Il primo grande scoglio del Villarreal di Fran Escribá

sciarpata tifosi madrigal

Dopo tanta attesa finalmente è arrivato il calcio giocato: domani sera (ore 20.45) al Madrigal il Villarreal ospiterà il Monaco per l’andata del preliminare di Champions League. Ma nonostante le grandi aspettative il Submarino amarillo si presenterà alla doppia sfida europea con molti più problemi di quanto non ci si potesse aspettare una settimana fa. Negli ultimi giorni è successo di tutto: Soldado si è lesionato crociato e menisco, Marcelino è stato improvvisamente esonerato e al suo posto è arrivato inaspettatamente Fran Escribá (che ha debuttato in amichevole perdendo contro il Leganés), Jonathan dos Santos si è infortunato al retto femorale e starà fermo un mese, mentre nell’allenamento di ieri mattina anche Daniele Bonera ha dato forfait per una lesione muscolare. Il tutto va ad aggiungersi alle indisponibilità di Chéryshev (operato di tendinite a maggio), Bakambu (lesione muscolare nell’amichevole di luglio contro la Real Sociedad) e Víctor Ruiz (squalificato per una giornata a causa dell’espulsione ad Anfield). I problemi principali saranno perciò in mezzo alla difesa: gli unici disponibili sono Musacchio (che però alle prese con un attacco febbrile da tenere sotto osservazione) e N’Diaye, ma Mario Gaspar ha già giocato in quel ruolo; e in attacco: arruolabili solo Pato, ancora lontano dalla miglior forma, e il neoarrivato Santos Borré, che non ha mai giocato lontano dal campionato colombiano e si è allenato per la prima volta con i nuovi compagni giusto l’altroieri. Infatti il quarto attaccante Nicola Sansone è stato già schierato nel preliminare di Europa League dal Sassuolo e perciò non sarà convocabile. Come se non bastasse sia Bruno Soriano che Jaume Costa non sono al meglio, ma dovrebbero essere presenti.

L’undici che scenderà in campo dovrebbe perciò essere formato da Asenjo in porta, Jaume Costa terzino sinistro e la coppia MusacchioN’Diaye al centro con Mario Gaspar sulla fascia destra, ma nel caso in cui l’argentino non dovesse farcela verrebbe dirottato il terzino al centro della difesa e al suo posto vedremmo Rukavina. A centrocampo le fasce sarebbero di Castillejo a sinistra e Roberto Soriano a destra, mentre in cabina di regia Bruno Soriano dovrebbe essere affiancato da Trigueros. Nell’improbabile caso di forfait del capitano groguet, dovrebbe prenderne il posto Roberto Soriano con Rukavina esterno destro (sempre che Musacchio scenda in campo, altrimenti si potrebbe vedere in campo un canterano: Rodri al centro, o uno tra Léo Suárez e Cantalapiedra sull’ala, ma questa possibilità è difficilmente percorribile). In attacco ci sarà certamente Pato, ma al suo fianco restano molti dubbi. Di fatto Fran Escribá ancora non ha preso una decisione. Potrebbe schierare il giovane Santos Borré o più difficilmente il canterano Mario González (clicca qui per conoscerlo meglio). Ma non è ancora stata scartata l’ipotesi di un cambio di modulo, passando al 4-2-3-1 tanto caro al tecnico valenziano, comunque l’ipotetica assenza di Bruno a centrocampo scarterebbe questa possibilità. Insomma i dubbi sono ancora tanti e probabilmente l’allenatore del Villarreal ci penserà fino all’ultimo, soprattutto in base all’evoluzione dei giocatori a rischio, ossia Musacchio e Bruno su tutti.

Comunque i precedenti infonderanno coraggio al Sottomarino giallo, che in entrambi i due preliminari giocati in passato si è garantito l’accesso alla fase a gironi. All’esordio assoluto nella competizione, nel 2005/06, superò l’Everton di David Moyes con un doppio due a uno, anche se i Toffees reclamarono parecchio nella gara di ritorno. Infatti sull’uno a uno, con gli inglesi a un gol dai supplementari, Pierluigi Collina annullò un gol di testa di Duncan Ferguson per presunto fallo in attacco, permettendo poi al Villarreal di segnare il definitivo gol-qualificazione. Nel 2011/12 invece il modesto Odense si impose nella gara in Danimarca per uno a zero, salvo poi essere travolto nella Plana Baixa per tre a zero. Mentre il Monaco viene proprio da un preliminare finito male giusto dodici mesi fa, e a poche decine di chilometri: il Valencia di Nuno Espírito Santo eliminò i monegaschi relegandoli nella coppa minore con una vittoria al Mestalla (per tre a uno) che bastò in Costa Azzurra (dove finì due a uno). E anche il precedente contro il Betis finì male: nel preliminare del 2005/06 – all’epoca in Liga sia la terza classificata che la quarta dovevano passare per lo spareggio, il Villarreal se la giocò con l’Everton e il Betis col Monaco – gli andalusi si imposero al Benito Villamarín e pareggiarono al Louis II. D’altronde però il Villarreal non ha mai avuto vita facile contro le francesi. Nell’Intertoto 2002 perse contro il Troyes dopo un pareggio a reti bianche al Madrigal e una sconfitta in Francia, ma il tecnico Jacky Bonnevay schierò un giocatore, David Vairelles, che non era nelle liste Uefa e perciò il Submarino amarillo si vide assegnare il match a tavolino. Mentre nella Champions League 2005/06 si ritrovò il Lille nel girone: pareggiò in trasferta e vinse in casa, gli spagnoli si qualificarono e i transpirenei no.

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Mi chiamo Mihai Vidroiu, ma per tutti sono semplicemente Michele, sono cresciuto a Roma, sponda giallorossa. Ho inoltre una passione smodata per il Villarreal, di cui credo di poter definirmi il maggior esperto in Italia. Ah, sono anche modesto a volte.

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