Caso Rubén Semedo, archiviato uno dei quattro procedimenti in corso

Il suo avvocato fa sapere che potrebbe essere fuori già entro metà marzo

Rubén Semedo

La scorsa settimana c’è stato un aggiornamento positivo sulle vicende giudiziarie di Rubén Semedo, attualmente incarcerato presso l’istituto valenziano di Picassent. Purtroppo non è legato all’esposto che ne ha causato la misura detentiva, bensì a un altro dei quattro procedimenti penali aperti nei suoi confronti. Lo scorso 5 novembre infatti, durante una notte brava nella discoteca Gallery Club di calle Mascota 13 a Valencia, il calciatore portoghese si sarebbe ritrovato coinvolto in un alterco con un altro cliente e avrebbe offeso la fidanzata di questi. Dopodiché, richiamato da un’impiegata del locale, l’avrebbe strattonata per il collo e quindi sarebbe stato cacciato dal buttafuori. Non soddisfatto, sarebbe tornato poco dopo nei pressi del locale per intimare al buttafuori di raggiungerlo, mentre si toccava la cintura per far intuire che fosse in possesso di una pistola.

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In seguito a questi fatti il giocatore sarebbe stato denunciato sia dall’uomo con cui ha litigato e sia dall’impiegata strattonata. Ma settimana scorsa entrambe le denunce sono state ritirate, probabilmente grazie a un accordo economico tra il legale di Semedo e le vittime. Questa strategia verrà utilizzata anche per altri due procedimenti simili a carico del portoghese, e sembra che in almeno uno dei due casi sia già stato trovato un accordo. Questa mossa permetterà al giocatore di uscirne totalmente pulito. Infatti, in conformità all’articolo 106 dell’Enjuiciamiento Criminal, il codice di procedura penale spagnolo, per i reati previsti il capo d’imputazione decade senza la denuncia delle vittime. Perciò il tribunale monocratico, il Juzgado n°21 di Valencia, ha archiviato la pratica relativa a questa faccenda. Ovviamente i problemi per Semedo non sono finiti qui, visto che ha ancora altri tre procedimenti pendenti e questo era il meno grave non essendo avvenuta alcuna colluttazione fisica. Bisogna inoltre ricordare che la gravità delle accuse relative ai fatti che ne hanno condotto l’incarcerazione non potranno decadere con il ritiro della denuncia.

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Intanto il suo avvocato, il portoghese Bebiano Gomes, ha fatto sapere che lo scorso 24 gennaio Rubén Semedo è stato spostato nell’ala 26 del penitenziario di Picassent. Questa sezione dovrebbe garantire delle condizioni migliori e permetterà al calciatore di usufruire della palestra per continuare il suo percorso di riabilitazione dopo l’infortunio al retto femorale destro per cui è stato operato lo scorso 19 dicembre. Inoltre, sempre secondo il suo legale, in quest’ala dovrebbe accedere a un regime alimentare controllato in accordo alla dieta che stava seguendo per il suo processo di recupero atletico. Tra l’altro lo stesso Bebiano Gomes ha fatto sapere alla stampa portoghese di aver depositato lo scorso 28 febbraio il ricorso all’Alta corte della Comunidad Valenciana per la revoca della misura cautelare del carcere. Questo significa che nel giro di una decina giorni, nel caso in cui il ricorso venisse accolto, Semedo potrebbe uscire dal carcere e usufruire degli arresti domiciliari.

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Mi chiamo Mihai Vidroiu, ma per tutti sono semplicemente Michele, sono cresciuto a Roma, sponda giallorossa. Ho inoltre una passione smodata per il Villarreal, di cui credo di poter definirmi il maggior esperto in Italia. Ah, sono anche modesto a volte.

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