Siviglia-Villarreal 2-2: Come gettare alle ortiche una gara già vinta

Manuale del perfetto imbecille: ecco come il Villarreal si è fatto rimontare

Siviglia

Il Villarreal si è esibito nell’ennesima figuraccia stagionale: condanna senza appello. Nonostante i ragazzi di Javi Calleja abbiano disputato un egregio primo tempo, la seconda parte è stata da panico: con due gol di vantaggio e la superiorità numerica è riuscita a farsi rimontare in meno di cinque minuti. Ancora peggio di quanto fece all’andata quando si fece ribaltare il due a zero subendo tre reti in ventidue minuti. Nonostante una conduzione di gara alquanto favorevole (González Fuertes non ha concesso un rigore di Rodri su Banega, ammonendo l’argentino per simulazione, e ha espulso Ben Yedder rifilandogli due ammonizioni in tre secondi per proteste reiterate) il Sottomarino giallo è scomparso nel secondo tempo e, ristabilita la parità numerica, ha continuato a subire a oltranza come se stesse giocando con un uomo in meno. Adesso il Betis, che ieri sera ha vinto a Girona, dista quattro punti mentre le inseguitrici potranno avvicinarsi alla zona torrida.

Javi Calleja è tornato al 4-2-3-1 dopo il trionfo sull’Atlético Madrid. In difesa ha dovuto fare a meno dello squalificato Álvaro González e dell’infortunato Bonera, ma ha preferito dirottare Mario Gaspar al centro (già Marcelino lo utilizzò in questa posizione con discreto esito) piuttosto che schierare Pau Torres. A centrocampo ha fatto a meno di Roberto Soriano, puntando sull’inedito tridente composto da Castillejo, Raba e Chéryshev alle spalle di Bacca. La sua squadra, così messa in campo, crea molte situazioni pericolose (nitidissima quella costruitasi Chéryshev), ma concede anche tantissimo. Il vantaggio di Raba arriva con un colpo di testa al termine di un’azione elaborata in cui Castillejo pennella un cross al bacio. Ma nel secondo tempo il Siviglia torna alla carica premendo fin da subito per ristabilire la parità sul tabellone, e il Villarreal si limita a giocare di rimessa. La cosa funzionerebbe anche, come testimonia il raddoppio di Bacca grazie a un perfetto filtrante di Raba.

Ma la gara prende una piega inaspettata all’ora di gioco quando Ben Yedder, entrato da meno di dieci minuti, si lamenta con l’arbitro per non aver sventolato il secondo giallo a Chéryshev e si becca lui stesso il cartellino. Meravigliato per l’eccessivo castigo, lo applaude sotto il naso e vede la seconda ammonizione subito dopo. A questo punto il Submarino amarillo si ritrova in una posizione utopica: in doppio vantaggio sul campo della tua diretta rivale, con lo scontro diretto a favore e un uomo in più a meno di mezz’ora dal termine. Tutto troppo facile. Non è in grado di approfittare della situazione e dopo un quarto d’ora inizia a buttare tutto all’aria. Jaume Costa intercetta un pallone in area di rigore con il braccio teso: seconda ammonizione, ristabilita la parità in campo e rigore per gli andalusi. Ma Asenjo dà un’altra chance ai suoi compagni, parando a Nolito il terzo rigore stagionale. Non basterà. Intanto Calleja ridisegna la squadra inserendo Javi Fuego per Raba: il centrocampista va a posizionarsi al centro della difesa, dirottando Mario Gaspar a destra e Rukavina a sinistra.

Nonostante l’entusiasmo per il rigore annullato e un risultato più che roseo è sempre il Siviglia di Montella a gestire il fraseggio e attaccare a tutto spiano. Nell’azione successiva arriva la rete di Nolito sugli sviluppi di un calcio di punizione, e quattro minuti più tardi un tiro dalla distanza di N’Zonzi su cui Asenjo non può fare veramente nulla. Addio speranze di fuga sui diretti rivali. Nell’ultimo segmento di gara il Villarreal rimane shockato, e per poco non sono i padroni di casa a buttarla nuovamente dentro sulla falsariga di quanto accaduto all’andata. Sarà un caso che il Sottomarino giallo ha vinto solamente una volta negli ultimi dodici scontri diretti contro i sivigliani? La lotta per l’Europa League, che oggi poteva regalare una bella soddisfazione in uno scontro diretto, si complica ancora di più. Il Siviglia, che nelle ultime quattro gare dopo la Champiosn League aveva sempre perso incassando sedici gol e segnandone appena tre, quando vede giallo non molla neanche un centimetro.

Tabellino:
Siviglia (4-2-3-1): David Soria; Jesús Navas, Mercado, Lenglet, Escudero; N’Zonzi, Banega; Sarabia, F. Vázquez (67’ Nolito), Sandro Ramírez (85’ Roque Mesa); Muriel (53’ Ben Yedder). A disp.: Sergio Rico, Carriço, Layún, Guido Pizarro. All. Vincenzo Montella.
Villarreal (4-2-3-1): Asenjo 6,5; Rukavina 6, Mario Gaspar 6, V. Ruiz 6, Jaume Costa 4; Rodri 5,5, Trigueros 5; Castillejo 6, Raba 6,5 (78’ Javi Fuego n.g.), Chéryshev 6 (65’ R. Soriano 5); Bacca 6 (85’ Enes Ünal n.g.). A disp.: Barbosa, Pau Torres, Sansone, Roger Martínez. All. Javi Calleja.
Gol: 36’ Raba, 68’ Bacca, 78’ Nolito, 82’ N’Zonzi.
Arbitro: González Fuertes. Ha ammonito Chéryshev, Banega, Sarabia, Ben Yedder, Jaume Costa ed Escudero. Ha espulso per doppia ammonizione: Ben Yedder al 62’ per reiterate proteste a distanza di pochi secondi dal primo cartellino giallo e Jaume Costa al 76’ per fallo di mano in area di rigore. Al 77’ Asenjo ha parato un rigore a Nolito.

About Mihai C. Vidroiu 424 Articoli
Mi chiamo Mihai Vidroiu, ma per tutti sono semplicemente Michele, sono cresciuto a Roma, sponda giallorossa. Ho inoltre una passione smodata per il Villarreal, di cui credo di poter definirmi il maggior esperto in Italia. Ah, sono anche modesto a volte.

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