Villarreal-Valencia 1-0: Derby sempre giallo!

Mario Gaspar ha deciso il derby regionale contro il Valencia a pochi minuti dalla fine, regalando di fatto l’ennesima partecipazione in Europa, anche se l’aritmetica ancora non avalla. Per la terza volta nella storia il Villarreal ha raccolto sei punti contro il Valencia: c’era già riuscito nel 2007/08 e nel 2015/16 con Marcelino sulla panchina (mentre i cugini valenziani non sono mai riusciti a vincere entrambi gli scontri diretti di campionato). Bisogna dire che gli ospiti hanno avuto la matematica certezza del quarto posto già un paio di ore prima del fischio d’inizio, quando il Betis è caduto a Bilbao, e perciò le motivazioni non sono state il miglior incentivo. Ma questa è una sfida sempre molto sentita dai tifosi e in campo si è vista una bella partita con palla a terra e occasioni per entrambe. Eppure negli ultimi sei scontri diretti il Sottomarino giallo si è aggiudicato ben cinque derby contro i cugini.

Attesissimo inoltre il primo ritorno di Marcelino al fu Madrigal da avversario, che con il suo solito 4-4-2 ha dato filo da torcere. Per la prima volta Javi Calleja ha confermato l’undici titolare per due partite consecutive (e non ci sarà la tripletta vista la squalifica di Rukavina), con Jaume Costa e Fornals non al meglio della condizione. Con questo 4-2-3-1, ormai modulo definitivo fino a fine stagione, si crea un’asimmetria sulle fasce con Chéryshev padrone della banda di sinistra e Rukavina molto basso, mentre sull’altro fronte Castillejo tende ad accentrarsi molto e Mario Gaspar a sovrapporsi. Ma l’ingenua ammonizione di Rukavina dopo appena dieci minuti ha creato un asse molto pericolosa su quella fascia dove il serbo ha sofferto molto, e dove Chéryshev ha potuto sfruttare il baricentro molto alto di Soler.

Entrambe le formazioni hanno saputo creare buone trame di gioco, con il Valencia più intento a costruire fraseggio nella prima parte e quindi a creare occasioni da gol ma anche subirle. Al rientro dagli spogliatoi Calleja ha coperto la falla a sinistra inserendo Jaume Costa e riprendendo man mano il controllo del centrocampo. Il gol è arrivato soltanto nel finale grazie a un calcio di punizione ben calibrato da Trigueros per il colpo di testa di Mario Gaspar. E se il Getafe non dovesse vincere a Las Palmas sarebbe già arrivata la certezza dell’Europa League, mentre per assicurarsi l’accesso alla fase a gironi bisognerà lottare fino all’ultimo. Adesso la classifica recita Betis 59, Villarreal 57, Siviglia 51 (gli andalusi hanno battuto la Real Sociedad nell’anticipo di ieri sera), ma mercoledì queste ultime due recupereranno una partita rispettivamente contro Barcellona e Real Madrid per cercare di avvicinarsi al Betis. Ultimo aneddoto: Bacca era andato a segno in quattro turni consecutivi, ma non è riuscito a eguagliare il record societario firmato da Diego Forlán che toccò quota cinque.

Tabellino:
Villarreal (4-2-3-1): Asenjo 7; Mario Gaspar 6,5, Álvaro González 6,5, V. Ruiz 6,5, Rukavina 5 (46’ Jaume Costa 6); Rodri 6,5, Trigueros 6,5; Castillejo 6, Raba 6 (83’ Sansone n.g.), Chéryshev 6,5 (67’Fornals n.g.); Bacca 5. A disp.: Andrés Fernández, Bonera, Javi Fuego, Enes Ünal. All. Javi Calleja.
Valencia (4-4-2): Neto; Vezo, Gabriel Paulista, Garay, Gayà; Soler (71’ Ferrán Torres), Kondogbia, Parejo, Guedes (81’A. Pereira); Santi Mina (67’ Vietto), Rodrigo Machado. A disp.: Doménech, Murillo, Lato, Zaza. All. Marcelino.
Gol: 86’ Mario Gaspar.
Arbitro: Gil Manzano. Ha ammonito Rukavina, Guedes, Chéryshev, Rodri, Gayà, Parejo, V. Ruiz e Asenjo.

About Mihai C. Vidroiu 500 Articoli
Mi chiamo Mihai Vidroiu, ma per tutti sono semplicemente Michele, sono cresciuto a Roma, sponda giallorossa. Ho inoltre una passione smodata per il Villarreal, di cui credo di poter definirmi il maggior esperto in Italia. Ah, sono anche modesto a volte.

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