Tutta la verità sul possibile addio di Pato

La rottura tra il Villarreal e il giocatore è pura invenzione, l'interesse dei cinesi reale

Pato

Negli ultimi giorni non si sta parlando che di Alexandre Pato e del suo possibile addio al Villarreal, ma le indiscrezioni, oltre a essere numerose, sono anche contraddittorie. Cerchiamo di fare ordine nella fitta coltre di informazioni che stanno bombardando la rete circa la situazione della punta brasiliana. Tutti i rumours sono iniziati la scorsa settimana in concomitanza con alcune dichiarazioni rilasciate da Fran Escribá a “La Tribuna” sul canale regionale “Televisión de Castellón Mediterráneo”. Nel corso della trasmissione – andata in onda martedì 17 gennaio – l’allenatore valenziano ha esplicitamente parlato di Pato: «Anch’io mi aspettavo di più. Sono un allenatore che protegge i suoi giocatori, però tutti noi ci aspettavamo di più perché è un giocatore straordinario. Ha disputato due grandi partite contro Atlético e Sporting nelle quali ha dimostrato il suo vero valore. E’ arrivato a essere tra i dieci migliori giocatori al mondo, è un giocatore top».

E ancora. «Tutti i giorni deve riporre la sua qualità al servizio dei suoi compagni in campo. L’ho lasciato fuori quando ho ritenuto che altri stessero giocando meglio, e continuerò a farlo. […] Si è reso conto, poco prima delle feste natalizie, che questa squadra ha vissuto, più che delle qualità dei singoli, grazie al fatto che ogni giocatori ha dato tutto in campo. […] Noi non possiamo permetterci che dieci giocatori corrano e uno giochi in maniera diversa. […] E’ più partecipativo nel gioco, ma deve dare molto di più».

Queste sono state le dichiarazioni integrali del tecnico del Villarreal, a fronte di quanto la stampa italiana abbia saputo riassumere traducendole in una rottura tra giocatore e club. Comunque sicuramente non idilliache. Da lì in poi il flipper di notizie circa il suo addio ha avuto inizio e raggiunto l’apogeo in seguito all’ufficializzazione da parte del club del ritorno di Adrián López, in pratica il sesto attaccante in rosa. Ma di tutti gli interessamenti letti sul web, dalla Roma al Galatasaray, l’unico che poggia su basi solide è quello del Tianjin Quanjian, società cinese in cui milita anche Witsel. I primi contatti del club asiatico sono avvenuti lo scorso mese, anzi a dirla tutta già lo scorso gennaio fu fatto un tentativo per prelevare Pato dal Brasile offrendogli tredici milioni di euro a stagione, ma all’epoca il giocatore rifiutò per potersi rilanciare in Europa col Chelsea. Ora i cinesi ci stanno riprovando.

L’altroieri il portale CalcioMercato.it ha scritto di aver contattato Gilmor Veloz, il procuratore dell’attaccante brasiliano, in merito alla questione. «Non so se Pato lascerà il Villarreal, è presto per dirlo» ha riferito l’agente «Forse è una domanda che andrebbe fatta soprattutto al club, che per ora non ci ha comunicato nulla al riguardo. Vedremo cosa succederà». Ma su un eventuale ritorno in Italia non ha avuto alcun dubbio: «No, non è possibile». E sulla scia di queste dichiarazioni ieri è apparso un altro articolo, firmato dal vice-direttore Federico Scarponi, nel quale si assume che entro il fine settimana vi sarà un colloquio tra Gilmar Veloz e la dirigenza del Villarreal per raggiungere un accordo. Sempre secondo il portale italiano la soluzione più percorribile sarebbe la rescissione consensuale che permetterebbe al Sottomarino giallo di liberarsi di un ingaggio che sfiora i due milioni di euro.

Questo, grossomodo, è il riassunto di quanto accaduto nell’ultima settimana. Ma bisogna anche rettificare qualcosa. Come dà per scontato la stampa spagnola l’unico possibile accordo tra Villarreal e Tianjin Quanjin deve passare da un conguaglio economico che permetta al club di recuperare i (seppur pochi) milioni di euro investiti quest’estate per acquistare Pato. La società non ha assolutamente scaricato il giocatore né ha intenzione di privarsene. Nonostante il suo rendimento sia stato al di sotto delle aspettative e con la rosa al completo non sarebbe nemmeno titolare, il Villarreal ha messo sotto contratto la punta brasiliana per quattro stagioni e vista la sua carta d’identità è ancora disposto a scommettere su di lui. Tradotto: nel caso in cui il club cinese faccia pervenire un’offerta congrua all’investimento e il giocatore dovesse accettare il trasferimento, allora l’operazione si farà, in caso contrario si cercherà di scaricare Santos Borré. C’è tempo ancora una settimana, anzi meno, la finestra di mercato si chiuderà il 31 gennaio sera, per capire cosa ne sarà del futuro di Pato.

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Mi chiamo Mihai Vidroiu, ma per tutti sono semplicemente Michele, sono cresciuto a Roma, sponda giallorossa. Ho inoltre una passione smodata per il Villarreal, di cui credo di poter definirmi il maggior esperto in Italia. Ah, sono anche modesto a volte.

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