Eibar-Villarreal 1-0: La decide Kike García

Quinta sconfitta nelle ultime sette gare tra Liga ed Europa, la situazione é grave

Eibar

Forse il peggior Villarreal della breve era Calleja ha perso senz’anima a Ipurúa. All’Eibar è bastato un gol di Kike García dopo un quarto d’ora per regolare un Sottomarino giallo che non è mai sceso dall’aereo. Senza gioco, senza intensità e senza voglia. Non ci sono scusanti per una squadra che sta man mano recuperando tutti gli infortunati ma da settimane continua a giocare malissimo e a perdere punti contro chiunque. Una sola vittoria nelle ultime sette gare: risultati che hanno ridimensionato la stagione. Dalla lotta per la zona Champions League a sole tre distanze proprio dall’Eibar, attualmente settimo in classifica. José Luis Mendilibar ha giocato l’ennesimo brutto scherzo al Villarreal: quando era al Valladolid sconfisse il Submarino amarillo cinque a zero in un’amichevole estiva, ma senza andare troppo lontano, lo scorso anno tolse ben sei punti al Villarreal.

Sul campo più piccolo della Primera División con i suoi centotré metri di lunghezza, ma soprattutto sessantacinque di ampiezza il Sottomarino giallo ha sempre avuto problemi. Non è un caso se a Ipurúa ha vinto una solo volta in undici tentativi. Calleja ha provato a sistemare il centrocampo lasciando in panchina tutti gli uomini fuori condizione (Fornals, Trigueros, Castillejo e addirittura Roberto Soriano in tribuna), abbassando Rodri davanti alla difesa e alzando Javi Fuego di qualche metro. Ma il suo problema non sono le pedine, quanto il collettivo. La sua squadra gira a ritmi bassissimi, ha difficoltà a tenere palla, soffre il pressing alto dei baschi e non ha idee sulle trequarti. Nemmeno la rete dei padroni di casa basta a svegliare i suoi ragazzi.

Sembra in tutto e per tutto il Villarreal di Fran Escribá, ma quantomeno il suo predecessore avrebbe potuto appellarsi alla moria di giocatori, Calleja nemmeno quello. Lui stesso in conferenza pre-gara ha detto che il freddo non sarebbe potuta essere una giustificazione, visto che la temperatura è la stessa per entrambe le squadre. Nel computo complessivo, a dire il vero, il Villarreal riesce a costruirsi qualche occasione da gol: ma sia Enes Ünal, che Raba e due volte Roger Martínez si fanno ipnotizzare. Da adesso in poi neanche la scusa della doppia competizione aiuterà Calleja, che se non ritroverà la verve del suo primo periodo rischia che non gli venga rinnovato il contratto. C’è ancora tempo per sistemare la squadra, e adesso l’unico obiettivo dev’essere un posto in Europa League che è ampiamente alla portata di questa rosa.

Tabellino:
Eibar (4-4-2): Dmitrović; Capa (62’ Rubén Peña), Ramis, Arbilla, Juncà; Pedro León (87’ Inui), Dani García, Escalante, Orellana; Kike García, Charles (67’ Joan Jordán). A disp.: Yoel Rodríguez, Lombán, Paulo Oliveira, Pape Diop. All. José Luis Mendilibar.
Villarreal (4-4-2): Asenjo 6; Mario Gaspar 6, Álvaro González 5, V. Ruiz 6, Rukavina 4,5; Javi Fuego 5 (63’ Trigueros 4,5), Rodri 5,5, Chéryshev 5,5 (73’ Fornals n.g.), Raba 6; Roger Martínez 5, Enes Ünal 5,5 (55’ Bacca 5). A disp.: Barbosa, Bonera, Adrián Marín, Castillejo. All. Javi Calleja.
Gol: 16’ Kike García.
Arbitro: Melero López. Ha ammonito Álvaro González, Arbilla Mario Gaspar, Juncà, Dmitrović e Orellana.

About Mihai C. Vidroiu 419 Articoli
Mi chiamo Mihai Vidroiu, ma per tutti sono semplicemente Michele, sono cresciuto a Roma, sponda giallorossa. Ho inoltre una passione smodata per il Villarreal, di cui credo di poter definirmi il maggior esperto in Italia. Ah, sono anche modesto a volte.

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