Europa league, Gruppo L: Il Villarreal evita la sconfitta in Turchia

Osmanlispor Villarreal Europa League

Rimane tutto invariato nel gruppo L di Europa League: pareggiano sia Osmanlispor e Villarreal in Turchia, che Steaua Bucarest e Zurigo in Romania. C’è però molto da dire sulla gara di Ankara, durante la quale i padroni di casa hanno surclassato il Sottomarino giallo nella prima parte, salvo poi ritrovarsi ingiustamente in dieci nella seconda e vedersi recuperare il doppio vantaggio. A Bucarest invece la Steaua è parsa meglio messa in campo, ma totalmente dipendente dalle giocate di Adrian Popa. Il fantasista romeno ha colpito un legno e un incrocio dei pali prima di fornire a Golubović la palla del meritato vantaggio, ma nel finale l’ennesima sbavatura difensiva ha permesso a Moussa Koné di affondare la zampata che è valsa un punto d’oro. Al termine del girone d’andata la Steaua, principale favorita per il passaggio del turno assieme al Villarreal, si ritrova all’ultimo posto, unica squadra senza aver ancor vinto e per giunta dovrà disputare ancora due trasferte.

Mentre allo stadio Osmanlı i turchi hanno dimostrato grande solidità, la stessa che gli ha permesso di arrivare ad oggi ancora imbattuti in stagione: compattezza difensiva e brucianti accelerazioni in ripartenza. Proprio con queste armi gli ottomani – questo il soprannome in patria – si sono portati in doppio vantaggio nell’arco di circa un minuto. Il bomber Rusescu finalizza e inventa, costringendo il Submarino amarillo a darsi una svegliata. Solamente dopo l’uno-due turco la squadra spagnola ha iniziato a gestire il pallone, tentando di costruire qualcosa dopo quasi mezz’ora di catalessi. Ma i padroni di casa hanno concesso poco, e il 4-4-2 di Fran Escribá è atipico: è più che altro un 4-2-3-1 con Jonathan dos Santos trequartista e Pato largo a sinistra. Ma se il messicano gioca a scatti, il brasiliano sembra disconnesso dall’avanzata amarilla, che preferisce impostare sulla fascia destra sull’asse RukavinaCastillejo.

Nella seconda parte l’arbitro israeliano dirotta il match con una decisione discutibile. Un contatto GüvenPato in area di rigore si è trasformato in rigore e cartellino rosso. Se Bruno ha sbagliato per la seconda volta in stagione il tiro dagli undici metri – parato da Arıkan –, Alfred N’Diaye ha rimediato sul calcio d’angolo successivo. Comunque sia l’inferiorità numerica ha ridimensionato le ambizioni dell’Osmanlıspor che si è dovuto chiudere a riccio, subendo l’offensiva del Villarreal. Il pareggio è arrivato molto tardi, sempre dalla fascia destra, e ha confermato che molti panchinari stanno continuando a rendere al di sotto delle proprie potenzialità (vedi proprio gli autori dei gol N’Diaye e Pato). Al triplice fischio il Villarreal può comunque dirsi relativamente soddisfatto: con un discreto turn-over ha mantenuto il primato in classifica e si è tolto un’altra scomoda trasferta l calendario.

Tabellino:
Osmanlıspor (4-2-3-1): Arıkan; Vršajević, Çürüksu, Demir, Tiago Pinto; Lawal (39’ Güven), B. Ndiaye; Umar, Maher (57’ Procházka), Delarge; Rusescu (80’ Regattin). A disp.: Ayan, Bayır, Kılıçaslan, Webó. All. Mustafa Akçay.
Villarreal (4-4-2): Andrés Fernández 5,5; Rukavina 6,5, Bonera 5, Álvaro González 6,5, José Ángel 6; Jonathan dos Santos 5 (70’ Roberto Soriano ng), A. N’Diaye 6 (82’ Sansone ng), Bruno Soriano 5,5, Castillejo 6; Pato 6, Santos Borré 5,5 (65’ Bakambu ng). A disp.: Barbosa, Ruiz, Jaume Costa, Rodri. All. Fran Escribá.
Gol: 23’, 24’ Rusescu, 55’ A. N’Diaye, 74’ Pato
Arbitro: Liran Liany (ISR). Ha ammonito Santos Borré, Castillejo, Álvaro González e Demir,; e ha espulso Güven per fallo da dietro.

Europa League – Gruppo L: terza giornata

Osmanlıspor-Villarreal 2-2 (23’, 24’ Rusescu, 55’ A. N’Diaye, 74’ Pato)

Steaua Bucarest-Zurigo 1-1 (63’ Golubović, 86’ Koné)

Classifica: Villarreal 5, Osmanlıspor e Zurigo 4, Steaua Bucarest 2.

About Mihai C. Vidroiu 423 Articoli
Mi chiamo Mihai Vidroiu, ma per tutti sono semplicemente Michele, sono cresciuto a Roma, sponda giallorossa. Ho inoltre una passione smodata per il Villarreal, di cui credo di poter definirmi il maggior esperto in Italia. Ah, sono anche modesto a volte.

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