Villarreal-Lione 0-1: Les jeux sont faits

I francesi vincono ancora una volta e si qualificano per gli ottavi di finale

Fornals Lione

Sarebbe servita una partita perfetta per ribaltare la sconfitta di Lione, ma stasera il Villarreal non è incappato in uno dei suoi giorni migliori. Non ha osato abbastanza e dopo essere rimasto con l’uomo in meno ha gettato la spugna, quando la rete di Bernard Traoré a cinque minuti dal termine ha sancito una fine anticipata alla doppia sfida. Resta il rammarico di aver compromesso la qualificazione in Francia, dove forse sarebbe bastato subire almeno un gol in meno, e la consapevolezza che con un questa materia prima il Sottomarino giallo avrebbe potuto fare molta più strada. Sarà una coincidenza ma dall’addio di Marcelino il Villarreal è stato eliminato in cinque dei sette incontri a eliminazione diretta che ha disputato: è uscito nello spareggio di Champions League contro il Monaco, nei due sedicesimi di finale di Europa League e nei due ottavi di finale di Copa del Rey. In pratica è stato in grado di passare il turno solo contro Toledo e Ponferradina, entrambe di categoria inferiore.

Restano a quanto accaduto oggi Javi Calleja ha optato per un centrocampo di palleggiatori: inserendo Javi Fuego perno basso del rombo, ha spostato Rodri mezzala per ampliarne il raggio d’azione, rinunciando a qualsiasi giocatore offensivo in questo reparto. Castillejo, dopo una settimana a casa con la febbre, è tornato ad allenarsi solo lunedì scorso e ha disputato soltanto il secondo tempo. In campo la squadra ha espresso il gioco che si sarebbe potuto aspettare con questo tipo di schieramento: molto orizzontale e a tratti lezioso. Proprio come l’anno scorso di questi tempi alcuni giocatori chiave stanno attraversando un evidente calo di forma e le riserve non sono in grado di sostituirli adeguatamente. Il fatto che Enes Ünal sia stato ancora una volta uno dei migliori è sicuramente un segno di crescita individuale, ma anche un riflesso della condizione della rosa.

Villarreal e Lione si sono alternate nel controllo del giro palla durante l’incontro, ma se i francesi giocavano più con il cronometro che con gli avversari, il Sottomarino giallo avrebbe dovuto spingere con maggiore intensità. Nel secondo tempo Calleja si è privato di due palleggiatori contemporaneamente per inserire due centrocampisti verticali come Castillejo e Chéryshev, e forse in quel frangente la squadra ha perso un po’ di solidità, ma quando hai bisogno di fare due gol in mezzora è un compromesso accettabile. Nel finale Jaume Costa è riuscito a rimediare due cartellini gialli nel giro di un minuto: prima il fallo e poi le proteste all’indirizzo di Luca Banti, che non ci ha pensato su molto per espellerlo. A quel punto il match non ha avuto più molta storia. La difesa, sempre altissima per tutta la partita, si è fatta infinocchiare e in due contro uno il Lione ha posato la palla in rete togliendosi anche lo sfizio di espugnare l’Estadio de la Cerámica.

Tabellino:
Villarreal (4-4-2): Asenjo 6,5; Mario Gaspar 6, Álvaro González 5,5, Bonera 4,5, Jaume Costa 4,5; Javi Fuego 6 (74’ Raba n.g.), Rodri 5, Trigueros 5 (57’ Chéryshev n.g.), Fornals 5 (46’ Castillejo 5); Bacca 5,5, Enes Ünal 6. A disp.: Barbosa, V. Ruiz, Rukavina, R. Soriano. All. Javi Calleja.
Olympique Lione (4-2-3-1): A. Lopes; Rafael, Marcelo, Morel, Mendy; Ndombèlé (77’ Aouar), Tousart; Bertrand Traoré, Fekir (87’ Maolida), Depay; Mariano Díaz (82’ Ferri). A disp.: Gorgelin, Diakhaby, Tete, Gouiri. All. Bruno Génésio.
Gol: 85’ Bernard Traoré.
Arbitro: Luca Banti (ITA). Ha ammonito Álvaro González, Marcelo, Fekir, Javi Fuego, Depay, Castillejo e Mario Gaspar e al 78’ ha espulso Jaume Costa per doppia ammonizione.

About Mihai C. Vidroiu 449 Articoli
Mi chiamo Mihai Vidroiu, ma per tutti sono semplicemente Michele, sono cresciuto a Roma, sponda giallorossa. Ho inoltre una passione smodata per il Villarreal, di cui credo di poter definirmi il maggior esperto in Italia. Ah, sono anche modesto a volte.

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