Villarreal-Barcellona 0-2: Che peccato!

Il Submarino amarillo gioca una grande ora di gioco, ma poi resta in dieci e crolla

Barcellona

Da quasi dieci quando il Sottomarino si scontra il Barcellona ne esce con le ossa rotte, e stasera il tabù non è stato spezzato. Nonostante un’ottima ora di gioco il Villarreal si è ritrovato in inferiorità numerica ed è stato costretto a piegarsi call’uno-due di Luis Suárez e Messi, allungando così la mini-crisi in cui il Submarino amarillo è entrato nelle ultime settimane, durante le quali ha raccolto quattro sconfitte nelle ultime cinque gare. Un vero peccato per quel che si era visto in campo, ma la classifica sta prendendo forma: il quarto posto dista già dieci punti, il quinto sette, mentre il gruppo delle inseguitrici è folto e vicino (nove squadre in quattro punti tra il Villarreal sesto e l’Athletic Bilbao).

Eppure Javi Calleja aveva recuperato i lungodegenti Asenjo, Rubén Semedo e Castillejo, schierando i primi due: Asenjo per la prima volta titolare in questa Liga e Semedo centrocampista centrale di un inedito 4-3-3. Nella sua testa il portoghese è il frangiflutti ideale a creare densità davanti alla difesa, e ai suoi fianchi Trigueros e Rodrigo sono i cervelli pensanti, in grado di far ripartire la squadra in contropiede in un batter d’occhio. In avanti Bakambu è coadiuvato da Roberto Soriano e Raba esterni offensivi. E la pensata non è affatto male. La concentrazione nella parte centrale del campo ingorga la manovra blaugrana e allarga gli spazi per le verticalizzazioni in ripartenza. Proprio grazie a questo copione il Villarreal riesce a imbrigliare le carte a un Barcellona in grado di creare una sola occasione nel primo tempo: la traversa colpita da Piqué su calcio d’angolo dopo nemmeno quattro minuti di gioco.

Ma la seconda parte si trasforma in un’altra partita. Al rientro in campo Rubén Semedo avverte una ricaduta muscolare e lascia il campo, al suo posto Calleja tenta la carta Castillejo (anche lui appena tornato da una lunga convalescenza) in posizione di mezzala, ma l’andaluso è ancora lontano dalla forma migliore e non può garantirne la stessa copertura difensiva. Come se non bastasse a rovinare l’incontro ci pensa Raba, che nel primo tempo ha dimostrato grande personalità, facendosi espellere con uno stupido intervento a martello in fase di recupero palla. Così il Villarreal resta in dieci e il tecnico madrileno inserisce Rukavina al posto di Roberto Soriano per ridare equilibrio alla squadra. Nel giro di un minuto folle il Sottomarino perde i giocatori che meglio avevano fatto nei primi quarantacinque minuti. La gara finisce in questo momento. Luis Suárez colpisce prima un palo e poi sblocca il risultato, nel finale un errore ingenuo di Jaume Costa regala il pallone al Barcellona e Messi chiude i conti.

Tabellino:
Villarreal (4-3-3): Asenjo 5,5; Mario Gaspar 6, Álvaro González 6, V. Ruiz 6, Jaume Costa 5,5; Trigueros 5,5, Rubén Semedo 5,5 (48’ Castillejo 5), Rodrigo 6; Raba 5,5, Bakambu 5,5, R. Soriano 6,5 (64’ Rukavina n.g.). A disp.: Barbosa, Bonera, Adrián Marín, Ramiro Guerra, Chuca. All. Javi Calleja.
Barcellona (4-3-3): ter Stegen; Sergi Roberto, Piqué, Vermaelen, Jordi Alba; Busquets (86’ André Gomes), Rakitić, Paulinho (68’ Aleix Vidal); Denis Suárez (58’ Paco Alcácer), Luis Suárez, Messi. A disp.: Cillessen, Costas, Digne, Nélson Semedo. All. Ernesto Valverde.
Gol: 72’ Luis Suárez, 83’ Messi.
Arbitro: De Burgos Bengoetxea. Ha ammonito Busquets, Bakambu e Álvaro González; e ha espulso Raba al 60’.

About Mihai C. Vidroiu 449 Articoli
Mi chiamo Mihai Vidroiu, ma per tutti sono semplicemente Michele, sono cresciuto a Roma, sponda giallorossa. Ho inoltre una passione smodata per il Villarreal, di cui credo di poter definirmi il maggior esperto in Italia. Ah, sono anche modesto a volte.

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