Villarreal-Valencia 1-0: La legge del Madrigal!

Bruno Valencia

Solo nel 2007/08 il Valencia si era presentato al Madrigal con un distacco così ampio come gli attuali otto punti in classifica: quella volta perse tre a zero, stavolta basta una bellissima punizione di Bruno Soriano per rispedire i corregionali a undici lunghezze. Il Villarreal applica la legge del Madrigal: nel feudo amarillo quest’anno sono già cadute Atlético Madrid, Athletic Bilbao, Siviglia, Real Madrid, e oggi Valencia, ma il Barcellona ancora deve venire. Ma soprattutto il Submarino amarillo chiude l’anno con quattro vittorie consecutive, che significano 33 punti (solo Juan Carlos Garrido aveva fatto meglio dopo diciassette turni) e il provvisorio quarto posto in classifica.

Marcelino ha saputo mettere in campo una squadra rinforzata dal ritorno di Mario Gaspar e dal recupero in extremis di Jonathan dos Santos, che con grande ordine ha preso le redini della partita conquistando il centrocampo. Il 3-5-2 di Gary Neville in realtà in fase difensiva è un 5-3-2 puro e crudo, in cui i tre mediani fanno fatica a rubare le chiavi del centro del campo. Per il Sottomarino giallo avere quattro palleggiatori in mezzo aiuta tantissimo, e quando Denis Suárez e Jonathan dos Santos si accentrano o Soldado arretra, l’imbucata è quasi automatica.

Il tecnico inglese se ne accorge e chiede meno distanza tra i reparti per evitare questi filtranti pericolosi. Le sue accortezze funzionano, ma nonostante non subisca chiare occasioni da rete Neville non può essere molto soddisfatto. La produzione offensiva è praticamente nulla: la manovra fatica a salire, Negredo ha pochissimi palloni giocabili mentre Paco Alcácer è spesso costretto a raccordare i due reparti.

Al rientro dagli spogliatoi il tecnico del Valencia ha l’illuminazione: spostare stabilmente i terzini sulla linea di centrocampo per andare in superiorità col 3-5-2 e riprendersi le redini del gioco. Anche stavolta la mossa funziona e gli ospiti crescono, costruiscono azioni e opportunità, ma proprio nel loro miglior momento arriva il fendente amarillo. Soldado si guadagna una punizione al limite dell’area e Bruno Soriano la trasforma in un capolavoro che vale tre punti.

Il Valencia ha tempo e forze per reagire, ma il Villarreal si è trovato in questa situazione già altre volte quest’anno, e se ha saputo difendere il gol di vantaggio contro squadre ben più organizzate, può farlo anche stavolta. Una difesa compatta e ordinata, rinforzata dall’aggiunta di Pina nel finale, basta e avanza contro una squadra che manca di meccanismi oliati, specialmente negli ultimi metri di campo. Finisce uno a zero e il Sottomarino conferma grande autorità tra le mura amiche.

Tabellino:
Villarreal (4-4-2): Areola 7; Mario Gaspar 6, Musacchio 6, Víctor Ruiz 6, Adrián Marín 6,5; Jonathan dos Santos 6,5 (67′ Nahuel Leiva 6), Bruno Soriano 7,5, Trigueros 5,5 (74′ Tomás Pina ng), Denis Suárez 7; Bakambu 5 (80′ Léo Baptistão ng), Soldado 6,5. A disp.: Barbosa, Rukavina, Castillejo, Samuel García. All. Marcelino.
Valencia (3-5-2): Jaume Doménech; Abdennour, Rubén Vezo, Aderlan Santos; Barragán (69′ Santi Mina), Dani Parejo (87′ Fran Villalba), Danilo Barbosa, André Gomes, João Cancelo; Paco Alcácer, Álvaro Negredo. A disp.: Mathew Ryan, Lucas Orbán, Javi Fuego, Rodrigo de Paul, Pablo Piatti. All. Gary Neville.
Gol: 64′ Bruno Soriano.
Arbitro: Álvarez Izquierdo. Ha ammonito André Gomes, Barragán, Soldado e Fran Villalba.

About Mihai C. Vidroiu 348 Articoli
Mi chiamo Mihai Vidroiu, ma per tutti sono semplicemente Michele, sono cresciuto a Roma, sponda giallorossa. Ho inoltre una passione smodata per il Villarreal, di cui credo di poter definirmi il maggior esperto in Italia. Ah, sono anche modesto a volte.

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