Multato Riquelme per evasione fiscale

Continua il pugno di ferro del Fisco spagnolo a club e giocatori

Riquelme

Lo scorso 30 ottobre vi avevamo parlato di come l’Audiencia Nacional, l’Alta corte spagnola, avesse sanzionato il Villarreal a una penale di circa due milioni e mezzo di euro per evasione fiscale. I fatti riguardavano alcune operazioni correlate all’acquisto e agli ingaggi di Juan Román Riquelme e Diego Forlan. Come informa il portale iberico El Confidencial, sempre molto informato in materia, adesso è arrivata la sentenza anche per il calciatore argentino che avrebbe evaso il Fisco in due differenti occasioni, l’ultima delle quali durante il suo periodo al Sottomarino giallo. Il verdetto è una multa di 573.540 euro e, nonostante il caso sia analogo ai più famosi e recenti casi di Messi, Cristiano Ronaldo, Modrić o Falcao, l’esito è alquanto differente. Questo perché all’epoca dei primi controlli l’Agencia Tributaria non si rese conto che avrebbe potuto agire per via penale, ma man mano che i casi sono aumentati e le somme evase sono andate a braccetto, i giudici hanno deciso di adottare una strategia più punitiva.

Dopo la sentenza di primo grado arrivata nel dicembre 2011 Juan Roman Riquelme tramite i suoi legali è andato in appello e solamente ora è arrivato il verdetto di secondo grado. Tra i dati interessanti emersi nelle carte c’è il primo stipendio percepito dal giocatore sudamericano all’ombra del Madrigal. Gli ultimi giorni dell’agosto 2003 il Villarreal riuscì a chiudere con il Barcellona un contratto di prestito gratuito senza diritto di riscatto e con il pagamento parziale del salario. Nel dettaglio: undici mensilità da 40.909, bonus esclusi, ovvero sia 450mila euro. Ovviamente questo è quanto dichiarato, visto il costante flusso di soldi a società olandesi. L’anno successivo le due squadre si accordarono per il rinnovo del prestito, mentre il Villarreal avrebbe dovuto pagare a Riquelme un milione di euro. Il dettaglio del meccanismo lo avevamo già spiegato nel precedente articolo.

I guai per Topo Gigio, questo uno dei soprannomi del fantasista argentino, è che nella dichiarazione dei redditi del 2005 non dichiarò 2,465 milioni di euro che avrebbe dovuto percepire dalle casse del Barcellona. L’ultimo inghippo è scattato nel 2005 quando il Submarino amarillo acquistò il cartellino del calciatore e pagò 150mila euro per gli intermediari, ma nello stesso giorno versò 3,157 milioni di euro alla Quadris BV, una delle società olandesi implicate nel traffico. Questo bonifico dovrebbe corrispondere al pagamento di servizi di consulenza, in parole povere intermediazione dei procuratori, ma non risulta nessun agente col patentino Fifa e soprattutto la commissione sarebbe troppo alta per l’entità del trasferimento (circa sette milioni di euro). Per questi fatti comunque il Villarreal è già stato sanzionato, adesso è arrivata la stangata a Riquelme e ci si aspetta la stessa cosa anche per Forlan.

Qui potete consultare la sentenza integrale in spagnolo.

About Mihai C. Vidroiu 395 Articoli
Mi chiamo Mihai Vidroiu, ma per tutti sono semplicemente Michele, sono cresciuto a Roma, sponda giallorossa. Ho inoltre una passione smodata per il Villarreal, di cui credo di poter definirmi il maggior esperto in Italia. Ah, sono anche modesto a volte.

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