Deportivo La Coruña-Villarreal 0-0: Passo indietro

Il Villarreal non ha creato nemmeno un'occasione da gol, il Deportivo almeno tre nitide

Castillejo Deportivo

Termina a reti vergini tra Deportivo La Coruña e Villarreal, ma dovendo stabilire un vincitore ai punti sarebbe sicuramente la squadra di casa. Il Submarino amarillo non ha saputo creare praticamente nulla in fase offensiva, mentre i galiziani hanno messo a dura prova Asenjo, colpendo anche un palo con Andone nella seconda parte di gara. In questo inizio di 2017 la formazione di Fran Escribà ha rimediato tre pareggi e una sconfitta: per ritrovare un’annata cominciata così male bisogna tornare indietro di sette anni, quando nel 2010 Ernesto Valverde inaugurò il nuovo anno senza nemmeno una vittoria nelle prime quattro uscite.

Il tecnico del Villarreal ha certamente dovuto fare i conti con molte assenze: Jaume Costa e Sansone per squalifica, oltre a Musacchio, Chéryshev e il solito Soldado per infortuni, a cui bisogna aggiungere Bakambu ormai partito per la Coppa d’Africa. L’inserimento nell’undici iniziale di Santos Borré non ha dato i frutti sperati, tanto da costringere Escribá a sostituirlo con il giovane Mario González del Villarreal B nel secondo tempo. Non aver saputo procurarsi nemmeno una situazione da gol in novanta minuti è un dato sconcertante per una squadra che dovrebbe ambire al quarto posto ed è stata impegnata in una trasferta tutt’altro che probante. Castillejo non è più quello di inizio stagione, Pato soffre di una terribile discontinuità mentre Trigueros non è stato brillante come al solito. D’altronde non può essere lui l’uomo che risolve le partite ogni domenica.

La difesa ha retto bene, ma nemmeno troppo. Il dato di soli sei gol incassati in nove trasferte di campionato è imbattibile in Liga, ma i centrali sono parsi alquanto distratti e José Ángel è lontanissimo da un’eventuale riconferma. Di fatto il Deportivo ha messo in difficoltà la difesa amarilla in almeno tre o quattro occasioni, come sul palo di Andone con Álvaro González goffamente a terra. Ma se bisognasse riassumere le giustificazioni di questa prestazione in un solo concetto bisognerebbe citare lo stesso Fran Escribá, che alla vigilia della gara contro l’Atlético Madrid disse esplicitamente di temere molto più i cali di concentrazione contro le piccole che le partite di cartello. C’è ancora molto da lavorarci su: ad oggi Siviglia e Atlético non dovrebbero preoccuparsi del Villarreal in ottica zona Champions League. Il Sottomarino giallo è competitivo negli scontri diretti ma troppo discontinuo.

Tabellino:
Deportivo La Coruña (4-2-3-1): Tytoń; Laure, Arribas, Sidnei, F. Navarro; Guilherme, Borges; Marlos Moreno (76’ Borja Valle), Emre Çolak, Luisinho; Andone (83’ Joselu). A disp.: Germán Lux, Albentosa, Álex Bergantiños, Mosquera, Óscar Pinchi. All. Gaizka Garitano.
Villarreal (4-4-2): Asenjo 7; Mario Gaspar 6, V. Ruiz 5,5, Álvaro González 5,5, José Ángel 5,5; Jonathan dos Santos 5,5, Trigueros 5,5, Bruno Soriano 6, Castillejo 5; Pato 5,5 (85’ N’Diaye n.g.), Santos Borré 5 (68’ Mario González n.g.). A disp.: Andrés Fernández, Bonera, Rukavina, Rodri, Leo Suárez. All. Fran Escribá.
Arbitro: Daniel Ocón Arráiz. Ha ammonito Trigueros.

About Mihai C. Vidroiu 424 Articoli
Mi chiamo Mihai Vidroiu, ma per tutti sono semplicemente Michele, sono cresciuto a Roma, sponda giallorossa. Ho inoltre una passione smodata per il Villarreal, di cui credo di poter definirmi il maggior esperto in Italia. Ah, sono anche modesto a volte.

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