Malaga-Villarreal 1-0: Resuscitati i morti

Sconfitta contro l'ultima in classifica con i tre italiani schierati dal primo minuto

Malaga

Dopo la notte magica contro l’Atlético Madrid il Villarreal torna a deludere e lo fa contro il fanalino di coda: il Malaga, che aveva vinto appena tre partite in ventinove giornate e che dopo aver sconfitto il Sottomarino giallo si trova ancora a undici punti dalla salvezza e probabilmente non verrà conquistata. Le altalenanti prestazioni della squadra allenata da Javi Calleja lasciano spiazzati. Dopo questa pessima prova il suo Submarino amarillo resta quinto in classifica, ma a una sola distanza ci sono le due sivigliane. Il Siviglia di Vincenzo Montella ha giocato contro la capolista Barcellona e ha rosicchiato un punto al Villarreal (!!!) e lo spumeggiante Betis di Quique Setién che sta continuando a sorprendere. Ma le brutte notizie sono un calendario tutto in salita: il Sottomarino giallo deve ancora affrontare Barça, Real Madrid, Valencia e lo stesso Siviglia nelle ultime otto gare rimaste.

Javi Calleja, alle prese con una sperimentazione tattica a lungo termine, è tornato al 4-4-2 in linea: al fianco di Rodri è apparso Fornals (Trigueros è rimasto in infermeria per un riacutizzarsi della pubalgia, mentre Javi Fuego non era ancora al meglio), sulle fasce Castillejo e Roberto Soriano, mentre in attacco Sansone è stata la spalla di Bacca. Per la seconda volta in due stagioni i tre italiani sono partiti nell’undici titolare – l’unico precedente il 28 gennaio 2017: due a zero al Granada –, ma stavolta non è andata per il meglio A detta degli esperti andalusi il Malaga ha disputato uno dei migliori primi tempi della stagione, e per quanto visto in campo non è sembrata gran cosa, ma comunque ben oltre quanto la classifica pretenderebbe. Il Villarreal ha palesato gravi difficoltà a gestire la palla, soffrendo l’intraprendenza dei padroni di casa e specialmente Fornals, arretrato di qualche metro, non ha potuto svolgere al meglio il suo lavoro. Non a caso si è reso pericoloso solo quando si è prodigato per recuperare un pallone in fase di contropressing.

Il gol del vantaggio è nato da una giocata individuale su cui Bonera si è fatto fregare e Asenjo non è stato in grado di salvare capra e cavoli per l’ennesima volta. A proposito del centrale italiano: le sue prestazioni sono di alto livello quando l’intero pacchetto difensivo funziona bene ed è ben protetto dal frangiflutti a centrocampo, ma se non riesce ad anticipare il diretto avversario soffre moltissimo. Forse bisognerebbe riconsiderare la condizione di Ruiz, un difensore che pur con i suoi limiti ha sempre garantito prestazioni medie di buona intensità. Tra l’altro con Ruiz in campo migliorano quasi tutte le statistiche difensive: i tiri sofferti passano da 4,7 a gara quando non è in campo a 3,3 quando c’è; i gol subiti da 1,67 a 0,83; la percentuali di tiri subiti da 36% a 24,9%. Ma i principali problemi sono parsi quello in fase di costruzione: con il Malaga ripiegato in pochi metri il Villarreal non è stato in grado di superare la muraglia andalusa in nessun modo. Dopo il vantaggio dei padroni di casa la prima situazione da gol è arrivata nell’ultimo quarto d’ora di gioco, e di fatto non è stata creata nessuna occasione limpida.

Così i boquerones hanno interrotto una striscia di quattordici partite consecutive senza vittoria: l’ultimo trionfo risaliva al 10 dicembre scorso ad Anoeta contro la Real Sociedad. Mentre il Villarreal è tornato a perdere contro l’ultima in classifica sei anni dopo l’ultima volta (due a uno a Saragozza il 4 marzo 2012, l’anno della retrocessione). In particolare contro il Malaga non perdeva dal 21 aprile 2014: da allora aveva raccolto cinque vittorie e due pareggi contro gli andalusi, ma all’appuntamento più semplice ha fallito miseramente. In conferenza stampa Calleja ha reputato questa gara «la peggiore di tutta la stagione» e ha apostrofato la prestazione come «incomprensibile» e «senza spiegazione». Dopo l’iniezione di fiducia innescata dalla rimonta ai colchoneros l’ambiente è torno pesante e la situazione generale preoccupante. Un vero peccato.

Tabellino:
Malaga (4-4-2): Roberto; Rosales, Luis Hernández, Ignasi Miquel, Miguel Torres; Success (66’ Alberto Bueno), Lacen (79’ Adrián González), Iturra, Chory Castro (75’ Lestienne); Rolán, En-Nesyri. A disp.: A. Prieto, Diego González, Samu García, Borja Bastón. All. José Manuel González.
Villarreal (4-4-2): Asenjo 5; Mario Gaspar 6, Álvaro González 6, Bonera 5, Jaume Costa 6; Rodrigo 5, Roberto Soriano 6,5, Samu Castillejo 5 (61’ Raba 5,5), Fornals 5,5; Bacca 5 (54’ Enes Ünal 5,5), Sansone 5,5 (72’ Roger Martínez n.g.). A disp.: Andrés Fernández, V. Ruiz, Rukavina, Javi Fuego. All. Javi Calleja.
Gol: 37’rig. Chory Castro.
Arbitro: Álvarez Izquierdo. Ha ammonito Jaume Costa, Asenjo, R. Soriano, Lacen e Miguel Torres.

About Mihai C. Vidroiu 470 Articoli
Mi chiamo Mihai Vidroiu, ma per tutti sono semplicemente Michele, sono cresciuto a Roma, sponda giallorossa. Ho inoltre una passione smodata per il Villarreal, di cui credo di poter definirmi il maggior esperto in Italia. Ah, sono anche modesto a volte.

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