Denis Suárez potrebbe rimanere al Villarreal?

Denis Suárez

Il calciomercato del Villarreal girerà attorno a Denis Suárez. Il centrocampista, secondo i media spagnoli, è già del Barcellona e probabilmente quello sarà il suo futuro, ma il trasferimento in Catalogna non è così scontato come potrebbe sembrare. Ovviamente il club culé può usufruire di una clausola facilmente sbloccabile per riportare il fantasista al Camp Nou: basteranno 3,2 milioni di euro per condurre Denis Suárez alla corte di Luis Enrique. Ma questa clausola sarà attivabile solamente in questa sessione estiva (non è chiaro se entro il 30 giugno 2016 o entro una scadenza più estesa, ma comunque prima della fine del mercato). Per ora il Barcellona si sta facendo i conti in tasca.

Pare infatti che nel contratto ci sia un accordo per il quale il prelievo del giocatore tramite questa postilla possa avvenire solo a patto che resti in prima squadra. In caso contrario al Villarreal spetterebbe una percentuale sulla cessione, non ben definita, ma presumibilmente oscillante tra il 30% e il 50%. Per questo motivo sulla decisione finale peserà molto il parere di Luis Enrique, per capire quanto Suárez possa aiutare la causa azulgrana. Il Barça, comunque, potrà usufruire della stessa clausola la prossima estate a una cifra più alta ma comunque molto economica: 6,4 milioni di euro. Perciò sia in ottica di una integrazione in squadra che in chiave cessione, i blaugrana potrebbero considerare più vantaggioso lasciare il centrocampista galiziano un altro anno al Villarreal, dove potrebbe giocare titolare tutto l’anno e utilizzare la vetrina della Champions League per vedere schizzare ancora di più il proprio prezzo di mercato, oltre che il valore intrinseco delle sue prestazioni. Anche perché la penale per l’eventuale cessione, nel caso in cui il Barcellona riscatti il giocatore nel 2017, sarebbe inferiore: si parla di un 25% dell’entità del trasferimento a un terzo club.

Da parte sua il giocatore ha dichiarato che si porrà il problema a fine stagione, ovvero fra una settimana, quando il c.t. della nazionale spagnola, Vicente Del Bosque, dovrà rispedire a casa i convocati “riserve” tra i quali è compreso anche Suárez (e Asenjo, mentre Bruno Soriano dovrebbe rimanere nel gruppo per tutta la campagna europea). Fra tutte le possibilità bisogna anche considerare che potrebbe essere lo stesso giocatore a voler rifiutare il trasferimento nel caso in cui non ricevesse assicurazioni sul suo impiego, o comunque in ottica di un ritorno posticipato di un anno, avendo la certezza di essere titolare nel Villarreal. Di fatto ancora non si è mosso nulla, c’è tempo. E probabilmente l’imminente addio di Denis Suárez è la risoluzione più probabile, ma non l’unica plausibile.

Nel frattempo in entrata il Sottomarino giallo già ha mosso i primi pezzi sulla scacchiera. La sensazione è che il sostituto di Denis Suárez possa essere l’altro Denis, Chéryshev. Il russo tornerà a Madrid dopo il prestito secco al Valencia, dove ha avuto altri problemi fisici che lo bloccheranno per altri quattro mesi. Il Villarreal sa che questa sarà la terza e ultima volta che proverà ad accaparrarsi il centrocampista, che due anni fa proprio al Madrigal ha raggiunto l’apice della sua carriera con prestazioni sensazionali. Il giocatore è affrancato per il suo scarso impiego che gli è costata la mancata convocazione agli Europei, e dopo il caso in Copa del Rey l’ambiente non è il migliore. La partenza sembra l’unica via percorribile, e il Villarreal sarà in prima linea. L’a.d. amarillo Fernando Roig Negueroles ha già fatto sapere che le relazioni con il Real Madrid sono ottime e non ha escluso un suo possibile acquisto. Intanto, secondo Javi Mata di Radio Vila-real, è stato già bloccato Pablo Sarabia, giovane fantasista del Getafe, con cui si è già raggiunto un accordo di massima tra le parti e per il quale il Villareal sta aspettando per dare il nullaosta definitivo. In tal senso la partenza di Denis Suárez potrebbe essere decisiva come apporto numerico.

About Mihai C. Vidroiu 348 Articoli
Mi chiamo Mihai Vidroiu, ma per tutti sono semplicemente Michele, sono cresciuto a Roma, sponda giallorossa. Ho inoltre una passione smodata per il Villarreal, di cui credo di poter definirmi il maggior esperto in Italia. Ah, sono anche modesto a volte.

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