Villarreal-Roma 0-4: MAI PEGGIO DI COSI!

La peggior sconfitta interna degli ultimi dieci anni: addio Europa League!

Dzeko Roma

La Roma disintegra il Villarreal con un poker d’altri tempi: apre Emerson Palmieri e arrotonda Edin Džeko con una sontuosa tripletta. L’ultimo giocatore ad aver fatto registrare una tripletta al Madrigal è stato Patrick Kluivert ben sedici anni fa durante un Villarreal-Barcellona 4-4. Inoltre il Submarino amarillo non subiva quattro reti nel suo stadio da quasi sette anni, quando il Barcellona si impose per 1-4 nel maggio 2010. Questa può essere considerata in assoluto la peggior umiliazione in campo internazionale della sua storia, dopo lo 0-3 col Manchester City nella Champions League 2011/12 e il 5-1 col Porto nella semifinale di Europa League dell’anno prima. Ma considerando le gare casalinghe in tutte le competizioni è la seconda peggior sconfitta della sua storia in massima serie dopo lo 0-5 contro il Real Madrid del settembre 2007.

In campo la squadra di Fran Escribá mostra quanto sostenuto dal tecnico valenziano in conferenza stampa: il Submarino amarillo vuole fare la partita, cerca di gestire il pallone e quando è nei piedi dell’avversario preme con un pressing a tutto campo che impedirà alla Roma di ragionare. Una volta ottenuta l’amministrazione della sfera però, superare la difesa a tre dei giallorossi (che diventa a cinque in fase di ripiegamento) è tutto un altro discorso. Le due punte Sansone e Bakambu svariano molto, favorendo l’inserimento dei centrocampisti, ma la densità nell’area degli ospiti è tale da non lasciar filtrare quasi nulla. E come spesso sta accadendo questa stagione i padroni di casa faticano a creare vere e proprie palle gol.

Ma a lungo andare un atteggiamento del genere costa molto sotto l’aspetto atletico. La prima vera incursione della Roma, che preferisce sfruttare la verticalità degli esterni in fase di ripartenza, arriva alla mezz’ora su gioco aereo. Subito dopo arriva la rete degli ospiti: Castillejo commette un’ingenuità in chiusura ed Emerson Palmieri va a togliere la ragnatela da sotto al sette, con Asenjo che può solo stare a guardare il suo tiro da fuori. Ma il momento chiave della gara è l’inizio della ripresa quando i ritmi si impennano e le squadre iniziano a troncarsi in due con frequenti ribaltamenti di fronte. Probabilmente è il miglior momento del Sottomarino giallo che può tornare in partita, ma invece subisce la prima accelerazione del subentrato Salah che dà il la alla favolosa serata di Džeko.

A questo punto i riflettori si spengono. Il Villarreal si rende conto di avere un piede nella fossa e si trascina avanti per inerzia, con buona pace di Escribá che nel pre-gara aveva detto di voler fare la partita ma sempre tenendo a mente l’ottica dei centottanta minuti. La Roma ormai pensa solo a lasciare l’iniziativa a una avversario ferito, che ogni volta che tenta disperatamente di riprendere in mano la gara, viene nuovamente morso in contropiede. Džeko chiude con altri due gol, dimostrando di valere i parziali titoli di capo-cannoniere di Serie A ed Europa League. L’unico che era riuscito a realizzare una tripletta europea al Villarreal era stato Radamel Falcao nella semifinale del 2010/11. Impossibile pensare che la gara di giovedì prossimo abbia un senso.

Tabellino:
Villarreal (4-4-2): Asenjo 4,5; Mario Gaspar 4, Musacchio 4,5, V. Ruiz 4, Jaume Costa 5; Jonathan dos Santos 5,5, Trigueros 4,5, Bruno Soriano 5, Castillejo 4,5 (67’ Chéryshev n.g.); Sansone 5 (82’ Santos Borré n.g.), Bakambu 5,5. A disp.: Andrés Fernández, Álvaro González, Rukavina, Rodri, Chéryshev, Adrián López. All. Fran Escribá.
Roma (3-4-2-1): Alisson; Manolas, Fazio, Rüdiger (71’ Juan Jesus); Bruno Peres, De Rossi, Strootman, Emerson Palmieri; Nainggolan (90’ Paredes), El Shaarawy (62’ Salah); Džeko. A disp.: Szczęsny, Mario Rui, Perotti, Totti. All. Luciano Spalletti.
Gol: 31’ Emerson Palmieri, 65’, 79’, 86’ Džeko.
Arbitro: Danny Makkelie (NED). Ha ammonito Mario Gaspar.

About Mihai C. Vidroiu 411 Articoli
Mi chiamo Mihai Vidroiu, ma per tutti sono semplicemente Michele, sono cresciuto a Roma, sponda giallorossa. Ho inoltre una passione smodata per il Villarreal, di cui credo di poter definirmi il maggior esperto in Italia. Ah, sono anche modesto a volte.

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