Espanyol-Villarreal 1-1: Con la testa altrove

Primo gol in Liga di Rodri, pareggia Granero al 85', traversa di Baptistao al 92'

Granero Espanyol

Ancora una delusione per il Villarreal che si fa beffare a cinque minuti dal termine e rischia di perdere contro un modesto Espanyol. Arriva solo un misero punto dopo aver gestito il vantaggio per larghi tratti della gara, perciò il Valencia ora dista nuovamente otto lunghezze mentre il Siviglia di Montella si è ripreso la quinta piazza. A questo punto della stagione Calleja ha deciso di puntare tutto sull’Europa League, ma senza una rimonta che sarebbe storica (si giocherà giovedì ale ore 19) bisognerà tornare a pensare al campionato. D’altronde il tecnico madrileno ha chiaramente fatto scelte in ottica europea: ha provato il 4-2-3-1 e ha dato spazio a varie rotazioni, lasciando a riposo Jaume Costa, Trigueros e Bacca.

Nonostante il turn-over il Sottomarino giallo è sceso in campo con tanta voglia. Dopo il palo colpito da Fornals nei primi giri di lancetta il Villarreal sembra voler dominare il match, ma si spegne nel giro di un quarto d’ora. Gli uomini di Calleja non si adattano al nuovo modulo con semplicità, ragion per cui lasceranno man mano terreno ai padroni di casa, ma di fatto fino all’ultimo spicchio di gara l’Espanyol non creerà nemmeno una situazione da gol. Per il vantaggio amarillo arriverà una staffilata dal limite dell’area di Rodri (primo gol in Liga per lui), sulla quale la squadra si adagerà per tutto il secondo tempo. Tra le note negative bisogna citare Víctor Ruiz che si fa ammonire dopo pochi minuti di gioco, rischia il rosso nel primo tempo e causa la punizione da cui nascerà il pareggio dei catalani.

Nel secondo tempo accade ben poco: il Villarreal ha difficoltà a creare raccordo tra la trequarti e il solo Enes Ünal costretto a fare reparto da solo. L’Espanyol insiste e cresce progressivamente, ma senza mettere granché in apprensione la difesa ospite. Ma la perfetta punizione di Granero fa esplodere di gioia il Cornellà-El Prat, tanto da rianimare il pubblico per la spinta finale. L’ex Léo Baptistão c’entra la traversa a un secondo dal termine del recupero rischiando di completare la beffa. Alla fine il Villarreal deve andarsene a testa bassa, con l’amaro in bocca e la sensazione di esser stato anche miracolato. Quanto meno la buona striscia nel fortino dell’Espanyol continua: non si perde da dieci anni in casa dei pericos. Curiosità a parte il Villarreal non riesce più a vincere: tre sconfitte e un pareggio nelle ultime gare.

Tabellino:
Espanyol (4-3-3): Diego López; V. Sánchez, Naldo (67’ Piatti), David López, Aarón Caricol; Darder (46’ Marc Navarro), Carlos Sánchez, Granero; Léo Baptistão, Sergio García, Gerard Moreno. A disp.: Pau López, Óscar Duarte, Dídac Vilà, Javi López, Jurado. All. Quique Sánchez Flores.
Villarreal (4-2-3-1): Asenjo 5,5; Mario Gaspar 6, Álvaro González 5, V. Ruiz 4, Rukavina 5,5; Javi Fuego 5,5, Rodrigo 6; Raba 5,5, Fornals 5,5 (88’ Trigueros n.g.), Chéryshev 5 (72’ Bacca n.g.); Enes Ünal 6 (83’ R. Soriano n.g.). A disp.: Barbosa, Bonera, Jaume Costa, Roger Martínez. All. Javi Calleja.
Gol: 35’ Rodri, 85’ Granero.
Arbitro: Munuera Montero. Ha ammonito V. Ruiz, Sergio García, Mario Gaspar, Álvaro González, Javi Fuego e Rodri.

About Mihai C. Vidroiu 411 Articoli
Mi chiamo Mihai Vidroiu, ma per tutti sono semplicemente Michele, sono cresciuto a Roma, sponda giallorossa. Ho inoltre una passione smodata per il Villarreal, di cui credo di poter definirmi il maggior esperto in Italia. Ah, sono anche modesto a volte.

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