Atlético Madrid-Villarreal 0-0: Nulla di fatto

Tiago Atlético Madrid

Le due migliori difese della Liga tengono fede alla propria tradizione pareggiando a reti bianche. Ma d’altronde ce lo si poteva aspettare da due squadre che assieme hanno incassato appena 29 reti in campionato, in pratica meno di quanto hanno saputo fare tredici formazioni su venti della massima serie spagnola. Ma soprattutto il Villarreal chiude con la porta inviolata in entrambe le sfide di campionato contro l’Atlético Madrid: non ci era riuscito nessuno in tutta l’era Simeone. Un risultato importante che mantiene il Siviglia alla stessa distanza che adesso intercorre tra Barcellona  e colchoneros.

Entrambi gli allenatori, in vista dell’impegno europeo, attuano un discreto turn-over, ma soprattutto Marcelino che lascia a riposo Musacchio, Trigueros e Denis Suárez oltre all’infortunato Jonathan dos Santos (fuori per circa un paio di mesi a causa di uno strappo al bicipite femorale rimediato nel match contro il Napoli). Simeone punta sulla coppia GriezmannFernando Torres e ritocca un paio di uomini negli altri reparti. Ma è il Sottomarino giallo a sorprendere fin dalle prime battute, quando si riversa in avanti cercando di impaurire i padroni di casa. Dopo nemmeno un paio di minuti, infatti, il Villarreal già reclama per un calcio di rigore per l’intervento di Godin su Castillejo.

Godin Castillejo
Il contatto Godin-Castillejo

La foga del momento è destinata a scemare e i colchoneros mettono pian piano la testa fuori, riprendendo il filo della gara. Ma dalle due migliori difese del campionato non ci si può aspettare granché. Gli ospiti se la giocano alla pari nonostante un undici molto difensivo: Marcelino ha infatti inserito il recuperato Bailly come terzino sinistro, e l’ivoriano non aveva mai giocato in questo ruolo, con Rukavina, terzino destro, spostato a esterno alto.

Al rientro dagli spogliatoi l’inerzia passa quasi totalmente nei piedi dell’Atlético Madrid. I ragazzi di Simeone però non riescono a creare veri pericoli oltre al colpo di testa di Griezmann nella prima parte. Di fatto entrambe le formazioni hanno un oliato rodaggio nella fase difensiva, e il vero problema è quello di entrare in area. I colchoneros recriminano per un paio di contatti da rigore innescati da Bonera, chiarissima la gomitata a Fernando Torres, ma Prieto Iglesias lascia correre. L’equilibrio non vuole spezzarsi, e non si fatica a crederlo: l’Atleti è imbattuto al Calderón da nove turni, mentre il Villarreal non si piega in Liga da oltre due mesi e mezzo.

Nel finale le square si allungano e per assurdo le occasioni più nitide le ha il Submarino amarillo che di rimessa sfrutta gli spazi lasciati da Simeone, ma né Bakambu né i subentrati Denis Suárez e Adrian López riescono a buttarla dentro. Lo zero a zero sanno di due punti persi per i padroni di casa, che adesso si ritrovano a otto lunghezze dal Barcellona (un vantaggio così ampio a questo punto della Liga è stato sprecato solo una volta, nel 2003/04 quando il Valencia riprese il Real Madrid). Ma è un punto d’oro per il Villarreal che quest’anno ha subito non più di una rete per ventuno volte nelle venticinque giornate disputate.

Tabellino:
Atlético Madrid (4-4-2): Oblak; Juanfran, Savić, Godín, Filipe Luis; Gabi, Saúl Ñíguez (81′ Kranevitter), Koke, Ángel Correa (69′ Vietto); Griezmann (62′ Óliver Torres), Fernando Torres. A disp.: Moyà, Lucas Hernández, Jesús Gámez, Samu Villa.
Villarreal (4-4-2): Areola 7; Mario Gaspar 6, Bonera 6, Víctor Ruiz 7, Bailly 6,5; Rukavina 6,5, Bruno Soriano 5, Tomás Pina 6, Castillejo 6 (67′ Denis Suárez 5,5); Soldado 5,5 (63′ Adrian López 6), Bakambu 5 (82′ Léo Baptistão ng). A disp.: Barbosa, Musacchio, Adrián Marín, Trigueros. All. Marcelino.
Arbitro: Prieto Iglesias. Ha ammonito Castillejo, Gabi, Filipe Luis e Bailly.

About Mihai C. Vidroiu 424 Articoli
Mi chiamo Mihai Vidroiu, ma per tutti sono semplicemente Michele, sono cresciuto a Roma, sponda giallorossa. Ho inoltre una passione smodata per il Villarreal, di cui credo di poter definirmi il maggior esperto in Italia. Ah, sono anche modesto a volte.

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