Un’occhiata alla cantera grogueta

Il Villarreal B è secondo in Segunda B, il Villarreal C solamente nono

Manu Morlanes Villarreal B

Avevamo lasciato il Villarreal B alle prese con il cambio di panchina tra Javi Calleja, promosso alla prima squadra, e l’arrivo di Miguel Álvarez, l’esperto allenatore che dovrà traghettare la squadra fino a fine stagione. Da allora il MiniSubmarino ha pian piano ritrovato una sua identità: dopo un’incredibile serie di cinque zero a zero consecutivi ha chiuso l’anno con tre importantissimi vittorie che hanno rilanciato le ambizioni del filial. Bisogna però analizzare questa striscia con raziocinio: questi nove punti sono arrivati contro tre delle quattro compagini che occupano la zona retrocessione. Per capire le reali potenzialità del Villarreal B bisognerà tastarne la costanza nel lungo periodo e in partite più probanti, dove fino ad ora la squadra ha avuto molti problemi ad andare in rete.

Il costante attingere di Javi Calleja di canterani ha sicuramente minato la consistenza della seconda squadra, molti giocatori fondamentali quali Ramiro Guerra, Chuca e Raba sono da settimane stabilmente in prima squadra. D’altra parte Miguel Álvarez ancora non ha trovato un undici definito, facendo ruotare molti giovani interessanti quali Lozano, Imanol García e Roger Riera a centrocampo, e Mario González, Póveda, Simón e Acosta in attacco. L’unico punto fermo è Manu Morlanes, regista dai piedi buoni. Al termine del girone d’andata il Villarreal B ha chiuso al secondo posto in classifica nel Gruppo III della Segunda División B, a sette distanze dal Mallorca di Vicente Moreno e con cinque punti sopra l’Ontinyent quinto, prima squadra fuori dalla zona play-off.

Intanto il Villarreal C bazzica a metà classifica nel Gruppo VI di Tercera División. I ragazzi di Pere Martí sono attualmente noni a sette punti dalla zona utile. Dopo anni a lottare tra i primi posti questa stagione sembra di assestamento, ma d’altronde per la terza squadra amarilla l’obiettivo promozione è illusorio: finché il Villarreal B non dovesse venire promosso tra i cadetti, la squadra C dovrà rimanere qui. Ma mantenere la categoria è già un traguardo ragguardevole. La squadra sta dimostrando grande fiducia tra le mura amiche, dove ha perso una sola gara, ma ha raccolto vittorie importantissime (l’ultima chiusa in nove uomini), e un rendimento ben inferiore in trasferta. Comunque qui si chiede soltanto di abituare i giovanissimi a giocare in un campionato vero, una sorta di materassino tra i campionati giovanili e il salto tra i professionisti. Può andar bene così.

About Mihai C. Vidroiu 499 Articoli
Mi chiamo Mihai Vidroiu, ma per tutti sono semplicemente Michele, sono cresciuto a Roma, sponda giallorossa. Ho inoltre una passione smodata per il Villarreal, di cui credo di poter definirmi il maggior esperto in Italia. Ah, sono anche modesto a volte.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*