Il registro cassa del mercato 2016/17

Ecco quanto il Villarreal ha speso e incassato nelle ultime due finestre di mercato

mercato soldi

Con la chiusura della finestra di mercato invernale il Villarreal può chiudere il registro di cassa. Come ogni anno cercheremo di tirare le somme delle entrate e delle uscite, ribadendo che questi calcoli sono puramente teorici e speculativi, in quanto nei reali registri delle società di calcio figurano molte voci tra cui quelle di ammortamento, che invece sono state escluse dai questi conteggi. Ovviamente un club è un’azienda con numerose fonti di introiti e altrettante spese di gestione e non, mentre in questa sede lo scopo è esclusivamente quello di giocare con i numeri per capire se il Villarreal abbia speso più o meno di quanto abbia incassato con il semplice metodo delle figurine. A tal proposito ecco in allegato uno schema riepilogativo dei principali movimenti del bilancio 2016/17 con relativi costi.

bilancio mercato registro 16-17
© Foto di Mihai Vidroiu

Ovviamente le cifre non potranno mai essere totalmente corrette, ma si è cercato di utilizzare il buon senso, privilegiando la convergenza di diverse fonti e l’autorevolezza di alcune di esse. D’altronde non sempre quello che si legge sui giornali dev’essere preso ad occhi chiusi. Ad esempio nel caso di Eric Bailly la maggior parte dei media ha parlato di quaranta milioni di euro, includendo in automatico il fatto che il Villarreal incasserà tutti i bonus a obiettivi stabiliti nel contratto. Questo non può essere subito vero, nel senso che presumibilmente il raggiungimento o meno dei bonus potrebbe dover essere percepito (e quindi iscritto a registro) nelle successive stagioni. Questo è altrettanto vero col pagamento delle rate: la maggior parte degli acquisti più onerosi viene dilatato in più rate nell’arco di qualche stagione, ma in questo caso si è preferito considerare l’intera cifra pattuita per poter stabilire con maggiore trasparenza l’entità delle operazioni. Questo vuol dire che anche se una cessione verrà percepita dilatata in più annualità il club creditore, certo del futuro ingresso di quel denaro, è solito impegnarsi in ulteriori acquisti sulla base di quelle entrate. Il tutto può risultare molto cervellotico ma leggendo la tabella dovrebbe sembrare alquanto semplice.

Tornando all’esempio di Bailly, i bonus non sono stati calcolati perché non può esserci alcuna certezza sulla loro effettiva riscossione, inoltre è stato detratto un ulteriore quinto della somma pattuita in quanto il Villarreal non era in possesso dell’intero cartellino del giocatore, circa il 20% era ancora in mano all’agenzia Promoesport. Nel caso di Chéryshev invece alla cifra di sette milioni di euro rimbalzata su quasi tutti i siti internet è stata preferita quella di dieci milioni suggeriti da due fonti autorevoli come El País e Marca. Nel dubbio si è cercato di tendere al rialzo in fase di acquisto e al ribasso in fase di cessione per non tirare acqua al proprio mulino. Molto dibattuta sarebbe anche la questione Pato. Il suo acquisto è stato stimato in tre milioni di euro, ma alcuni media hanno azzardato il fatto che il 40% del cartellino potesse essere rimasto nelle mani dello stesso calciatore e del suo agente. Ma qualche giorno dopo l’operazione il giornalista villarrealense Javi Mata ha parlato del costo dell’intero cartellino in 1,7 milioni di euro. A ragion di logica è plausibile pensare questa seconda cifra sia stata la quota addizionale che il club ha speso per rilevare tutto il cartellino del giocatore.

In fin dei conti il bilancio registra un passivo di quasi otto milioni di euro, ma bisogna sempre considerare che si è cercato di rialzare i costi e ribassare gli introiti. Ad esempio assumendo che tutti i bonus vengano raggiunti allora verrebbero incassati otto milioni (dall’affare Bailly) e risarciti appena quattro (in cui sono inclusi quelli relativi a N’Diaye, che però ha giocato pochissimo e la sua probabile cessione in estate fanno presumere una totale implausibilità del raggiungimento dei bonus). Mentre resterà sempre il dubbio su quei tre milioni di euro che ballano sull’acquisto di Chéryshev. In questo caso è plausibile ritenere che sia costato sette milioni di euro e che quei tre mancanti possano trattarsi di bonus. Ma rimanendo sul piano di ciò che sia più probabile quest’anno il Villarreal avrebbe speso più d quanto incassato, e il che è alquanto una novità.

About Mihai C. Vidroiu 479 Articoli
Mi chiamo Mihai Vidroiu, ma per tutti sono semplicemente Michele, sono cresciuto a Roma, sponda giallorossa. Ho inoltre una passione smodata per il Villarreal, di cui credo di poter definirmi il maggior esperto in Italia. Ah, sono anche modesto a volte.

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