Lo sprint finale per l’Europa League

Ecco la situazione attuale a quattro giornate dal termine del campionato

Mario Gaspar

Dopo un fine settimana senza aver visto giocare il Villarreal per via della finale di Copa del Rey che ha rinviato gli impegni delle finaliste, si può tornare a parlare di calcio. Soprattutto perché il trofeo alzato dal Barcellona ai danni del Siviglia ha chiarificato gli obiettivi di classifica. Infatti, nel caso in cui la squadra di Montella avesse vinto la Coppa del Re avrebbe conquistato automaticamente un posto per la prossima Europa League, lasciando soli altri due slot disponibili in base alla classifica. Invece con questo epilogo tutti e tre i posti saranno assegnati in base al piazzamento finale. Non solo, sarebbero cambiati anche i pesi delle diverse posizioni. Se il quinto classificato sarà comunque sicuro di entrare in Europa direttamente dalla fase ai gironi, l’altra squadra ad accedere alla fase finale sarebbe dovuta essere quella che avrebbe vinto la coppa nazionale. In questo caso però il Barcellona parteciperà alla Champion League quindi sarà il sesto in classifica ad aggiudicarsi questo privilegio, mentre il settimo posto significherà un cammino ben più lungo. La settima piazza infatti coincide con l’ingresso in Europa League dal secondo turno preliminare, l’ultima settimana di luglio, e per accedere alla fase a gironi dovrà superare per tre turni per un totale di sei partite nel giro di un mese. Questo vorrebbe dire una preparazione atletica totalmente differente e tre scogli in più per poter accedere alla competizione vera e propria.

Alla luce di ciò e quindi dell’importanza di classificarsi in Europa League nella maniera più comoda possibile diventa fondamentale analizzare la classifica e gli impegni delle squadre ancora coinvolte a questa corsa.

5.  Betis                  56 punti (34 gare disputate)
6.  Villarreal          51 punti (33 gare disputate)
7.  Siviglia              48 punti (33 gare disputate)
8.  Getafe              48 punti (34 gare disputate)
9.  Girona              47 punti (34 gare disputate)
10. Celta Vigo       45 punti (34 gare disputate)
11. Real Sociedad 43 punti (34 gare disputate)
12. Eibar                 43 punti (34 gare disputate)

Ecco il prospetto delle prossime giornate:

35° giornata (27-29 aprile): Levante-Siviglia; Real Sociedad-Athletic Bilbao; Villarreal-Celta Vigo; Getafe-Girona; Valencia-Eibar, Betis-Malaga.

36° giornata (4-6 maggio): Siviglia-Real Sociedad; Girona-Eibar; Athletic Bilbao-Betis; Celta Vigo-Deportivo La Coruña; Villarreal-Valencia; Las Palmas-Getafe.

Recuperi 34° giornata (9 maggio): Barcellona-Villarreal; Siviglia-Real Madrid.

37° giornata (13 maggio): Deportivo La Coruña-Villarreal; Real Madrid-Celta Vigo; Real Sociedad-Leganés; Betis-Siviglia; Getafe-Atlético Madrid; Eibar-Las Palmas; Girona-Valencia.

38° giornata (20 maggio): Villarreal-Real Madrid; Celta Vigo-Levante; Barcellona-Real Sociedad; Leganés-Betis; Siviglia-Alavés; Malaga-Getafe; Atlético Madrid-Eibar; Las Palmas-Girona.

Ragionevolmente il Betis sembra quasi sicuro di entrare in Europa per una classifica nettamente migliore, un calendario semplice (solo il derby con il Siviglia lo impegnerà contro una squadra ancora in lotta per qualche obiettivo) e un momento di forma strabiliante (sei vittorie consecutive prima di un prezioso pareggio in casa dell’Atlético Madrid. Il Villarreal invece ha un’ottima classifica, un calendario difficile, ma con tre partite casalinghe e la chance di affrontare Barça e Real Madrid a giochi praticamente fatti, e un momento di forma ancora preoccupante. Per quanto riguarda gli scontri diretti bisogna sottolineare che il Sottomarino giallo beneficerebbe di un arrivo a pari punti soltanto con Betis ed Eibar mentre ha una peggior classifica avulsa con Siviglia, Getafe, Girona e Real Sociedad. La prossima gara contro il Celta Vigo chiarificherà la situazione con i galiziani, già battuti all’andata. Insomma l’obiettivo sesto posto è ampiamente alla portata del Villarreal ma per raggiungerlo bisognerà cacciar fuori altri sei-sette punti, e farlo nelle prossime de gare interne contro Celta Vigo e Valencia aiuterebbe ad affrontare l’ultimo tratto di campionato con maggiore serenità.

About Mihai C. Vidroiu 480 Articoli
Mi chiamo Mihai Vidroiu, ma per tutti sono semplicemente Michele, sono cresciuto a Roma, sponda giallorossa. Ho inoltre una passione smodata per il Villarreal, di cui credo di poter definirmi il maggior esperto in Italia. Ah, sono anche modesto a volte.

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