente volto. I padroni di casa possono permettersi di abbassare i ritmi, gestendo la palla quando il gioco lo richiede, rischiando il meno possibile e accelerando all’occorrenza. Il livello tecnico tra le due compagini è talmente alto da render difficoltosa un’attenta disamina tattica del primo tempo: quando i Rangers provano a trasformare la circolazione del pallone in un’azione offensiva, la costruzione crolla su sé stessa.

Le cose cambiano nella seconda parte quando Steven Gerrard chiede ai suoi maggiore intensità e verticalità, cercando di sfruttare le falle del Villarreal. I Rangers crescono sul piano del fraseggio, ma pungono nel miglior momento del Submarino amarillo: quando gli spagnoli alzano il baricentro e lasciano più spazi nelle retrovie. Trigueros non può fare il frangiflutti (e comunque è ad anni-luce dal giocatore pre-intervento) e i centrali ballano più che mai.

Grazie al cielo il pari dura pochissimo perché quando Cazorla sposta il suo raggio d’azione sulla trequarti e gli scozzesi si scordano di marcarlo stretto si creano le condizioni per mandare in rete il neo-entrato Gerard Moreno. La punta catalana la sbroglia con il più classico dei suoi gol: si allarga sulla destra, frena, sterza sull’interno e purga sul primo palo. Fin qui sembrerebbe tutto normale: gli ospiti a fare la parte della vittima e il Villarreal che torna avanti nella gara teoricamente più semplice sulla carta. Ma non è così.

Il pareggio dei Rangers arriva con la tipica azione “all’inglese”: passaggio filtrante sul corridoio esterno per l’ala che scatta alle spalle del terzino, palla sul fondo e cross rasoterra per l’accorrente punta centrale che anticipa il difensore e incrocia sul secondo palo. Detto fatto, da manuale. Per onor di cronaca il Villarreal ha creato anche altre occasioni, ma ha perfino rischiato di prendere il gol del knock-out nel finale (chiedasi ad Andrés Fernández su Arfield). I dati parlano di una parità anche nella pericolosità statistica: 1,29 a 1,23 per il Villarreal nella casistica dei gol attesi.

Si può ricriminare quanto si vuole ma in casa contro un avversario tecnicamente inferiore non si può fare una figura del genere. Steven Gerrard ha vinto il confronto diretto con Calleja minimizzando i rischi nei momenti chiave della gara, ma soprattutto mantenendo i nervi saldi nonostante i padroni di casa abbiano trovato due gol che a livello mentale avrebbero potuto tranciare le gambe agli scozzesi. Fino al pareggio di Lafferty i Rangers si erano trovati in parità per non più di due minuti e mezzo nell’arco di un’ora e un quarto di gioco, ma ci hanno creduto fino alla fine.

Tabellino:
Villarreal (4-4-2): A. Fernández 6; Miguelón 5,5, Bonera 5, V. Ruiz 5, Pedraza 6; Cazorla 6,5, Funes Mori 6 (67′ Gerard Moreno 7), Fornals 6, Sansone 5,5 (79′ Chukwueze n.g.); Bacca 6, Toko Ekambi 5,5 (60′ Trigueros). A disp.: Asenjo, Mario Gaspar, Layún, Morlanes. All. Javi Calleja.
Rangers (4-3-3): McGregor; Tavernier, Worrall, Goldson, Barišić (85′ Dorrans); L. Coulibaly (70′ Middleton), Halliday, Arfield; Candeias (77′ McCrorie), Kent, K. Lafferty. A disp.: Foderingham, Katić, Grezda, Sadiq. All. Steven Gerrard.
Gol: 1′ Bacca. 67′ Arfield, 69′ Gerard Moreno, 76′ K. Lafferty.
Arbitro: István Kovács (ROU). Ha ammonito Goldson, Miguelón e Dorrans.

About Mihai C. Vidroiu 500 Articoli
Mi chiamo Mihai Vidroiu, ma per tutti sono semplicemente Michele, sono cresciuto a Roma, sponda giallorossa. Ho inoltre una passione smodata per il Villarreal, di cui credo di poter definirmi il maggior esperto in Italia. Ah, sono anche modesto a volte.

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