I retroscena degli ultimi giorni di mercato

Lo Zenit ha tentato Victor Ruiz, mentre il Villarreal ha sondato Iborra

Liga mercato

In Spagna il calciomercato si è chiuso soltanto lo scorso 31 agosto, com’è stata consuetudine anche dalle nostre parti fino a quest’anno, e nonostante il vice-presidente Juan Manuel Llaneza abbia anticipato che al 99% non ci sarebbero stati movimenti, qualcosa si è mosso. Innanzitutto perché lo Zenit San Pietroburgo si è svegliato gli ultimi giorni di mercato per portarsi a casa Víctor Ruiz. A poco più di quarantotto ore dalla dead-line della finestra estiva, l’agente del difensore ha comunicato al Villarreal l’interesse della società russa mettendo sul piatto un’offerta superiore ai dieci milioni di euro.

Una proposta che probabilmente sarebbe stata accettata se fosse giunta quando il Sottomarino giallo avesse ancora avuto il tempo per poterlo rimpiazzare. Ma visti i tempi stretti la dirigenza ha risposto picche: non avrebbe accettato alcuna proposta al di fuori della clausola risolutiva, circa il doppio di quanto offerto e che i russi non avevano alcuna intenzione di raggiungere.

(Qui vi avevamo spiegato che Ruiz non va in scadenza nel 2019)

Al di là di questo retroscena su Ruiz l’amministratore delegato Ferando Roig Negueroles ha sondato la possibilità di portare l’esperto mediano Vicente Iborra in amarillo. I continui guai di Bruno Soriano e l’infortunio di Javi Fuego avevano fatto pensare alla necessità di prendere un altro centrocampista centrale e Iborra poteva essere un ottimo profilo: conosce il campionato spagnolo, è un giocatore di sicura affidabilità e al Leicester non ha spazio. Ma visto che Javi Calleja in rosa ha già tre giocatori in quel ruolo Iborra sarebbe potuto servire solamente in prestito, mentre il Leicester, che lo aveva pagato sui quindici milioni di euro appena un anno fa, non aveva alcuna intenzione di lasciarlo andare con la formula del prestito. Fatto sta che non se n’è fatto niente.

Ma la necessità di prendere un altro interdittore è riemersa al termine della gara contro il Girona, quando l’unico mediano oggi disponibile, ossia Santiago Cáseres, ha dovuto abbandonare il campo a causa di una brutta torsione al ginocchio. Le immagini dello scontro e il volto del ragazzo hanno fatto subito pensare al peggio, e dello stesso parere era lo staff medico che lo ha visionato in ambulatorio. Ma gli esami approfonditi del giorno successivo hanno ridimensionato la gravità dell’infortunio: distorsione di secondo grado del legamento collaterale prossimale sinistro. La prognosi per questo tipo di lesione parziale dovrebbe essere tra le otto e le dieci settimane, perciò ci si aspetta di rivederlo in campo a novembre. Fino ad allora bisognerà pensare a qualche situazione alternativa, sperando che Javi Fuego torni il prima possibile.

(Qui puoi leggere il bollettino medico ufficiale emesso dal club)

Infine, restando in tema calciomercato, un movimento è stato completato. Matías Nahuel Leiva, che aveva il contratto in scadenza fra un anno con il Villarreal, ha firmato nelle ultime ore per i greci dell’Olympiakos. Non è emersa la somma del trasferimento, che potrebbe essere puramente simbolica, ma si è capito soltanto che il Sottomarino giallo si è riservato un’opzione sul giocatore e una percentuale sulla prossima cessione.

About Mihai C. Vidroiu 480 Articoli
Mi chiamo Mihai Vidroiu, ma per tutti sono semplicemente Michele, sono cresciuto a Roma, sponda giallorossa. Ho inoltre una passione smodata per il Villarreal, di cui credo di poter definirmi il maggior esperto in Italia. Ah, sono anche modesto a volte.

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