Quella volta che Bonera, Toni e il Real Madrid…

Il centrale stava per finire in Spagna a soli 17 anni, mentre Toni proprio a Madrid

Bonera Toni

In occasione del rinnovo di contratto di Daniele Bonera, che all’età di trentasei anni si è legato al Villarreal per un’altra stagione, il portale spagnolo AS ha riesumato un divertente aneddoto sul suo passato che ha molto da dire sull’Italia. Carlos Cariño ha riavvolto la pellicola fino alla stagione 1997/98, precisamente vent’anni fa, quando due dirigenti del Real Jaén volarono a Brescia per comprare il giovanissimo centrale delle rondinelle. All’epoca il Jaén militava in Segunda División A, la Serie B iberica, nonostante attualmente sia stata catapultata fino alla Tercera División, la quarta categoria della piramide calcistica dove, per capirci, milita il Villarreal C. Gli emissari del club erano niente di meno che il presidente Juan Carlos Hidalgo e l’agente Ricardo Albis, che fino alla scorsa stagione ha ricoperto il ruolo di direttore della cantera del Granada dei Pozzo.

I due uomini d’affari, come consuetudine, presero un taxi e si misero a parlare di calcio. Nel corso della conversazione uscì fuori il nome di un altro giovane promettente, quello di Luca Toni. All’epoca il futuro campione del mondo aveva appena vent’anni e giocava in Serie C1 nel Fiorenzuola di Alberto Cavasin, che tra l’altro lo fece giocare poco e niente e condusse poi i rossoneri alla retrocessione. Ma gli emissari del Jaén non erano lì per lui, bensì solo per Daniele Bonera, il 17enne del Brescia, di cui però non parlarono all’interno del taxi.

Nonostante Fiorenzuola e Brescia distino più di un’ottantina di chilometri il tassista fu convinto che due dirigenti spagnoli furono sbarcati in Italia per acquistare Luca Toni. Così, appena i due scesero dalla vettura, il tassista informò immediatamente un suo amico giornalista per dirgli che aveva appena dato un passaggio a due uomini del Real Madrid che volevano comprare l’attaccante del Fiorenzuola. Juan Carlos Hidalgo fu scambiato per Lorenzo Sanz, all’epoca il presidente delle merengues, e la notizia fu pubblicata. Alla fine lo Jaén non riuscì a ingaggiare Bonera, mentre Toni continuò la sua gavetta ripartendo dalla Lodigiani, dove iniziò ad andare in doppia cifra e rilanciò la sua carriera. Storie di giornalismo d’altri tempi. Tempi in cui il cellulare veniva ancora usato per chiamare.

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Mi chiamo Mihai Vidroiu, ma per tutti sono semplicemente Michele, sono cresciuto a Roma, sponda giallorossa. Ho inoltre una passione smodata per il Villarreal, di cui credo di poter definirmi il maggior esperto in Italia. Ah, sono anche modesto a volte.

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