Villarreal-Getafe 1-0: Sulle ali di Asenjo

Il portiere amarillo para due calci di rigore e regala i tre punti a Calleja

Asenjo Getafe

L’eroe del giorno è Sergio Asenjo: il portiere del Villarreal, tornato in campo in autunno a seguito dell’ennesimo grave infortunio al ginocchio, è stato in grado di parare due calci di rigore per la prima volta in carriera. Le sue prodezze sono state fondamentali per portare a casa i tre punti, visto che dopo il gol iniziale di Enes Ünal il Submarino amarillo non ha saputo creare quasi nulla. Javi Calleja interrompe così la sua peggior striscia negativa da quando siede su questa panchina di cinque partite senza vittoria (un pari e quattro sconfitte) e rompe quella del Getafe che invece non cadeva da ben sei giornate di campionato. La squadra è ancora lontana dai fasti di un paio di mesi fa, ma dopo l’eliminazione europea i tre punti servivano come l’acqua.

Grazie anche a un po’ di audacia il Sottomarino giallo ha trovato la rete dopo due minuti e mezzo di gioco: Castillejo ha imbeccato Bacca in profondità e il colombiano l’ha appoggiata al centro per Enes Ünal, che ha trovato il quarto gol stagionale. La rete precoce ha cambiato le carte in tavola. I padroni di casa hanno rinunciato al giro palla e hanno lasciato l’iniziativa al Getafe, ma gli ospiti hanno fatto fatica ad avvicinarsi all’area avversaria. Lo squillo è arrivato alla mezzora quando il fallo di Javi Fuego ha sancito il primo rigore in favore degli ospiti. Se n’è incaricato Ángel Rodríguez ma Asenjo, tuffandosi alla sua destra, ha compiuto il primo atto eroico della giornata.

Nella seconda parte José Bordalás ha voluto rischiare di più inserendo Jorge Molina al posto di Shibasaki e perciò passando a un 4-1-4-1 come nella gara d’andata. Dopo pochi minuti il contatto in area di Jaume Costa ha permesso al Getafe di vedersi assegnato il secondo tiro dal dischetto della giornata. Stavolta, dopo che Rémy si stesse impuntando per battere il rigore, lo ha calciato lo stesso Jorge Molina: ma Asenjo, tuffandosi alla sua sinistra, ha neutralizzato anche questo. Niente male per uno che in carriera aveva parato appena sette rigori su trenta (di cui quattro con la camiseta amarilla). L’ultimo in Liga ad aver respinto due rigori era stato il nostro Sirigu (in un Atlético MadridOsasuna 3-0 dell’anno scorso), mentre in casa Villarreal c’era riuscito Diego López, oggi all’Espanyol, che ne respinse due allo Sporting Gijón nel lontano 2009.

Nonostante l’iniezione di adrenalina dalla seconda prodezza del suo portiere il Sottomarino giallo non è riuscito a riprendere lo spartito della partita in mano. Javi Fuego non è ancora al livello di Rodri, Castillejo e Trigueros sono in fase di calo e Roberto Soriano è l’ombra di se stesso. Il centrocampo resta sotto il controllo del Getafe. Lo stesso Carlos Bacca è un altro calciatore rispetto a un paio di mesi fa. Ma l’aspetto positivo è che l’unica apprensione in fase difensiva è arrivata al novantesimo, quando Javi Fuego, abbracciato al suo marcatore, cade nella sua are di rigore e si sente il fischio dell’arbitro. Sarà un semplice calcio di punizione per il Villarreal stavolta. Episodi a parte, la difesa funziona bene, ma bisogna ritrovare mordente in fase offensiva.

Tabellino:
Villarreal (4-4-2): Asenjo 8; Rukavina 6, Bonera 6,5, V. Ruiz 6,5, Jaume Costa 5,5; Javi Fuego 5, Castillejo 6 (71’ Raba n.g.), Trigueros 5,5 (57’ Rodri n.g.), R. Soriano 5,5; Bacca 5 (81’ Fornals n.g.), Enes Ünal 7. A disp.: Barbosa, Mario Gaspar, Chéryshev, Roger Martínez. All. Javi Calleja.
Getafe (4-4-2): Guaita; Molinero, Djené, Bruno González, Antunes; Portillo (69’ Ndockyt), Arambarri, Shibasaki (46’ Jorge Molina), Fajr; Rémy (69’ Amath), Ángel Rodríguez. A disp.: E. Martínez, Cabrera, S. Mora, Pacheco. All. José Bordalás.
Gol: 3’ Enes Ünal.
Arbitro: Sánchez Martínez. Ha ammonito V. Ruiz, Molinero, Enes Ünal, R. Soriano, Castillejo, Antunes, Fajr e Jaume Costa. Ha inoltre assegnato due rigori al Getafe al 35’ e al 51’, entrambi parati da Asenjo rispettivamente su Ángel Rodríguez e Jorge Molina.

About Mihai C. Vidroiu 450 Articoli
Mi chiamo Mihai Vidroiu, ma per tutti sono semplicemente Michele, sono cresciuto a Roma, sponda giallorossa. Ho inoltre una passione smodata per il Villarreal, di cui credo di poter definirmi il maggior esperto in Italia. Ah, sono anche modesto a volte.

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