Villarreal-Girona 0-2: Delitto e castigo

Apre Stuani, ma Portu e Lozano, due ex-Valencia, affondano il Sottomarino

Bacca

Il Villarreal torna a giocare un buon calcio, controllando il centrocampo e l’avversario, ma continua a perdere: sesta sconfitta nelle ultime otto partite. Se la scorsa settimana il Sottomarino giallo è uscito dall’Europa League, in questa ha detto definitivamente addio alla zona Champions League, riaprendo il discorso per il sesto posto con un folto gruppo di inseguitrici. Oggi il neopromosso Girona ha camminato per il campo: soni bastati due tiri in porta nei primi ottanta minuti di gioco per assicurarsi i tre punti e andare a una sola distanza dallo stesso Villarreal. I catalani sono tornati a vincere quasi tre mesi dopo l’ultima volta senza grande sforzo e hanno raggiunto quota quaranta punti: nessuna debuttante in Liga c’era riuscita dopo solo ventisette turni. Le sensazioni sull’operato di Javi Calleja sono diametralmente opposte a quelle di appena un mese e mezzo fa. La sua inesperienza si è rivelata un macigno nel momento più delicato della stagione.

Rispetto alla trasferta di Eibar il tecnico madrileno ha cambiato sei uomini, ed è tornato al rombo dopo una parentesi sfortunata con il centrocampi in linea, mentre Pablo Machín ha confermato l’undici del turno infrasettimanale (ma ha avuto un giorno in più di riposo e non ha dovuto affrontare una trasferta in settimana). Fra le mura amiche il Villarreal è tornato a dominare il gioco, ed è un ottimo segnale, ma ancora una volta ha subito il gol al primo vero e unico affondo degli avversari. Gli ospiti hanno sfruttato un errore in disimpegno di Rodri per azzannare col solito Stuani: quattordicesimo gol in campionato, settimo di testa, anticipando Álvaro. Ma quel che è peggio è che il Sottomarino giallo ha palesato evidenti difficoltà a superare la difesa a cinque dei catalani. Calleja si è sbracciato per evitare i lanci lunghi e chiedere ai suoi di costruire palla a terra e con tocchi di prima, ma spesso questi sono risultati essere troppo imprecisi.

In pratica, con il vantaggio in tasca, il Girona non ha avuto bisogno di sbilanciarsi. Il 5-3-2 si è dimostrato un modulo difficile da scardinare, soprattutto se a interpretarlo è una squadra organizzata ed efficace (vedasi l’ultimo calcio di punizione del primo tempo, in cui la difesa sale in sincrono lasciando in fuorigioco tutta la squadra amarilla). Come se non bastasse tutto ha girato per il verso giusto. Bounou ha parato tutto il possibile, gli attaccanti del Villarreal hanno continuato a sbagliare troppo, il direttore di gara non ha visto due chiari calci di rigore (una maglia strappata ad Álvaro e un netto fallo di mano). Nel finale, con i padroni di casa sbilanciati in avanti, il primo pallone toccato dal subentrato Roger Martínez dà il là al contropiede vincente. Il guardalinee non nota il fuorigioco di Portu e l’honduregno Lozano trova il suo primo gol in Liga con un destro che toglie le ragnatele al sette. Non poteva andare peggio di così. Il Girona è riuscito a espugnare il campo del Villarreal come debuttante in massima serie: non ci era mai riuscito nessuno.

Tabellino:
Villarreal (4-4-2): Asenjo 5; Mario Gaspar 5, Bonera 4,5, Álvaro González 4, Jaume Costa 5; Rodri 4,5, Castillejo 5,5 (59’ R. Soriano 5,5), Trigueros 5, Fornals 5 (79’ Roger Martínez n.g.); Bacca 4,5, Raba 5,5 (46’ Enes Ünal 5,5). A disp.: Barbosa, V. Ruiz, Rukavina, Morlanes. All. Javi Calleja.
Girona (5-3-2): Bono; Ramalho, Bernardo Espinosa, Juanpe; Maffeo, Pere Pons (63’ Aleix García), Granell, Planas (24’ Mojica); Borja García, Portu; Stuani (71’ A. Lozano). A disp.: Lizak, Muniesa, Timor, Douglas Luiz. All. Pablo Machín.
Gol: 16’ Stuani, 80’ A. Lozano.
Arbitro: González Fuertes. Ha ammonito Raba, Jaume Costa, Bonera, Granell e Mario Gaspar.

About Mihai C. Vidroiu 470 Articoli
Mi chiamo Mihai Vidroiu, ma per tutti sono semplicemente Michele, sono cresciuto a Roma, sponda giallorossa. Ho inoltre una passione smodata per il Villarreal, di cui credo di poter definirmi il maggior esperto in Italia. Ah, sono anche modesto a volte.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*