Chéryshev al Valencia, il Villarreal resta a guardare

Chéryshev

Che alla fine Denis Chéryshev avrebbe lasciato Madrid prima della chiusura del mercato (prevista per stasera a mezzanotte) lo aveva già fatto capire Zinedine Zidane nella giornata di ieri. Il nuovo tecnico del Real Madrid, in merito alla possibile partenza del russo, aveva già espresso la sua opinione in conferenza stampa. «Penso che potrebbe ancora andare via. Ha bisogno di minuti. È un gran calciatore, un ragazzo che lavora bene, ha bisogno di giocare e ha bisogno di tempo» sono state le parole di Zizou «Desidero il meglio per lui: se ha la possibilità di andare, ne sono contentissimo. Vedremo domani».

Il presidente del Villarreal aveva già fatto capire che il Real Madrid non aveva alcuna intenzione di cederlo al Sottomarino giallo, nonostante le ripetute richieste del club amarillo. Chéryshev è stato accostato nelle ultime ore prima al Liverpool e poi al Siviglia, ma alla fine, proprio come l’ultimo giorno del mercato estivo, è stato il Valencia a provarci. È stavolta la trattativa è andata a buon fine. I taronges hanno acquisito le prestazioni del centrocampista con la formula del prestito gratuito fino a fine stagione. Il calciatore, allarmato dalla possibilità di restare a Madrid e non poter giocare con continuità (nel corso della stagione ha disputato solo sei spezzoni di gara per un totale di 118 minuti) in previsione degli Europei, ha accettato la soluzione.

Probabilmente il Villarreal le ha tentate veramente tutte per prendere l’esterno russo, ma non c’è stato modo di convincere Florentino Pérez. Le ragioni che hanno innescato questa sorta di ostruzionismo da parte del presidente blanco devono ricercarsi nella vicenda della squalifica in Copa del Rey, nella quale il club madrileno ha individuato il Villarreal colpevole della mancata comunicazione in merito alla squalifica del giocatore. Sicuramente il fatto che l’acquisto di Chéryshev avrebbe sbloccato Denis Suárez al Barcellona, può aver ulteriormente contribuito. Il colmo dei colmi è che il centrocampista russo tornerà a disputare la Coppa nazionale, visto che mercoledì il Valencia affronterà il Barcellona nelle semifinalie il giocatore ha scontato il turno di squalifica.

Nel contratto non sono previsti diritti di riscatto, ragion per cui a fine anno il calciatore tornerà a Madrid e da lì verrà presa una decisione per il suo futuro. In questo senso il prezzo del giocatore potrebbe calare se il russo non dovesse trovare la maniera di mettersi in luce in questo girone di ritorno, e non si può scartare l’ipotesi di un possibile riavvicinamento in chiave Villarreal in futuro. Nel contratto è prevista però la clausola del miedo, perciò Chéryshev non potrà disputare il match di ritorno contro il Real Madrid. Il trasferimento non è ancora ufficiale, ma il giocatore ha appena effettuato le visite mediche all’ospedale 9 de Octubre del capoluogo valenziano, e verrà ufficializzato a breve. La presentazione ufficiale avverrà domani.

Insomma, come ampiamente previsto, il Villarreal è rimasto a guardare nella sessione invernale di mercato (in realtà manca ancora qualche ora ma è altamente improbabile che accada qualcosa in ottica amarilla). Non è arrivato Chéryshev, ma non se n’è nemmeno andato Denis Suárez. Molti invece i movimenti della cantera, soprattutto nel Villarreal B, che in piena lotta per la promozione in Segunda ha rilevato qualche giocatore interessante, come José Peris, per sostituire Adrián Marín definitivamente promosso in prima squadra, e Aitor Cantalapiedra, esterno d’attacco del Barcellona B. Mentre nel Villarreal C spicca l’arrivo del centrocampista centrale Roberto Olabe dalla Real Sociedad.

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Mi chiamo Mihai Vidroiu, ma per tutti sono semplicemente Michele, sono cresciuto a Roma, sponda giallorossa. Ho inoltre una passione smodata per il Villarreal, di cui credo di poter definirmi il maggior esperto in Italia. Ah, sono anche modesto a volte.

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