Valencia-Villarreal 0-1: Mestalla è amarillo!

Segna Bacca, poi Zaza si fa espellere, e nel finale lo segue anche Manu Trigueros

Valencia

Non è propriamente un derby, ma da queste parti viene vissuto come tale, e in partite pazze come questa può accadere di tutto. Alla fine il Villarreal è riuscito a espugnare Mestalla per il terzo anno consecutivo, ed è stato tutt’altro che facile: nel proprio fortino il Valencia di Marcelino aveva raccolto sei vittorie, due pareggi e nessuna sconfitta. Ci sarebbe molto da dire sulla conduzione di gara di Trujillo Suárez, considerato da parte della stampa valenziana come il peggior arbitraggio degli ultimi anni a Mestalla, ma la cui grave responsabilità si può limitare a non avere visto un rigore per i padroni di casa. Il Valencia si è ritrovato in inferiorità numerica all’ora di gioco e questo ha fortemente condizionato la gara. Il Villarreal può dirsi fortunato, ma spesso la fortuna aiuta gli audaci. Javi Calleja chiude l’anno in bellezza, recuperando tre punti sia al Valencia che al Siviglia, dirette concorrenti per il quarto posto. Ma soprattutto guardando la classifica virtuale dal suo arrivo (settima giornata) il Sottomarino giallo sarebbe in zona Champions League appaiato al Real Madrid e a soli due punti da Valencia e Atlético Madrid, secondi. Mica male.

In campo il tecnico amarillo ha dovuto fare i conti con l’infortunio dell’ultima ora di Jaume Costa, che ha sentito una fitta durante il riscaldamento pre-gara, e ha lasciato la fascia sinistra a Rukavina, preferito al giovane Adrián Marín. In compenso è riuscito a entrare dal primo minuto Bacca, che per buona parte della settimana non si era allenato per precauzione. Comunque sul terreno di gioco è il Valencia a fare la partita: Marcelino pretende pochi tocchi, triangolazioni e palla in verticale. La sua è una squadra fresca, piena di idee e molto pericolosa. Ma il Submarino amarillo ha la lucidità di colpirlo con la stessa arma, in contropiede: CastillejoFornalsBacca e il colombiano colpisce di giustezza. Sarà il gol che deciderà la gara, anche perché la punta sudamericana abbandonerà il campo a inizio secondo tempo. Ma i padroni di casa non hanno accusato il colpo riversandosi nella metà campo avversaria. L’assalto però non basta, anzi i giocatori perdono le staffe a fine primo tempo quando Trigueros respinge un calcio d’angolo a braccio disteso ma non viene notato dall’arbitro: ci sarebbero stati gli estremi per il tiro dal dischetto.

Nel secondo tempo il Valencia torna ancora più avvelenato, sospinto da un pubblico caloroso e nervoso. Ma il più nervoso è Simone Zaza che, dopo essersi mangiato il gol del pari in un tu per tu con Asenjo, ha la bella idea di farsi espellere nel giro di un minuto. Prima protesta per un presunto fallo di mano in area di Mario Gaspar (che invece aveva respinto il pallone con le gambe) e poi fa entrata da cartellino giallo che gli vale l’espulsione. In dieci uomini l’intensità dell’incontro si abbassa, ma nemmeno di molto. Un sentimento di rivalsa e voglia di fare spinge il Valencia su ritmi ancora alti, sono sempre loro a impostare il gioco e a cercare il pareggio, mentre il Villarreal si limita ad amministrare. Nel finale il primo rosso in carriera a Trigueros riequilibra le forze in campo, i ragazzi di Marcelino le tentano tutte ma il Sottomarino giallo resiste. Stavolta è stato più fortunato che audace, ma considerando gare come quella contro il Barcellona, durante la quale aveva fatto bene e raccolto poco, tutto si pareggia.

Tabellino:
Valencia (4-4-2): Neto; Montoya, Gabriel Paulista, E. Garay, Lato (69’ Santi Mina); Andreas Pereira, Kondogbia, Dani Parejo, Guedes; Rodrigo Machado, Zaza. A disp.: Doménech, Vezo, Gayá Maksimović, Nacho Gil, Ferrán Torres. All. Marcelino.
Villarreal (4-4-2): Asenjo 7; Mario Gaspar 6,5, Álvaro González 6,5, V. Ruiz 6, Rukavina 6; Rodri 7, Trigueros 5,5, Castillejo 6 (68’ R. Soriano n.g.), Fornals 6,5; Bacca 7 (55’ Raba 5,5), Bakambu 6 (80’ Chéryshev n.g.). A disp.: Barbosa, Pau Torres, Adrián Marín, Ramiro Guerra. All. Javi Calleja.
Gol: 24’ Bacca.
Arbitro: Trujillo Suárez. Ha ammonito Kondogbia, Fornals, Álvaro González, Dani Parejo, Trigueros, Zaza, Rukavina, Gabriel Paulista, Neto, Montoya; e ha espulso Zaza al 60’ e Trigueros all’83’ entrambi per doppia ammonizione.

About Mihai C. Vidroiu 450 Articoli
Mi chiamo Mihai Vidroiu, ma per tutti sono semplicemente Michele, sono cresciuto a Roma, sponda giallorossa. Ho inoltre una passione smodata per il Villarreal, di cui credo di poter definirmi il maggior esperto in Italia. Ah, sono anche modesto a volte.

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