Anche Andrés Fernández si è rotto il crociato

La maledizione del ginocchio colpisce ancora: al Villarreal resta solo Barbosa in porta

Andrés Fernández

È successo di nuovo, e la frequenza sta iniziando a divenire preoccupante. Per la terza volta in un anno un calciatore del Villarreal si è lesionato il legamento crociato. Era già accaduto a Soldado il 9 agosto 2016 durante l’amichevole contro il Deportivo che portò all’esonero di Marcelino, e a Sergio Asenjo lo scorso 26 febbraio durante la gara contro il Real Madrid. Stavolta è stato il turno di Andrés Fernández che ieri sera, in occasione del gol di Juanmi Jiménez allo scadere del primo tempo, non si è più rialzato. Gli accertamenti medici effettuati a Castellón hanno confermato quanto già si temeva: rottura parziale del legamento crociato anteriore destro. La lesione parziale lascia aperte alcune speranze: non è detto che si debba passare per la sala chirurgica. Se così fosse la prognosi sarebbe di almeno sei mesi, ma nel caso in cui si decidesse di optare per un trattamento conservativo i tempi di recupero potrebbero ridursi a soli quattro mesi.

L’ennesima tegola per il Villarreal, che dopo aver subito lo shock per il quarto infortunio al legamento di Sergio Asenjo lo scorso inverno, deve fare i conti con un’altra perdita sensibile tra i pali. Andrés Fernández, appena comprato a due milioni di euro per sostituire proprio Asenjo, era stato preso per sostituire il portiere titolare, ma adesso la società si trova col solo Mariano Barbosa in porta. Se la decisione in merito al decorso terapico da adottare per Andrés Fernández andrà presa entro inizio della settimana prossima, la società dovrà decidere se aspettare Asenjo e promuovere un portiere della cantera per qualche mese, o se rimettere mani al mercato. E pensare che questa tegola arriva proprio durante l’epidemia di infortuni che ha colpito la squadra.

Ieri Fran Escribá si è recato all’Anoeta con sette indisponibili, a cui si sono aggiunti Víctor Ruiz, che in hotel ha riscontrato un risentimento muscolare al retto femorale destro, e Rukavina, che durante il riscaldamento pre-partita si è stirato l’adduttore destro. Perciò adesso la lista degli infortunati è arrivata in doppia cifra. Ma a proposito di numeri negativi l’inizio di campionato del Sottomarino giallo è da incubo. La casella dei gol fatti non rimaneva ferma a zero dopo centottanta minuti di gioco dal 2006/07, mentre quella dei punti non lo era mai stata da quando il Villarreal disputa la massima serie. La sua posizione sulla panchina amarilla sembra ancora solida, ma dopo la prestazione di ieri sera la dirigenza potrebbe aver avuto i primi dubbi. Sicuramente non ci sarà nessun avvicendamento prima della prossima gara (il 10 settembre contro il Betis), ma una terza sconfitta consecutiva con una prestazione in linea con le prime due gare, potrebbe spingere la dirigenza a pensare a un cambio al timone.

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Mi chiamo Mihai Vidroiu, ma per tutti sono semplicemente Michele, sono cresciuto a Roma, sponda giallorossa. Ho inoltre una passione smodata per il Villarreal, di cui credo di poter definirmi il maggior esperto in Italia. Ah, sono anche modesto a volte.

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