Villarreal-Levante 2-1: Tre pali, tre punti

Il Villarreal ha vinto e convinto, subendo un gol su rigore solo nel finale

Chéryshev Oier Levante

Il Villarreal continua a vincere e fa con scioltezza: la pratica Levante è stata archiviata con una prestazione collettiva di altissimo livello, a conferma dell’ottimo momento di forma della squadra. Il Submarino amarillo ha avuto la gara in controllo per tutta il corso della partita, e a inizio ripresa il risultato era già su un rassicurante due a zero. Il gol della bandiera per gli ospiti è arrivato soltanto a tempo scaduto. Con questo trionfo, il quarto nelle ultime cinque giornate di campionato, mantiene il Siviglia a debita distanza e rimane ampiamente in corsa per il quarto posto. Non che il Levante fosse un avversario particolarmente ostico: in Liga non vince da otto incontri (nei quali ha segnato un gol grazie a un’autorete e un altro dal dischetto) e c’è riuscito solo una volta nelle ultime quindici giornate. Ma la padronanza del campo e del gioco è stata nettamente superiore.

Al fianco di Enes Ünal e con Bacca squalificato Javi Calleja (che è stato allenato da Juan Muñiz, attuale tecnico del Levante, ai tempi del Malaga tra il 2006 e il 2008) ha preferito Chéryshev al neo-arrivato Roger Martínez. Ma il reparto offensivo risente e continua a risentire a lungo dell’assenza di Bakambu. È invece il centrocampo il grande punto di forza di questo Villarreal: con un Castillejo tornato in gran spolvero e un livello tecnico medio tra i più alti di tutto il campionato la squadra gira bene. Lo stesso Castillejo ha disputato la miglior prestazione della stagione, colpendo due pali (a cui bisogna aggiungere una traversa di Enes Ünal) e procurandosi il netto calcio di rigore che ha sbloccato l’incontro.

Il raddoppio è nato da un lancio intelligente di Mario Gaspar che ha innescato la coppia offensiva. Ma per il resto della gara il Sottomarino giallo ha controllato senza rischiare nulla e sfiorando a più riprese di affondare per una terza volta. Bene Roger Martínez che ha avuto un quarto d’ora di tempo e ha lasciato sensazioni più che positive, ma ovviamente è ancora lontano dai meccanismi della squadra. Il rigore concesso nel finale (fischiato a undici secondi dal termine dei minuti di recupero) è più che ampiamente discutibile e non macchia una gara esemplare del Villarreal, che adesso avrà la sorte di giocare nuovamente in casa contro la Real Sociedad. (Per chi ha la memoria corta il Villarreal chiese di giocare le prime due partite in trasferta per ultimare i lavori allo stadio, perciò adesso potrà disputare due partite consecutive fra le mura amiche).

Tabellino:
Villarreal (4-4-2): Asenjo 6,5; Mario Gaspar 7, Bonera 6,5, Álvaro González 6,5, Jaume Costa 6,5; Rodrigo 7, Castillejo 7,5 (75’ Roger Martínez n.g.), Trigueros 7, Fornals 7 (86’ Ramiro Guerra n.g.); Chéryshev 6 (65’ Raba n.g.), Enes Ünal 6. A disp.: Barbosa, V. Ruiz, Rukavina, Adrián Marín. All. Javi Calleja.
Levante (4-5-1): Oier Olazábal; Coke, Róber Pier, Postigo, Luna; Jason (64’ Roger Martí), C. Doukouré (76’ Campaña), Lukić (53’ Ivi López), Jefferson Lerma, Morales; E. Boateng. A disp.: Koke, Chema Rodríguez, Pedro López, Enis Bardhi. All. Juan Muñiz.
Gol: 26’rig. Trigueros, 50’ Chéryshev, 94’rig. Roger Martí.
Arbitro: González González. Ha ammonito Lukić, Jaume Costa, Postigo e Álvaro González.

About Mihai C. Vidroiu 449 Articoli
Mi chiamo Mihai Vidroiu, ma per tutti sono semplicemente Michele, sono cresciuto a Roma, sponda giallorossa. Ho inoltre una passione smodata per il Villarreal, di cui credo di poter definirmi il maggior esperto in Italia. Ah, sono anche modesto a volte.

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