Villarreal-Maccabi Tel-Aviv 0-1: Blackman spaventa la meglio gioventù

Callaja schiera sette canterani del Villarreal B, ma la squadra non sfigura

Chuca Maccabi Tel-Aviv

Per l’ultima giornata della fase a gironi di Europa League, Javi Calleja fa riposare tutti i titolari e contro il Maccabi Tel-Aviv sperimenta sui giovani. Il tecnico amarillo schiera una formazione con ben otto under-23: appena quattro giocatori della prima squadra squadra e sette attinti dal Villarreal B. Di questi sette canterani due sono all’esordio da titolari (i due attaccanti Mario González e Darío Poveda, che avevano debuttato solamente in uno spezzone di gara quest’anno) e altri due al debutto assoluto (il centrale Genís e il regista Manu Morlanes). E giusto per completare il quadretto nel quarto d’ora finale ha esordito anche il 18enne Lozano, centrocampista del Villarreal C, che ha seguito la gara dalla panchina assieme al collega Pepe Castaño, il quale però non ha avuto la fortuna di fare il suo battesimo del fuoco.

La meglio gioventù non sfigura contro un avversario vero (ricordiamo che all’andata, con tutto ancora in ballo, i titolari non furono in grado di vincere in Israele). I ritmi sono lentissimi, soprattutto perché entrambe le squadre non hanno più nulla da chiedere, ma sono i padroni di casa a detenere il controllo della gara e a gestire il pallone. Il possesso palla è nettamente a favore del Submarino amarillo (a fine gara sarà sul 63%), ma per larghi tratti nella propria metà campo. Le uniche emozioni del primo tempo sono un paio di tiri velleitari dalla distanza, e il pubblico (circa diecimila spettatori) non aspetta il duplice fischio per mostrare il proprio dissenso.

Poi ci pensa il Maccabi Tel-Aviv di Jordi Cruyff ad accendere la gara andando in vantaggio all’ora di gioco: basta un passaggio filtrare sul quale Blackman taglia fuori la difesa e tu per tu con Barbosa non può che insaccare. I ragazzi di Calleja si svegliano e iniziano a costruire qualcosa in più, anche grazie all’esperienza di Roberto Soriano in mezzo al campo, ma soprattutto al talento cristallino di Manu Morlanes. Il giovane regista, schierato alle spalle delle punte, ha dimostrato di avere i numeri per diventare il nuovo Rodri del Villarreal. Ma è troppo poco per adesso. Più che una squadra l’impressione è quella di avere a che fare con molti ragazzi volenterosi che non hanno ancora i meccanismi rodati e la tranquillità sufficiente per imbastire un’azione da rete. Eppure entrambi gli attaccanti hanno una grande opportunità per pareggiare i conti, ma riescono a evitare lo specchio della porta. Alla fine va bene così, adesso si torni a lavorare duro in vista del Barcellona.

Tabellino:
Villarreal (4-4-2): Barbosa 6; Rukavina 6, Pau Torres 6,5, Genís 6, Adrián Marín 5; Ramiro Guerra 5,5 (82’ Raba n.g.), Morlanes 6,5 (76’ Lozano n.g.), Chuca 6, R. Soriano 6; Mario González 5,5, Poveda 5,5. A disp.: Asenjo, Pepe Castaño, Trigueros, Fornals. All. Javi Calleja.
Maccabi Tel-Aviv (4-3-3): Rajković; Shpungin, Babín, Tibi, Davidzada; Peretz, Golasa, Rikan (83’ Battocchio); Micha (72’ Dasa), Blackman (90’ Atar), Schoenfeld. A disp.: Lifshitz, Ben Haim, Itzhaki, Kjartansson. All. Jordi Cruyff.
Gol: 60’ Blackman.
Arbitro: Mads-Kristoffer Kristoffersen (DEN). Ha ammonito Tibi e Peretz.

About Mihai C. Vidroiu 348 Articoli
Mi chiamo Mihai Vidroiu, ma per tutti sono semplicemente Michele, sono cresciuto a Roma, sponda giallorossa. Ho inoltre una passione smodata per il Villarreal, di cui credo di poter definirmi il maggior esperto in Italia. Ah, sono anche modesto a volte.

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