Villarreal-Atlético Madrid 3-0: CAPOLAVORO!

Nella partita perfetta vanno in rete un magistrale Trigueros, Jonathan e Soriano

Jonathan dos Santos Trigueros

Solo una settimana fa il Sottomarino giallo di Fran Escribá sembrava lento, demotivato e senza idee. Ma contro i vice-campioni d’Europa il suo Villarreal è tornato a livelli altissimi: non solo bello e vincente, ma efficace e convincente. I padroni di casa non hanno sbagliato nulla: l’Atlético Madrid ha costruito una sola occasione in novanta minuti, quella di Griezmann subito dopo il vantaggio amarillo. Simeone ha apprezzato, sperando si trattasse di una reazione di carattere, ma i colchoneros si sono spenti su quella fiammata arginata dal solito Asenjo. Per riassumere: è stata la partita perfetta. Sono andati in rete Trigueros, Jonathan dos Santos e Roberto Soriano, a riprova del fatto che stasera il centrocampo ha girato egregiamente, ma anche che ci sono ancora chiari problemi a mandare in rete le punte.

L’andazzo lo si era capito già nel primo quarto d’ora, il Submarino amarillo è entrato in campo con il giusto piglio e quell’intensità che era mancata nelle ultime partite di campionato. Ma anche sul piano tattico il Villarreal ha denotato la consapevolezza di avere le carte in regola per sovvertire i pronostici, quantomeno perché Escribá lo aveva detto di aver preparato la gara con due diversi atteggiamenti, in base a come si sarebbe schierato l’Atlético. Ne è venuta fuori una gara in cui i colchoneros hanno preferito attendere e il Sottomarino giallo ha preso le redini del gioco. La curiosità tattica è emersa in fase di possesso quando il centrocampo del Villarreal si è completamente deformato. Roberto Soriano e Jonathan dos Santos devono aver avuto la chiara indicazione di invertirsi saltuariamente di fascia, ma nel farlo si sono spesso ritrovati entrambi nella zona centrale del campo, come due trequartisti centrali. In quelle frazioni di tempo i terzini sono saliti ad allargare il gioco, mentre due registi Bruno e Trigueros si sono allargati al posto dei terzini per trovare spazio scevro dalle marcature e allargare l’azione. Questo schieramento, adottato solo in poche fasi di gioco, ha permesso ai due cervelli pensanti di avere un raggio d’azione più ampio, pur rinunciando a qualche metro. A quel punto il movimento di Roberto Soriano e Jonathan dos Santos, liberi di svariare sulla fascia che preferivano e il gioco di prima, ha creato le premesse per mettere in difficoltà la struttura difensiva di Simeone.

Il vantaggio è arrivato alla prima disattenzione avversaria: Tiago sbaglia un retropassaggio (e s’infortuna) e Trigueros non perdona. Il regista spagnolo si è reso protagonista di un’altra prestazione sublime, a tratti imbarazzante, ma stavolta contro un avversario di livello mondiale. Non solo non ha sofferto la pressione anzi, si è espresso al massimo del suo splendore con la tranquillità di chi sembra passeggiare per il campetto del proprio quartiere. E con un altro dato pazzesco: otto intercettazioni (nessuno come lui in questo inizio di stagione), per uno che di mestiere fa il regista. Ma prima del duplice fischio si è aggiunto al tabellino dei marcatori anche Jonathan dos Santos, grazie al solito Bruno Soriano che ha imbeccato Pato in profondità, scattato alle spalle dei due centrali. Tutto molto semplice, lineare, armonico. E pensare che l’Atlético Madrid non incassava due reti nel primo tempo da undici mesi, anzi da quarantacinque partite, ossia dalla trasferta di Barcellona del 30 gennaio.

Simeone si è ritrovato con due reti sul groppone e due sostituzioni forzate (anche Oblak si è infortunato in occasione della seconda rete e ha dovuto lasciare il campo). Negli spogliatoi Escribá deve aver chiesto raziocinio e controllo della gara senza correre rischi inutili, e cosi ha fatto il Villarreal. La gara è filata liscia e il Submarino amarillo ha saputo contenere le scorribande degli avversari, Griezmann su tutti, che ormai non segna in Liga da oltre undici ore di gioco. Con questa sconfitta l’Atlético Madrid dovrà probabilmente abbandonare la corsa al titolo: uno svantaggio di dodici punti sul Real Madrid non sembra colmabile in questo universo. Il Villarreal invece può tornare a respirare: è tornato quarto a braccetto con la Real Sociedad e chiuderà l’anno nella trasferta di Gijón sabato prossimo.

Tabellino:
Villarreal (4-4-2): Asenjo 6,5; Mario Gaspar 6,5, Álvaro González 6,5, Ruiz 6,5, Jaume Costa 7; Jonathan dos Santos 7,5, Bruno Soriano 7,5, Trigueros 8 (93’ N’Diaye), Roberto Soriano 7; Pato 6 (79’ Rodri n.g.), Sansone 6 (90’ Santos Borré n.g.). A disp.: Andrés Fernández, José Ángel, Poveda, Leo Suárez. All. Fran Escribá.
Atlético Madrid (4-4-2): Oblak (41’ Moyà); Juanfran, Savić, Godín, Lucas Hernández; Koke, Tiago (30’ Saúl Ñíguez), Gabi, Ángel Correa (65’ Carrasco); Griezmann, Gameiro. A disp.: José Gimnéz, Vrsaljko, Nico Gaitán, F. Torres. All. Diego Simeone.
Gol: 28’ Trigueros, 38’ Jonathan dos Santos
Arbitro: Alejandro Hernández Hernández. Ha ammonito Sansone, Ángel Correa, Jonathan dos Santos, Gabi, Álvaro González, Saúl Ñíguez.

About Mihai C. Vidroiu 411 Articoli
Mi chiamo Mihai Vidroiu, ma per tutti sono semplicemente Michele, sono cresciuto a Roma, sponda giallorossa. Ho inoltre una passione smodata per il Villarreal, di cui credo di poter definirmi il maggior esperto in Italia. Ah, sono anche modesto a volte.

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