Gerrard e Giovani dos Santos scommettono una cena sulla finalista di Europa League

Giovani dos Santos Gerrard

Sale la febbre per l’andata della semifinale di Europa League tra Villarreal e Liverpool, soprattutto nella Plana Baixa dove partite di questo livello non se ne vedono molte. È la quarta volta che il Submarino amarillo raggiunge il penultimo passo di una competizione europea (Intertoto esclusa) in poco più di un decennio, mica male per chi si è affacciato per la prima volta nella massima serie nemmeno due decenni fa. Ma nello stesso arco di tempo i Reds hanno alzato una Coppa Uefa e una Champions League, oltre a varie coppe nazionali ed aver giocato altre semifinali nella massima competizione europea. Comunque gli inglesi non giocano una semifinale internazionale dal 2009/10, quando furono eliminati nella semifinale di Europa League dall’Atlético Madrid di Forlán e Agüero, futuro campione del torneo. E per questo la voglia di grandi successi, per un club abituato a vincere da sempre e che solamente di recente è stato superato dal Manchester United in quanto a titoli nazionali, è comunque tanta. Ma a Vila-real più che di voglia si può parlare di sogno.

Roberto Soldado, intervistato dal portale valenziano Las Provincias, non ha voluto scegliere tra il quarto posto e l’approdo in finale: «Entrambe. L’ambizione non ci manca. Il quarto posto ce l’abbiamo lì – il pareggio con la Real non ci ha precluso la Champions – e la sfida col Liverpool sarà un uno contro uno. Questo club si merita una finale europea». E l’attesa ha già scaldato gli animi perfino oltreoceano dove Giovani dos Santos e Steven Gerrard, oggi compagni al Los Angeles Galaxy, hanno fatto una scommessa sul vincitore di questa doppia sfida. Gerrard, bandiera del Liverpool negli anni Duemila quando ha alzato l’ultima Champions League degli scousers da capitano (oltre a un Pallone d’Oro) non ha dubbi al riguardo e ha deciso di giocarsi una cena. «Chi vince sceglierà il posto e io conosco alcuni ristoranti alquanto costosi» ha assicurato il centrocampista «È una gran bella scommessa. Lui pensa che sarà una cena da tre portate, però a me piacciono le cene da cinque portate». Da parte sua Giovani, il cui fratello probabilmente scenderà in campo, potrebbe chiedere a Jonathan di dividere le spese in caso di sconfitta.

Intanto al Madrigal è già tutto pronto: verranno distribuite ventimila sciarpe gratuite affinché all’ingresso in campo dei giocatori si possa vedere una coreografia con la scritta “Yellow Submarine”, ovvero Sottomarino giallo in inglese. Il riferimento ai Beatles, nativi di Liverpool, non è un caso e ben si sposa con la causa groguet. (Se volete saperne di più sulla storia delle motivazioni che portarono il Villarreal ad essere soprannominato Submarino amarillo, potete leggerla qui) E infatti anche la famosa canzone del gruppo verrà suonata prima dell’inizio del match, quasi a voler rievocare la solida tradizione che lega questo appellativo al club (per i più pigri: fu utilizzata per la prima volta nel 1966/67 in concomitanza con la promozione in Tercera División). Tra le altre iniziative verrà esposto uno striscione con la scritta “You’ll never walk alone”, motto e titolo dell’inno del Liverpool, come omaggio all’anniversario per le novantasei vittime di Hillsborough, e un altro con la scritta “Sempre groguets” (“sempre gialli” in valenziano), mentre già da mezzogiorno per le strade della cittadina marcerà la banda musicale con tanto di fanfara che accompagnerà un sottomarino gigante gonfiabile, che darà inizio ai preparativi per il grande appuntamento.

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Mi chiamo Mihai Vidroiu, ma per tutti sono semplicemente Michele, sono cresciuto a Roma, sponda giallorossa. Ho inoltre una passione smodata per il Villarreal, di cui credo di poter definirmi il maggior esperto in Italia. Ah, sono anche modesto a volte.

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