Siviglia-Villarreal 4-2: L’incubo del Sánchez-Pizjuán (da -11 a -5 in due settimane)

Gameiro Siviglia

Spettacolo puro al Ramón Sánchez-Pizjuán dove Siviglia e Villarreal se le suonano di santa ragione rimontandosi a vicenda, ma alla fine la spunta la squadra di Unai Emery, che ne fa quattro al Submarino amarillo (prima volta in stagione che il Sottomarino ne incassa tanti, ne aveva incassati quattro negli ultimi undici turni di campionato) e si porta a soli cinque punti dal quarto posto. Gli andalusi vincono la tredicesima gara casalinga consecutiva in Liga, la sedicesima in tutte le competizioni (per una striscia migliore bisogna tornare al 1956/57), ribadendo la supremazia sul proprio campo. Fondamentale è stata la rete di Reyes nel recupero, che regala il doppio scontro diretto ai suoi, e impreziosisce questo trionfo da tre punti e mezzo.

Eppure Emery deve aver temuto che non fosse giornata quando al quarto d’ora N’Zonzi ha sentito un dolore muscolare e ha dovuto lasciare il campo, aggiungendosi alla già lunga lista di infortunati (in settimana Vitolo si era unito a Krychowiak e Andreolli). Ma i padroni di casa avevano un asso nella manica: Iborra. Nonostante il centrocampista centrale nelle distinte ufficiali figurasse davanti alla difesa, di fatto in campo è stato il jolly di Emery: libero di inserirsi centralmente, la sua posizione si alternava continuamente tra quella di Banega e di Gameiro. E proprio grazie ai suoi inserimenti arriva il vantaggio andaluso: nell’unico contropiede orchestrato dal Siviglia Gameiro si è mangiato Ruiz e Iborra ha trovato la giusta tempistica per farsi dettare il passaggio vincente.

In questo momento è salito in cattedra il Villarreal, che fino ad allora aveva subito nettamente l’iniziativa del Siviglia, e soprattutto l’attaccante del momento: Cédric Bakambu. Appena cinque minuti più tardi il franco-congolese trova prima il pareggio su un pallone sbarazzino in area di rigore, e sul finire della prima parte una rete d’antologia. Adrián López si inventa uno scavetto d’alta scuola e lui colpisce al volo di sinistro trovando un diagonale dal sapore di Champions League. Ma la gara è ancora lunga e Unai Emery è maestro nel gestire le situazioni della partita, soprattutto quello più difficili, considerando che il Siviglia non si trovava in svantaggio di fronte al proprio pubblico da ben quattro mesi.

La ripresa ricomincia col copione previsto: il Siviglia preme sull’asse di sinistra, dove Konoplyanka aveva messo in seria difficoltà Mario Gaspar, e nel giro di poco trova il pareggio grazie all’autorete di Ruiz che anticipa Gameiro e Areola. Inoltre un quarto d’ora dopo Konoplyanka completa la rimonta con un missile terra-aria da oltre trenta metri, su cui il portiere francese resta di sasso, con evidenti responsabilità. Solo sullo svantaggio il Submarino amarillo tenta la reazione, aiutato prima dall’infortunio dell’esterno ucraino e poi dall’espulsione di Banega a dieci minuti dal termine. Ma il Siviglia nel proprio catino non teme rivali, sa difendere e soprattutto è anche fortunata quanto basta: Léo Baptistao s’infrange su Sergio Rico, mentre Escudero mura un Bakambu capace di dribblare il portiere.

L’assalto finale degli ospiti non basta, come non era bastato per evitare la sconfitta casalinga con il Las Palmas. Anzi, nel recupero subisce il contropiede di Gameiro che manda a terra Bonera e propizia la rete finale di José Antonio Reyes, un gol che vale mezzo punto in classifica, perché permette agli andalusi di avere lo scontro diretto a favore. Il Villarreal colleziona la seconda sconfitta consecutiva in campionato, e si è visto bruciare il vantaggio sul Siviglia da undici ad appena cinque punti in sole tre giornate. Con nove gare da giocare e la prossima settimana che vedrà le due candidate al quarto posto incrociarsi con Barcellona e Real Madrid, la corsa alla zona Champions League promette ancora nuovi colpi di scena.

Tabellino:
Siviglia (4-1-4-1): Sergio Rico; Mariano, Rami, Carriço, Trémoulinas; N’Zonzi (17’ Cristóforo); Krohn-Delhi, Éver Banega, Iborra (75’ Escudero), Konoplyanka (70’ Reyes); Gameiro. A disp.: Soria, Kolodziejczak, Llorente, Juan Muñoz. All. Unai Emery.
Villarreal (4-4-2): Areola 5; Mario Gaspar 4,5, Bonera 4, Víctor Ruiz 4, Bailly 6; Rukavina 6 (46’ Castillejo 5), Tomás Pina 4,5, Bruno Soriano 6, Denis Suárez 5,5; Bakambu 7,5, Adrián López 6 (70’ Léo Baptistão ng). A disp.: Asenjo, Adrián Marín, Rodri, Trigueros, Nahuel Leiva. All. Marcelino.
Gol: 23’ Iborra (S), 29’, 37’ Bakambu (V), 51’ aut. Ruiz, 65’ Konoplyanka, 91’ Reyes (S).
Arbitro: Velasco Carballo. Ha ammonito Éver Banega, Bonera, Khron-Delhi; e ha espulso Éver Banega al 79’ per doppia ammonizione.

About Mihai C. Vidroiu 348 Articoli
Mi chiamo Mihai Vidroiu, ma per tutti sono semplicemente Michele, sono cresciuto a Roma, sponda giallorossa. Ho inoltre una passione smodata per il Villarreal, di cui credo di poter definirmi il maggior esperto in Italia. Ah, sono anche modesto a volte.

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