Villarreal-Liverpool 1-0: INFIERNO AMARILLO

esultanza tifosi Madrigal

In una delle partite più importanti della sua storia il Villarreal non tradisce, ma fa palpitare fino all’ultimo minuto. Una rete di Adrián López su assist del solito Denis Suárez regala al Submarino amarillo la semifinale di andata di Europa League contro il Liverpool. È un gol che pesa come un macigno. Perché i Reds non avevano mai perso in questo torneo (l’ultima sconfitta europea risaliva a oltre un anno fa). Perché dopo aver vinto la prima manche il Sottomarino ha sempre superato il turno in competizioni internazionali (è successo ben ventuno volte). E adesso la trasferta di Anfield fa meno paura, Basilea sembra veramente vicina alle Midlands.

Jürgen Klopp è influenzato da numerose assenze (Çan e Henderson su tutti) ma soprattutto dalla sospensione per doping di Sakho. Gli unici margini di manovra li ha sul fronte offensivo dove recupera Benteke, ma a sorpresa lascia in panchina sia lui che Sturridge puntando su un tridente che più leggero non si può con Lallana e Coutinho a supporto di Firmino. La squadra in campo ne risente. Lascia l’iniziativa ai padroni di casa, pronta ad affondare in ripartenza sfruttando le corsie laterali e gli inserimenti senza palla per vie centrali. Ma la manovra resta nei piedi del Sottomarino giallo la cui unica sorpresa risponde al nome di Jonathan dos Santos, tornato titolare al posto di Castillejo.

Il gioco degli spagnoli è concentrato nel palleggio di Bruno Soriano, vero e proprio cervello del Villarreal, che smista palloni dettando i tempi e trovando imbucate verticali da cui nascono le situazioni più interessanti. Ma grandi opportunità non se ne vedono, più che altro conclusioni dal limite, e la più pericolosa la creano proprio gli inglesi a inizio gara. La forza del Submarino amarillo è quella di alternare fasi di completo controllo del territorio, a improvvise accelerazioni che rischiano di bucare le resistenze del Liverpool.

Ma nella ripresa i Reds tornano in campo per mettere in pratica quello che Klopp ha ripetuto per tutto il primo tempo: «Non lasciateli respirare». L’intensità è la chiave degli inglesi, che quando alzano i giri riprendono la partita in mano e giocano al massimo delle proprie intenzionalità. I padroni di casa si abbassano per giocare quel tipo di calcio di rimessa a cui spesso ci hanno abituati nelle partite di cartello, e che si concretizza nel palo colpito di testa da Bakambu dopo una decina di minuti. Per il resto si vede quasi solo il Liverpool, ma nonostante ciò contro la difesa amarilla non si può fare granché. L’unica vero pericolo lo crea un evanescente Firmino che fredda il Madrigal pareggiando il conto dei legni.

Sono gli ultimi cinque minuti a infuocare la gara: Mignolet nega a Bakambu una rete già virtualmente fatta, mentre sul contropiede successivo Alberto Moreno sfrutta una leggerezza di Denis Suárez per spaventare Asenjo. Poi, come nelle migliori storie, nei minuti di recupero, arriva il colpo di scena. Sull’asse Bruno Soriano-Denis Suárez-Adrián López arriva la rete che cambia tutte le carte in regola. Adesso la prima finale della storia del Sottomarino giallo sembra veramente molto vicina, ma sottovalutare Anfield è un errore che nessun sano di mente dovrebbe mai commettere.

Tabellino:
Villarreal (4-4-2): Asenjo 6,5; Mario Gaspar 6, Víctor Ruiz 7, Bailly 7 (76’ Musacchio ng), Jaume Costa 6; Jonathan dos Santos 6 (72’ Castillejo), Bruno Soriano 6, Tomás Pina 6, Denis Suárez 7; Soldado 5,5 (74’ Adrián López), Bakambu 7. A disp.: Areola, Rukavina, Trigueros, Samuel García. All. Marcelino.
Liverpool (4-3-3): Mignolet; Clyne, Kolo Touré, Lovren, Alberto Moreno; Allen, Lucas Leiva, Milner; Lallana, Firmino (90’ Sturridge), Coutinho (46’ Ibe). A disp.: Ward, Škrtel, Brad Smith, Chirivella, Benteke. All. Jürgen Klopp.
Gol: 92’ Adrián López.
Arbitro: Damir Skovina (SVN). Ha ammonito Jaume Costa.

About Mihai C. Vidroiu 450 Articoli
Mi chiamo Mihai Vidroiu, ma per tutti sono semplicemente Michele, sono cresciuto a Roma, sponda giallorossa. Ho inoltre una passione smodata per il Villarreal, di cui credo di poter definirmi il maggior esperto in Italia. Ah, sono anche modesto a volte.

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